I Due Mesi di Berlusconi su Twitter

L’uso di Twitter nel nostro Paese non è mai stato popolare e addirittura, secondo gli ultimi dati, sarebbe in calo. Questo non toglie che la piattaforma di microblogging resti uno strumento fondamentale di comunicazione in particolare per parlare a mainstream media e giornalisti che, come noto, riprendono spesso le affermazioni che i politici lanciano con i loro tweet.

Ecco che se fino ad ora aveva preferito Facebook, con una sua presenza sin dal 2012,  per il suo ritorno in campo, affidandosi a Facchinetti junior [aka Dj Francesco, figlio di Roby, tastierista dei Pooh], seppure naturalmente sotto il coordinamento di Antonio Palmieri, deputato e responsabile digitale e della comunicazione elettorale di Forza Italia, Berlusconi è sbarcato anche su Twitter il 17 Ottobre di quest’anno. A due mesi di distanza abbiamo dunque voluto misurare la presenza del Cavaliere sulla piattaforma social delle élite.

Al momento della redazione di questo articolo il Presidente di Forza Italia ha raggiunto la modesta cifra di 13.171 follower, mentre quelli che segue sono 87. Complessivamente, sin ora, 581 i tweet, pari ad una media di 9.45 tweet/die, con un picco di 87 tweet il 02 Novembre scorso a ridosso delle elezioni regionali in Sicilia del 2017, come mostra il grafico sottostante.

Sino a questo momento l’account Twitter del Cav. non ha mai risposto a nessuno e i retweet effettuati sono solamente otto dei quali tre propri, tre di Maurizio Costanzo relativi alla sua intervista del 02 Novembre scorso, che contrariamente a quanto è stato detto fu invece relativamente un successo di ascolti, uno di Forza Italia ed uno di Witty TV che anticipava alcuni dei contenuti dell’intervista fattagli da Costanzo. Per contro i suoi tweet sono stati retwittati 25.738 volte e hanno ottenuto 55.573 “like”.

Il tweet che maggior retweet e più “like” ha ottenuto è quello relativo alla sua telefonata di auguri a Gattuso dopo la nomina ad allenatore del Milan con rispettivamente 1.299 RT e 2.444 mi piace. Visti i risultati sul campo del MIlan qualcuno potrebbe anche pensare che Berlusconi non sia esattamente beneaugurante, diciamo. Soprattutto, il messaggio politico, che è evidentemente l’obiettivo primario, resta invece in secondo piano.

Dei cinque tweet maggiormente retwittati tre sono relativi al calcio, al Milan, e solo due alla politica, mentre dei cinque più “piaciuti” due si riferiscono al gioco del pallone e tre ad affermazioni politiche con al primo posto tra questi quello della promessa elettorale sulle pensioni del 13 Novembre scorso, che comunque non ottiene risultati esaltanti [207 RT e 497 Mi Piace].

Anche dall’analisi degli utenti maggiormente menzionati e degli hashtag più utilizzati emerge una presenza “opaca” che tende nell’insieme più a rilanciare le proprie presenze in televisione che altro mentre il messaggio politico su Twitter ottiene, appunto, risultati modesti sia in assoluto che in confronto agli altri leader politici compresi quelli della sua alleanza.

Insomma, complessivamente un livello di engagement modesto e risultati di comunicazione politica altrettanto poco brillanti, per usare un eufemismo. D’altra parte si sa che Berlusconi dà “il meglio” di se sul piccolo schermo, forse dovrebbe tornare solamente a quello, e alla presenza su Facebook che ne è l’omologo in chiave social, o in alternativa cambiare strategia di comunicazione su Twitter, poiché è evidente che sin qui non funziona nonostante “la trovata” di affidarsi a Dj Francesco nell’evidente tentativo di avvicinarsi ai giovani, che peraltro non stanno, se non marginalmente, sulla piattaforma di microblogging.

«La Fabbrica del Carisma» mostra attraverso 25 casi di esercizio del potere in politica e in economia, contestualizzati, analizzati, valutati e sistematizzati, con gli obiettivi perseguiti e i mezzi usati, altrettanti personaggi di diverso tipo e qualità, soprattutto interessati a conquistare seguaci, aumentare l’ autorità e il dominio, ottenere un immediato e personale consenso. Ha allo base lo studio realizzato per spiegare e validare i fatti descritti, riflettendo sulle loro cause e conseguenze, cercando di equilibrare le storie come somma di azioni eroiche di alcuni capi «carismatici» con i contributi delle forze geopolitiche e socioeconomiche che li hanno aiutati. Ci permettiamo di suggerirne la lettura all’ex Presidente del Consiglio ed a chi si occupa della sua comunicazione, per meno di 25 euro sono soldi ben spesi, garantisco personalmente.

 

Social

Latest posts by Pier Luca Santoro (see all)

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.