Post-it

Una sele­zione ragio­nata delle noti­zie di oggi su media, gior­na­li­smi e comu­ni­ca­zione da non per­dere. Gli altri giorni della settimana que­sta rubrica è parte inte­grante di Wolf e dun­que viene pub­bli­cata gra­tui­ta­mente solo il venerdì. Se non volete per­der­vela potete abbonarvi per molto meno di un caffè al giorno [e se non vi piace disdire quando e come vi pare].

  • Il Boom del Meteo – Ho imparato dai tempi in cui facevo il marketing manager in Bonomelli [più o meno ai tempi delle guerre puniche] che se hai piccoli budget la “posizione speciale” sul meteo dei quotidiani era una posizione che funzionava meglio di altri. Ora Italia Oggi racconta del boom dei siti di meteo spiegando che 3bmeteo.com ha ricavi oltre i due milioni di euro annui per utili nell’ordine delle centinaia di migliaia di euro ma che la vera gallina dalle uova d’oro è ilmeteo.it. Una srl di Padova nata nel 2003 e che ha un capitale strutturato in maniera piuttosto semplice: una sola azione da 100 mila euro nelle mani del socio unico fondatore e amministratore, il 40enne padovano Antonio Sanò. Uno che, tanto per dire, tra il 2011 e il 2016 realizzerà utili oltre i 15 milioni di euro. Non a caso dal 1° febbraio la raccolta de ilmeteo.it è passata alla concessionaria Manzoni. Mañana sol y buen tiempo.
  • Prime Time – Esiste una “prima serata” per chi guarda video su internet e potrebbe cambiare le fasce orarie di punta tradizionalmente definite dalla televisione. Secondo uno studio dell’azienda Cisco, il traffico su internet in tutto il mondo è maggiore tra le nove e le undici di sera, ed è formato perlopiù da persone che guardano video. Questa fascia oraria comincia a sovrapporsi alla prima serata televisiva. I video stanno creando picchi consistenti di traffico internet e renderanno la prima serata molto più sovraffollata. Secondo le previsioni, le ore di punta del traffico internet cresceranno di 4,6 volte nei prossimi cinque anni, rispetto a un raddoppio per quanto riguarda il traffico orario medio nel corso di tutta la giornata. Oggi più del 60 per cento del traffico internet è rappresentato da video, secondo lo studio. Entro il 2020, la quota salirà quasi all’80 per cento. Video killed the TV star?
  • Audience Quotidiani – Secondo i nuovi dati Audiweb, l’audience online nel  giorno medio ad aprile ha raggiunto 21.7 milioni di utenti unici – al netto delle sovrapposizioni tra i device rilevati -, collegati in media per 2 ore a persona. i siti di News raggiungono complessivamente 19.6 milioni di utenti [il 68.7% degli utenti online – sotto-categoria “Current Event & Global News” – e/o il 35.5% della popolazione del nostro Paese].  Per contro, secondo gli ultimi dati Audipress 2016/I, i lettori di almeno un quotidiano nel giorno medio sarebbero il 34.8% della popolazione italiana. L’audience online supera quella del tradizionale supporto cartaceo.
  • Intenzione d’Acquisto – eMarketer riporta i dati di una ricerca sulle intenzioni d’acquisto degli over 50 nell’UE5. Per tutte le nazioni prese in considerazione “leisure & travel” è la categoria che, sommando “acquisterò sicuramente” e “acquisterò probabilmente”, registra la maggior buying intention. In tutta l’area dell’elettronica di consumo, dai tablet ai computer passando per gli altri device, l’Italia è il Paese che registra la maggior intenzione di acquisto, così come anche per l’auto e moto nuove e l’abitazione.
  • Copie Digitali – Grande tensione da un mesea questa parte sulla questione delle vendite multiple di copie digitali che sollevata da Condé Nast per i periodici potrebbe avere una forte ricaduta sui quotidiani. La definizione di “vendite multiple copie digitali” nel regolamento Ads recita: “Per vendite multiple si intende un’offerta commerciale che prevede a fronte di un’unica transazione economica la messa a disposizione di un numero di utenze individuabili pari agli abbonamenti o alle copie acquistate” e sul fronte dei grandi quotidiani il gruppo che pagherebbe il prezzo maggiore dalla cancellazione delle copie digitali è il Sole 24 Ore. Se sicuramente la forte incidenza delle vendite multiple è strutturale al pubblico del Sole24Ore, non vi è dubbio che occorre rivedere e rafforzare il controllo sui numeri effettivi relativi alle vendite multiple.
  • Distribuzione dei Contenuti – Il giornale Extra, di Rio de Janeiro, è conosciuto a livello internazionale come un pioniere nell’uso delle piattaforme di messaggistica digitale, in particolare WhatsApp, al fine di comunicare con migliaia di suoi lettori. Tuttavia, Extra ha detto che più di 70.000 dei suoi lettori che accedono al loro account WhatsApp sono stati ostacolati dalla cancellazione improvvisa dei numeri del giornale sulla piattaforma di messaggistica, perché i robot li hanno identificati come possibile spam. Due settimane fa, l’account utilizzato dal giornale è stato bloccato per la quarta volta, e il 6 giugno, l’applicazione ha bandito un nuovo account rilasciato appena quattro giorni fa, ha dichiarato Fabio Gusmão, editore on-line di Extra , in un’intervista a the Knight Center for Journalism in the Americas. Da tenere presente.
  • Minecraft – Come promesso a gennaio, Microsoft ha rilasciato una versione di prova gratuita di Minecraft Education Edition – la versione di Minecraft per l’uso in classe – per gli educatori di tutto il mondo. Questa versione “early access” del programma include nuove funzionalità e contenuti aggiornati. Per chi non conoscesse l’Education Edition, l’idea è quella di portare il mondo di Minecraft in classe per essere usato come strumento di apprendimento in cui gli studenti possono sviluppare competenze in settori come cittadinanza digitale, l’empatia, l’alfabetizzazione, e altro ancora. Possono utilizzare il software come parte di un campo di codifica, lo studio della scienza, conoscere urbanistica, oppure possono studiare la storia ricreando paesaggi ed eventi storici nel programma, per esempio.  Questa è “la buona scuola”.

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