Le Vendite dei Quotidiani nei Primi Cinque Mesi del 2021

Dopo aver analizzato le vendite di copie digitali relative ai sedici quotidiani nazionali o pluriregionali nei primi cinque mesi dell’anno, oggi vediamo il trend delle vendite delle medesime testate, sia complessivamente che per quanto riguarda le copie vendute in edicola.

Per totale vendite individuali pagate dall’acquirente, si intende il totale risultante dalla sommatoria delle vendite individuali cartacee, degli abbonamenti individuali cartacei pagati e delle vendite copie digitali individuali, che sono comprensive anche delle vendite di copie digitali ad un prezzo inferiore al 30% della corrispondente versione cartacea. Dunque, tali copie individuali sono quelle pagate direttamente dal singolo acquirente. Sono escluse vendite e abbonamenti multipli, sia del cartaceo che delle copie digitali, che spesso sono frutto di fantasiose operazioni di marketing, diciamo.

Partiamo dal leader, il Corriere della Sera, e dall’inseguitore: Repubblica. Per quanto riguarda le totale vendite individuali, a maggio il quotidiano diretto da Molinari perde il 4.54% di copie rispetto a gennaio. Il Corriere invece registra una flessione del 3.47%. Perciò proporzionalmente la distanza di vendite tra le due testate cresce.

Per quanto riguarda invece le vendite in edicola la situazione si ribalta con Repubblica in calo del 5.38% e il Corriere al – 6.20%. Dunque la differenza sul totale delle vendite individuali è fatta dalle copie digitali, in particolare da quelle vendute a meno del 30% del prezzo della versione cartacea che, come segnalavamo, hanno un peso specifico maggiore per il quotidiano diretto da Fontana.

Infatti, come mostra l’infografica sottostante, Repubblica vende più copie digitali del Corriere ad un prezzo pari o superiore al 30% della versione cartacea.

[clicca per ingrandire]

Se questa è la situazione per le due principali testate per vendite complessive, non mancano i motivi d’interesse anche per le restanti testate prese in considerazione.

Due dei tre principali quotidiani sportivi, Gazzetta dello Sport e Corriere delleo Sport – Stadio, a maggio vedono una crescita delle vendite  rispetto ad inizio anno. In particolare “la rosa” registra un + 15.62% rispetto a gennaio. Crescita che per quanto riguarda le sole vendite in edicola diviene addirittura un + 18.02%. È l’effetto della riapertura dei bar che tanto aveva depresso vendite e readership nei mesi precedenti.

È “il Giornale”, ora diretto da Minzolini, il quotidiano con  il peggior andamento nei primi cinque mesi dell’anno. Anche il Fatto Quotidiano, paga pegno dopo un 2020 da record, e  lascia sul terreno l’8.59% delle copie. Una flessione che diviene del 13.74% per quanto riguarda le sole vendite in edicola poichè le copie digitali pesano ormai circa il 50% del totale delle vendite. Fenomeno molto simile per il quotidiano di Confidustria che però, in  percentuale, perde meno del giornale diretto da Travaglio.

Infine, sono solamente due i quotidiani che invece hanno un trend positivo: il Manifesto e ItaliaOggi. Una crescita che ha dinamiche distinte con il quotidiano comunista che cresce soprattutto grazie alle copie digitali, mentre il giornale economico – finanziario, al contrario, cresce di più in edicola.

[clicca per ingrandire]

Social
Latest posts by Pier Luca Santoro (see all)

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.