Advertorials & Berlustories

Gli advertorials, per chi non lo sapesse, sono articoli redazionali promozionali mascherati da notizia senza che ne venga, come obbligatorio, dichiarato con adeguata evidenza il fine pubblicitario.

Il quotidiano anglosassone “The Guardian” dalla metà di agosto in poi ha pubblicato una serie di articoli dedicati agli advertorials con particolare riferimento alle decisioni prese dall’ ASA – l’equivalente britannico del nostro Istituto di Autodisciplina Pubbblicitaria – nei confronti di “The Daily Express” che è stato sanzionato per ben quattro volte per questa pratica in sole due settimane.

Sono queste modalità che ingannano il pubblico ed al tempo stesso, a mio avviso, sviliscono ulteriormente la già scarsa credibilità del giornalismo, delle quali ho avuto modo di parlare relativamente di recente con specifico riferimento ad un giornale che ne ha addirittura fatto pratica quotidiana e dunque linea di prodotto, di business senza che nessuno [ad esclusione del sottoscritto] apparentemente abbia sollevato obiezioni al riguardo.

Non ci si sorprenda perciò se il nostro Presidente del Consiglio utilizza, anche, questo mezzo per promuovere la propria immagine affidandosi a Signore e Signorini di casa propria, confermando, coerentemente alla sua concezione di giornalismo e di utilizzo dei media, che il modello a lui caro era ed è rimasto quello di una informazione senza domande ed ovviamente senza risposte.

Esemplare sotto questo profilo l’apertura e la conclusione della intervista pubblicata ieri su “Il Giornale” [di casa] che a tutta pagina pubblicava con il titolo “Ecco cosa penso di questo momento” la visione di Mr B. sullo scenario mondiale passando, ovviamente per la querelle con “L’Avvenire” e con il quotidiano diretto da Ezio Mauro.

Insomma nell’epoca dell’ assopimento e dell’ intorpidimento delle coscienze, dell’ infotaitment, di [pardon] tette e culi,  il potere attualmente ha trovato un nuovo mezzo per proseguire sulla propria strada superandosi nella concezione manipolatoria di cosa sia informazione.

Se gli articoli promozionali mascherati da notizie vengono definiti con il neologismo advertorials , come dovremmo definire le interviste promozionali? Personalmente avrei pensato di coniare il termine Berlustories, si accettano suggerimenti.

berlujoker

Social
Latest posts by Pier Luca Santoro (see all)

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.