Le Vendite di Quotidiani nei Primi 8 Mesi del 2021

Accertamenti Diffusione Stampa [ADS] ha rilasciato i dati relativi alle vendite dei quotidiani ad agosto di quest’anno. Come d’abitudine abbiamo elaborato i dati dei principali quotidiani nazionali e pluriregionali analizzando le vendite individuali da gennaio a luglio.

Per totale vendite individuali pagate dall’acquirente, si intende il totale risultante dalla sommatoria delle vendite individuali cartacee, degli abbonamenti individuali cartacei pagati e delle vendite copie digitali individuali, che sono comprensive anche delle vendite di copie digitali ad un prezzo inferiore al 30% della corrispondente versione cartacea. Dunque, tali copie individuali sono quelle pagate direttamente dal singolo acquirente. Sono escluse vendite e abbonamenti multipli, sia del cartaceo che delle copie digitali, che spesso sono frutto di fantasiose operazioni di marketing, diciamo.

Resta leader il Corriere della Sera seguito da Repubblica. Per quanto riguarda il totale vendite individuali, ad agosto, il quotidiano di Via Solferino cresce del 1.9% rispetto al mese precedente, aumentando così la distanza con il giornale diretto da Molinari. Medesima dinamica per quanto riguarda le vendite in edicola, anche se in questo caso la distanza tra il leader e l’inseguitore si riduce rispetto all’inizio del 2021.

Cambia il panorama invece per quanto riguarda le vendite di copie digitali vendute ad un prezzo almeno pari al 30% della corrispondente versione cartacea. In questo caso la leadership è di Repubblica. Si riduce però rispetto ai mesi precedenti la differenza tra i due quotidiani a causa della flessione di vendite del quotidiano fondato da Scalfari, mentre il Corsera ha vendite sostanzialmente stabili.

Quindi la crescita di differenza di copie tra i due è dovuta in minima parte alle vendite in edicola mentre è prevalentemente generata dalla vendita di copie digitali ad un prezzo inferiore ad almeno il 30% di quello dell’edizione cartacea. Per la precisione, ad agosto, il Corriere ha venduto 43.137 copie digitali a meno del 30% e 34.750 a più del 30%. Una strategia di forte promozionalità che vedremo quali frutti darà nel medio periodo.

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Se questa è la situazione per le due principali testate per vendite complessive, non mancano i motivi d’interesse anche per le restanti testate prese in considerazione.

Volano due dei tre principali quotidiani sportivi: Gazzetta dello Sport e Corriere dello Sport – Stadio, e finalmente cresce anche Tuttosport. In particolare “la rosa” quasi raddoppia le vendite individuali totali rispetto a gennaio.

Su 16 quotidiani presi in  considerazione 10 di questi, ad agosto, vedono crescere le vendite individuali totali rispetto a luglio. Escludendo i quotidiani sportivi, il maggior tasso di crescita è per “La Verità”, il quotidiano il cui nome è un ossimoro e che si sta caratterizzando come l’unico quotidiano cartaceo rimasto a sostenere in maniera malcelata le posizioni dei “no vax/pass”.

In edicola invece sono addirittura 11 i giornali che vendono crescere le proprie vendite rispetto al mese precedente. Escludendo ancora una volta i quotidiani sportivi, il maggior tasso di crescita è de “Il Messaggero”.

Il peggior andamento è invece per ItaliaOggi, che perde vendite sia complessivamente che in edicola. Nel complesso il rapporto di vendite contro il quotidiano di Confindustria è di 10:1 a favore di quest’ultimo.

Spiagge piene, stando alle cronache, ma edicole vuote  ad agosto invece per “Il Resto del Carlino”, quotidiano pluri-regionale che copre buona parte della costa adriatica.

La tabella sottostante fornisce il dettaglio del trend di vendite di tutti i giornali presi in esame, sia per il totale vendite individuali che per le sole vendite in edicola, che resta il principale canale di vendita, per ciascuna delle testate prese in considerazione.

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