I Candidati a Sindaco di Roma sui Social

Roma è uno dei pochi capoluoghi di provincia in cui si terranno le amministrative nel quale anche il centro-destra è riuscito ad esprimere un proprio candidato.

A tre, massimo quattro, mesi dalla data del voto, con la campagna elettrorale che deve ancora entrare nel vivo, e i sondaggi che hanno una tale incidenza di di astensione/incerti da renderli assolutamente inaffidabili, abbiamo ritenuto interessante analizzare la presenza dei principali candidati sia su Facebook che su Instagram per capire la loro “potenza di fuoco”, il loro punto di partenza almeno per quanto riguarda le due piattaforme social con il maggior numero di utenti in Italia. L’analisi si riferisce al periodo che va dal 4 giugno al 4 luglio, a ieri.

Naturalmente la comunicazione sui social è solamente una delle leve, ma come sappiamo spesso e volentieri quello che i diversi soggetti politici propongono sui social viene ripreso dagli organi d’informazione generando un’amplificazione mediatica il più delle volte anche significativa.

Diciamo subito che, almeno per quanto riguarda Facebook ed Instagram, la Raggi, nel complesso, straccia sette a zero gli altri candidati. Per quanto riguarda Facebook l’attuale sindaco di Roma ha circa conque volte tanto il numero di follower del secondo, di Calenda.

Questo inevitabilmente si riflette sul numero di interazioni, e dunque sul livello di coinvolgimento, con la Raggi che anche in questo caso è assolutamente al primo posto. Interazioni che, fatto 100 il totale, sono per il 70.76% like, con le condivisioni che pesano l’11.57% e i commenti il 9.95%.

La reaction “love” pesa il 5.88% quella di rabbia solamente lo 0.11%. Un’indicazione sul sentiment prevalenetemente positivo da parte di coloro che seguono la fanpage, o che comunque vi sono approdati. Per avere un termine di paragone, Calenda ha un’incidenza di reaction di amore che si attesta all’1.82%, mentre quelle di scherno [faccina che sghignazza] pesano ben il 6.24% del totale [per la Raggi siamo al 0.27%].

Infine, come mostra l’infografica sottostante, la presenza del candidato del PD e quella di quello del centro-destra non sono nemmeno lontanamente paragonabili a quella del sindaco di Roma, e di Calenda. Scarsa la pressione di Enrico Michetti che propone meno post di tutti gli altri candidati, e negli ultimi trenta giorni ha visto crescere i propri follower del 4.93%. Non esattamente un boom a fronte della sua candidatura.

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Cambia di poco il panorama su Instagram, con la Raggi che anche in questo caso domina sugli altri, come anticipavamo. Si riducono però le distanze con Calenda sia per quanto riguarda il numero di follower, che in questo caso sono “solamente” più del doppio, e di conseguenza anche in riferimento al numero complessivo di interazioni.

La sfida è ancor più concentrata tra l’attuale sindaco della città e il leader di Azione. Infatti, è davvero ai minimi termini sia la presenza di Gualtieri che quella di Michetti. Ancora una volta il più debole di tutti è il candidato del centro-destra.

Dati che, tra le altre cose, ci dicono quanto sia importante nel panorama attuale per un politico costruirsi una solida presenza social per tempo così da avere una base significativa in caso si debba spingere la propria comunicazione, come in  questo caso, per una candidatura importante.

Certamente, come premesso, la comunicazione sui social non è, e non può essere l’unica leva. Ma altrettanto certamente si tratta di una leva che ha una rilevanza sempre maggiore nel mix di comunicazione.

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