ChartaMente

Facebook, da tempo, “spinge” sui video, anche perché se nel breve l’obiettivo è quello di accrescere la raccolta pubblicitaria del video adverting, a medio-lungo periodo è evidente che l’ambizione è quella di diventare il più possibile un vero e proprio sostituto della TV ed accaparrarsi una parte consistente di quello che resta il medium principale per ricavi pubblicitari.

Il social network ovviamente predilige i contenuti “nativi”, i contenuti originali caricati sulla piattaforma direttamente siano essi pre registrati o, sempre più, live.

Sul tema arriva una desk research condotta da Quintly che tra il Luglio ed il Dicembre 2016 ha analizzato 167mila profili per un totale di oltre 6 milioni di post su Facebook.

Emerge come complessivamente vi siano ancora ampi spazi di crescita per il social networ più popoloso del pianeta. Infatti, meno della metà dei profili analizzati [47%] ha postato un video nel periodo in esame. Soprattutto, si evidenzia come i video nativi, inclusi i live, siano 84.5% del totale dei video postati mentre quelli che arrivano da YouTube e Vimeo rappresentano una risicata minoranza.

Il walled garden di Facebook, anche per i video, è servito…

Social
Latest posts by Pier Luca Santoro (see all)

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.