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In occasione della  64esima edizione del International Festival of Creativity di Cannes sono stati pubblicati i risultati della survey annuale di Ogilvy Media Influence condotta a livello globale. Il team di Ogilvy Media Influence ha presentato un questionario composto da otto domande a 255 professionisti del settore giornalistico in tutto il Nord America, Asia Pacific e nelle regioni EMEA. Attraverso la survey sono state valutate nuove strategie per un mondo sempre più digitale basandosi sulle opinioni di giornalisti, redattori e produttori riguardo a una vasta gamma di argomenti, tra cui notizie nazionali, di business e finanziarie, legali e di risorse umane, ma anche sui trend che riguardano i consumatori, la tecnologia, l’intrattenimento, la politica, la salute, i viaggi e le comunità multietniche. La survey è stata condotta in Aprile 2017 via telefono e via mail dallo staff di Ogilvy Media Influence, distribuito in 22 uffici in tutto il mondo, Italia compresa.

La maggior parte dei giornalisti [34%] ritiene che le piattaforme digitali – come i video in diretta e i podcast – rappresentino le più importanti opportunità di crescita per gli organi di informazione per reinventare un nuovo modello dell’industria dei media.

Facebook è il gatekeeper numero uno per le notizie [39%], superando i canali media tradizionali [32%] e, in modo significativo, gli altri social network/piattaforme digitali come Google [15%] e Twitter [4%]. Tuttavia, a livello regionale, si notano differenze anche significative con da un lato EMEA [59%] e dall’altro lato Asia-Pacific [22%].

La stampa [40%] è considerata la piattaforma che si sta adattando con più successo al mondo digitale, con differenze di rilievo nelle diverse aree geografiche. Nord America [45%], Asia-Pacific [43%] ed EMEA [32%].

In tutto il mondo i giornalisti considerano lo smartphone e/o i dispositivi mobile [28%] come un modo per ripensare la diffusione delle notizie nell’era mobile. Altre tecnologie promettenti, come la realtà virtuale [8%] e l’intelligenza artificiale [7%], devono ancora trovare il favore dei media.

Il mix di earned media [40%], social media [26%] e influencer engagement [14%] è l’approccio più efficace per promuovere la reputazione e l’influenza del brand in tutte le aree geografiche. Nel mix di comunicazione i paid media rappresentano solo il 10% del totale.

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