Mi Piace non Basta Più

Il bottone del “like” [mi piace] di Facebook, messo solitamente al termine dei contenuti offerti, è un modo per favorire la condivisione da parte degli utenti che molti quotidiani stanno iniziando a sfruttare nelle loro edizioni online.

L’Huffinton Post introduce ora un elemento di novità che consente di qualificare meglio quella che era sino a questo momento una modalità sicuramente discriminanete e poco personalizzata di esprimere apprezzamento rispetto a determinati contenuti.

In testa ad ogni articolo sono posti otto bottoni diversi che permettono all’utenza di esprimere con maggior precisione il proprio pensiero, incluso, se del caso, negativamente.

E’ un ulteriore passaggio di avvicinamento all’utenza che, a parità di condizione, facilita sicuramente il desiderio di condividere, e dunque indirettamente promuovere, i contenuti editoriali.

C’è già chi ipotizza che il prossimo step sia il bottone “lo compro“.

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0 thoughts on “Mi Piace non Basta Più

  1. Oltre ad aumentare la condivisione (bene o male purché se ne parli) è anche un aiuto all’editore al fine di ridefinire le linee editoriali. Se una serie di post su un argomento vengono “scartati” dai lettori l’editore dovrà rendersi conto se la colpa è dell’argomento o di come è stato trattato e magari decidere di affidarlo ad un altro autore oppure abbandonarlo.

    L’idea “lo compro” (ma a me piacerebbe più un “lo adotto”) per un articolo del quale si condivide tutto potrebbe essere l’equivalente su internet del “lo fotocopio e lo distribuisco agli amici”.

    Pensa ad un giornale a cui viene dato 1/5/10 euro per promuovere un proprio articolo anche tramite adsense. Oppure un giornale con accesso a pagamento che tramite il sistema di adozioni rende liberi certi articoli per i non abbonati (tutti o X lettori). Es: versi un euro = 20 persone lo leggono anche se non abbonate, versi 5 euro = 200 persone leggono, versi 10 euro = 1000 persone leggono.

  2. Altra cosa. Secondo te la possibilità per un abbonato di condividere X pagine al mese (che può essere X volte una pagina o una volta X pagine o ogni sua combinazione) potrebbe essere un plus importante per l’acquisto di nuovi abbonati su un giornale concorrente o comunque se uno sceglie il Corriere non andrebbe da Repubblica (per dire due titoli) per nessun vantaggio?

    Io penso che rispetto ad un costo leggermente più basso questo potrebbe essere un plus essenziale.

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