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Una sele­zione ragio­nata delle noti­zie di oggi su media, gior­na­li­smi e comu­ni­ca­zione da non per­dere. Si avvisa che a par­tire dal 26 gen­naio pros­simo que­sta rubrica sarà parte inte­grante di Wolf e dun­que verrà pub­bli­cata gra­tui­ta­mente solo il venerdì. Se non volete per­der­vela ABBONATEVI ora a con­di­zioni straordinarie.

  • Il Discorso d’Insediamento del Nuovo Direttore de La Stampa – Inizia definitivamente il lavoro del nuovo Direttore de La Stampa Maurizio Molinari che ieri ha fatto il suo discorso d’insediamento con una diretta streaming sui social che, a memoria, nessun direttore aveva mai fatto in precedenza. Potenziare la comunità intellettuale che fa riferimento al giornale l’obiettivo principale. Scrivere immaginando che chi legge ne sappia più del giornalista che ha scritto l’articolo, avere quindi rispetto per il lettore. Una conversazione aperta e costante con chi legge, gli altri punti toccati da Molinari. In base a questi presupposti, buon lavoro Direttore, di cuore.
  • Che Traffico –  Risolti, grazie al meteo, i problemi automobilistici per l’informazione è ora di tornare ad occuparsi di altri tipi di traffico. Secondo i dati di comScore infatti, il ritmo di crescita del traffico a siti quali BuzzFeed, Vox Media, Mashable, Business Insider ed altri riportati, avrebbe subito una battuta d’arresto rispetto ai ritmi di crescita degli ultimi 2 anni. L’ennesima evidenza di come un modello basato su volume e non su valore abbia poche prospettive.
  • Giornalismi & Social Media –  Carola Frediani, temporary social media editor de La Stampa dopo il sottoscritto, traccia un interessante bilancio della sua esperienza e propone 5 lezioni sul giornalismo che ha imparato dai social media giungendo a conclusioni molto simili alle mie. L’ennesima evidenza di come il ruolo del social media editor, semi sconosciuto in Italia, sia di importanza strategica.
  • Charlie Hebdo – Ad un anno di distanza dall’attacco terroristico alla redazione del settimanale satirico francese, mercoledì 6 gennaio sarà in edicola, con una tiratura della bellezza di un milione di esemplari, il numero commemorativo di quei tragici fatti con i contributi postumi di Cabu, Wolinski, Charb, Tignous e Honoré, porta in copertina il titolo “Un anno dopo l’assassino è ancora in fuga”.
  • Digital Economy – Harvard Business Review pubblica un analisi sulle nazioni in cui la digital economy si sta sviluppando più rapidamente. Su 50 Paesi presi in considerazione in base ad una serie di parametri che vanno a creare il “digital evolution index”, l’Italia appartiene al gruppo di quelli “watch out” insieme a Kenia, Nigeria ed Egitto. Digital champions…
  • Come Internet ha Cambiato il Modo in cui Leggiamo – Jackson Bliss, professor of literature, rhetoric, and writing at the University of California, propone la sua visione su come Internet ha cambiato il modo in cui leggiamo, concludendo che:  “Our continuous consumption of text is intricately linked to our continuous forgetting, our continuous reinfection, and our continuous thumbs up/thumbs down approach to reality, which is why we keep reading late into the night, looking for the next place to leave a comment someone has already made somewhere. Whether we like it or not, we’re all victims and perpetrators of this commentary fractal”. Si chiama nowism e hamsterization, mi pare.
  • Il Futuro dei Giornali? – LG, questa settimana al Consumer Electronics Show, presenterà un display da 18 pollici che si arrotola come un giornale. Si tratta di prototipi già presentati da ltri produttori come  Sony, Samsung e Sharp tra gli altri. Il futuro dei giornali?

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Altre noti­zie e segna­la­zioni su media e comu­ni­ca­zione nella nostra pagina Face­book e, ovvia­mente, su Twit­ter. Buona lettura.

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