2011 Social Media Marketing Industry Report

A gennaio di quest’anno Social Media Examiner ha “postato” su Twitter il link ad un sondaggio online che successivamente è stato rilanciato anche su Facebook e Linkedin. Sono state inoltre invitati, via e-mail, 50mila professionals attivi nel settore del marketing e della comunicazione. Dopo 10 giorni il sondaggio è stato chiuso con 3342 partecipanti.

L’elaborazione dei risultati, pubblicati ieri, hanno dato luogo al “2011 Social Media Marketing Industry Report”, ricerca tesa a comprendere modalità e motivazioni dell’uso in chiave corporate dei social media.

Il questionario, strutturato con 10 domande chiave, ha investigato quanto tempo i marketers investono nei social media, quali sono i principali benefici aziendali nel loro utilizzo, quali strumenti e mezzi sono maggiormente utilizzati e quali i piani per il futuro in quest’area della comunicazione d’impresa.

Oltre un terzo [39%] dei rispondenti utilizza i social media come canale di comunicazione aziendale da almeno un anno mentre il 32% ne ha adottato, implementato, l’uso negli ultimi 12 mesi.

Il tempo dedicato a questo tipo di attività si concentra sino a 10 ore con il 63% del totale.

Non sorprende che Facebook sia il mezzo, il canale, più utilizzato anche se è di assoluta rilevanza l’adozione di Twitter & Linkedin. I blog sono vivi e vegeti con il 68% dei rispondenti che  dichiara di utilizzarli; una percentuale superiore a quella di YouTube.

Facebook è, ancora una volta, il media maggiormente adottato da chi ha intrapreso recentemente la strada dei social media, mentre Twitter e Linkedin [ed ancora, i blog] sono utilizzati da coloro che hanno una maggiore esperienza in quest’area. Ovviamente, si evidenziano differenze, anche significative, in funzione del segmento di appartenza e, in particolare, in base al mercato di riferimento: B2C o B2B.

Le ragioni sull’utilizzo dei social media lasciano comprendere quanta strada ci sia ancora da fare in questo ambito. Per la maggioranza del campione infatti, la principale motivazione risiede nell’intrusività della comunicazione e nella facilitazione relativa a generare notorietà di marca/prodotto ed in altre motivazioni di carattere prevalentemente strumentale.

Nel 78% dei casi la gestione del social media marketing è interna e nel 22% viene estrnalizzata ad agenzie specializzate in particolare per quanto riguarda design e sviluppo

Pressochè la totalità degli intervistati indica una propensione ad incrementare gli investimenti in quest’area. C’è da sperare che di pari passo cresca la comprensione del valore reale, la cui portata è non solo strumentale ma strategica, e l’attenzione al monitoraggio dei risultati attualmente ampiamente sottoutilizata.

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