DigitalMente

“DigitalMente”, rubrica settimanale che ogni venerdì prova a fornire spunti e appunti su digitale e dintorni, per riflettere a tutto campo su innovazione e digitale. Oggi abbiamo scelto di parlare del NYTimes.

Il NYTimes ha pubblicato i risultati relativi al primo trimestre 2022. Complessivamente i ricavi sono in ​​aumento del 13.6% attestandosi a  537,4 milioni di dollari, mentre l’utile operativo rettificato è in calo dell’11% su base annua a $ 60,9 milioni a causa delle perdite di The Athletic, acquisito proprio all’inizio del 2022.

I ricavi derivanti dalla vendita di contenuti editoriali sono stati 372 milioni [+13%]· La pubblicità: 116,3 milioni [+19.7%]. Altri ricavi: 49,2 milioni [+ 5%]. I ricavi pubblicitari digital hanno rappresentato il 57.6% dei ricavi pubblicitari totali del New York Times nel primo trimestre 2022. Ora la raccolta pubblicitaria digital è di 67 milioni di dollari [+12.6%], ma la raccolta stampa, pari a 49,3 milioni, cresce maggiormente: +30.9%.

I ricavi derivanti dalla vendita di contenuti editoriali sono stati spinti dagli abbonamenti digital/online. Nel dettaglio, il digitale si è attestato 226,8 milioni [+26.3%], in miglioramento grazie al maggior numero di abbonati, aumento dei prezzi [dalla promozione alla tariffa normale] Quelli del prodotto tradizionale cartaceo sono stati pari a 145,2 milioni [-2.9%].

Nel primo trimestre 2020 gli abbonati al quotidiano cartaceo erano il 14.3% del totale ma hanno generato più della metà dei ricavi [54.5%] editoriali. Ora invece gli abbonati alla versione digitale/online del quotidiano statunitense generano quasi due terzi [61.4%] del totale dei ricavi derivanti dalla vendita di contenuti editoriali, come mostra l’infografica sottostante.

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Il New York Times attribuisce a Wordle, acquisito a fine gennaio 2022, il merito dell’enorme aumento di nuovi abbonati.  Il CEO del Times, Meredith Kopit Levien, ha dichiarato che il gioco “ha portato decine di milioni di nuovi utenti senza precedenti sul Times”. Sempre Meredith Kopit Levien, ha mostrato fiducia nella capacità del NYTimes di catturare una parte significativa degli utenti disposti a pagare per un abbonamento a un media in inglese. Ora l’obiettivo fissato è di 15 milioni di abbonati entro la fine del 2027.

Finora, il Times non ha cambiato molto Wordle se non per dargli un nuovo URL. Apparentemente sta funzionando: nel complesso, il Times ha affermato di aver aggiunto 387.000 abbonati netti solo digitali lo scorso trimestre, anche se non ha detto quanti di questi siano giocatori di Wordle.

La viralità di Wordle sembra essere diminuita negli ultimi mesi, poiché un minor numero di utenti condivide i propri punteggi giornalieri nelle chat di gruppo e sui social media. Ma questo chiaramente non significa che le persone abbiano smesso di giocare.

Il Times ha insinuato in passato che alla fine potrebbe rendere Wordle un gioco per soli abbonati, ma non ha detto nulla sui suoi piani durante la sua call sui ricavi. E se il gioco continua a portare così tante persone nel suo ecosistema, il Times potrebbe semplicemente decidere che è meglio al di fuori del paywall.

Invece, l’amministratore delegato del New York Times ha affermato che quest’anno introdurrà annunci pubblicitari su The Athletic  e creerà pacchetti di abbonamento NYTimes-Athletic.

L’infografica sotto riportata fornisce il dettaglio della crescita degli abbonati alla versione digital/online, dal primo trimestre 2013 in  poi, della “vecchia signora in grigio”, comprensivi della quota di coloro che sono abbonati ad altri prodotti editoriali, quale ad esempio cooking. Va detto che per generare tali risultati The New York Times Company complessivamente ha investito ben 77,6 milioni di dollari in azioni di marketing e vendite.

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