DigitalMente

“DigitalMente”, rubrica settimanale che ogni venerdì prova a fornire spunti e appunti su digitale e dintorni, per riflettere a tutto campo su innovazione e digitale. Oggi, e non poteva essere altrimenti,  abbiamo scelto di parlare di acquisti online e di black friday.

“Never ending commerce” è lo scenario realizzato dal team di Development & Insight di GroupM Italy. Il rapporto mostra come oggi le aziende siano chiamate a confrontarsi con consumatori diversi: desiderosi di cogliere l’attimo, ma sempre più attenti.

Quasi 1 italiano su 4 dichiara di avere per il black friday un budget superiore rispetto a quello dell’anno precedente e la quota di chi prevede di spendere di più è maggiore rispetto a chi prevede una contrazione della spesa [24% vs. 16%].

Tra le varie declinazioni del tema dell’attenzione agli acquisti, impossibile non citare inoltre l’attenzione alla ricerca delle promozioni, degli sconti e delle occasioni. Se da un lato gli italiani appaiono meno intransigenti rispetto allo scorso anno riguardo alla possibilità di aumentare gli acquisti non essenziali [il 52% dichiara che ridurrà le spese non essenziali, in calo rispetto al 58% del 2020], dall’altro cresce ulteriormente la quota di italiani che si ripromette di attendere promozioni, sconti e offerte.

Un fenomeno messo in luce anche nell’evoluzione delle keyword “offerte” utilizzate dai clienti su Amazon nelle scorse settimane, aumentate  rispetto all’anno scorso del 135%.

Ben lontano dall’essere la giornata di shopping sfrenato e improvviso che era un tempo, il black friday è oggi una vera e propria stagione di sconti attesa da mesi che riguarda quasi tutte le categorie e che inizia diverse settimane prima rispetto alla fatidica data che cade quest’anno il 26 novembre. I consumatori hanno così la possibilità di pianificare, di approntare strategie e, quindi, di inserire i prodotti nel carrello proprio nel momento in cui ne vale maggiormente la pena.

Il 55% degli italiani ha dichiarato ad esempio di avere già approfittato delle offerte anticipate per acquistare qualcosa. Quasi metà degli intervistati, inoltre confessato di aver già raccolto informazioni o di aver individuato in anticipo un brand preferito e di essere quindi solo in attesa del calo del prezzo.

Un fenomeno, quello della dilatazione del Black Friday e dei journey dei consumatori, che chiama senz’altro le aziende a uno sforzo extra: se da un lato è necessario muoversi con anticipo per presidiare tutti i canali per tempo, dall’altro serve considerare che una quota molto significativa degli acquisti si deciderà negli ultimi giorni o nel giorno esatto dell’evento e che un’ultima frazione ben giocata può permettere di scalare la classifica delle preferenze.

Non tutte le categorie, ovviamente, si comportano allo stesso modo. Il primato del journey più lungo, ad esempio, spetta all’elettronica di consumo. Molti si sono già spinti ancora più giù nel funnel e hanno già individuato un brand preferito, e sono quindi solo in attesa dell’offerta giusta. Questo dato è particolarmente alto per chi ha intenzione di acquistare un telefono [50%], ma anche per chi vuole acquistare console o videogiochi [47%] o giochi per bambini [47%].

Se molti hanno già cominciato a raccogliere informazioni in anticipo, è però altrettanto vero che la maggioranza deciderà all’ultimo momento: ciò vale in particolare per gli accessori per la casa [solo il 22% ha già una preferenza], i gadget tecnologici [29%] e l’abbigliamento [35%].

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