I Quotidiani Vendono Cara la Pelle

I costi globali dei media dovrebbero diminuire dello 0.9% quest’anno, secondo le ultime previsioni di ECI Media Management , pubblicate in questi giorni.

I media digitali vedranno aumentare i costi quest’anno, con i formati video in aumento del 4.1% su base annua e i formati display in aumento del 2.6%.

Per contro tutti i media tradizionali dovrebbero vedere calare i costi quest’anno, con periodici e giornali colpiti più duramente, in calo rispettivamente dell’11.5% e del 9.5%. L’ esterna quella che registrà il calo più lieve, con una flessione del 2.7% complessivamente.

L’Europa, il Medio Oriente e l’Africa [EMEA] dovrebbero essere quelli a subire maggiormente tale impatto, vedendo il calo dei costi per ogni mezzo ad esclusione della stabilità dei video digitali.

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Se dunque, stando alle previsioni sopra riportate, la carta stampata, ancora una volta dovrebbe essere quella più duramente colpita, le cose in Italia parrebbero andare in maniera diversa.

Infatti, dopo anni nei quali i ricavi da advertising di quotidiani e periodici calavano maggiormente rispetto alla flessione a spazi, indicando un a tendenza ad abbassare i listini nel tentativo, fallimentare, di contenere il calo della raccolta pubblicitaria, stando ai dati dell’Osservatorio Stampa FCP relativi al periodo Gennaio-Agosto 2020 le cose sembrano ora andare in maniera diversa.

I quotidiani nei primi otto mesi di quest’anno vedono un calo a spazi che è superiore a quello a valore, registrando una flessione del 20.7% a valore contro un calo del 26.7%. Cosa che invece non avviene per settimanali e mensili.

Se questo sia un effetto collaterale del credito d’imposta sugli investimenti pubblicitari incrementali, che è aumentato rispetto al passato, o se invece sia il frutto del cambio di politica di vendita delle concessionarie di pubblicità è difficile stabilirlo, ma si tratta di un’inversione di tendenza mai registrata negli ultimi cinque anni almeno.

Fenomeno da monitorare con attenzione nei prossimi mesi. Cosa che naturalmente non mancheremo di fare. L’infografica sottostante fornisce il dettaglio di ciascuna tipologia pubblicitaria dei quotidiani.

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