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Hitler Giornali
Posted on 22 maggio 2015 by Pier Luca Santoro, Francesca Clementoni

Hitler & Il Futuro dei Giornali

Abbiamo rea­liz­zato que­sto video, uno dei ser­vizi che offriamo come Com­mu­ni­ca­tion Factor[Y], per descri­vere, con iro­nia, vita di reda­zione e busi­ness model.

Para­fra­sando il Guar­dian, com­ment is free.

 

jesus community organizer
Posted on 20 maggio 2015 by Pier Luca Santoro, Francesca Clementoni

I Giornalisti Come Community Organizers

28esima, e penul­tima, pun­tata di “In Media Stat Virus: I Media nell’Era di Twit­ter” per 2014/15. Viene affron­tato il cam­bia­mento di ruolo richie­sto ai gior­na­li­sti in base alle evo­lu­zioni dell’ecosistema dell’informazione par­lando di i gior­na­li­sti come com­mu­nity organizers.

Jesus Community

Le assump­tion di base del ragio­na­mento si arti­co­lano par­tendo dall’idea che, final­mente, i let­tori sono la parte più impor­tante, anche sotto il pro­filo dei ricavi che gene­rano, come dimo­strano i dati del NYTi­mes in cui le reve­nues dalle ven­dite di copie [car­ta­cee e digi­tali] supe­rano quella da advertising.

Le noti­zie sono sem­pre più una com­mo­dity, un bene indif­fe­ren­ziato di scarso valore. Per que­sto il ruolo dei gior­na­li­sti deve evol­versi. Non più sem­pli­ce­mente ripor­tare la noti­zia, dispo­ni­bile in Rete, su Twit­ter, gra­tui­ta­mente, ma dare forma e senso all’informazione rac­co­gliendo da tutte le fonti, com­preso i let­tori, le per­sone, armo­niz­zando il contenuto.

Un  cam­bio di ruolo che non richiede solo com­pe­tenze tech [neces­sa­rie anche quelle, ovvia­mente], ma pre­sup­pone un cam­bio di paradigma.

jesus community organizer

Viene citato, oltre al Guar­dian, il caso “Mia Oli­via” come esem­pio vir­tuoso con la sua piat­ta­forma di co-creazione sulla quale let­tori e gior­na­li­sti col­la­bo­rano per pro­durre arti­coli in un pro­cesso sequen­ziato e siste­ma­tico, ma aperto. I let­tori e gior­na­li­sti pro­du­cono sto­rie, arti­coli insieme ed il pro­dotto finale viene pub­bli­cato nella ver­sione car­ta­cea della rivi­sta o sul sito web.

Si ripren­dono i con­cetti espressi da Jeff Jar­vis al riguardo espressi nel suo ultimo libro e ripresi durante il recente Festi­val Inter­na­zio­nale del Gior­na­li­smo di Perugia.

Tutto que­sto non signi­fica negare ruolo e valore del gior­na­li­smo e della pro­fes­sioni gior­na­li­stica, dei gior­na­li­sti, ma al con­tra­rio valo­riz­zarlo ade­gua­ta­mente a fronte del pro­fondo cam­bia­mento di scenario.

Nel pod­cast sot­to­stante, come d’abitudine, è pos­si­bile ria­scol­tare e, volendo, sca­ri­care l’intera puntata.

Si ricorda che per l’ultima pun­tata di “In Media Stat Virus: I Media nell’era di Twit­ter” , onda mar­tedì 26 mag­gio alle 13 [che si può ascol­tare anche in strea­ming] è ancora pos­si­bile offrire sug­ge­ri­menti sui temi da affron­tare da qui ad allora. Sul ter­razzo di Radio Fujiko abbiamo alle­stito appo­si­ta­mente una pic­cio­naia allo scopo. In alter­na­tiva è pos­si­bile inte­ra­gire, anche, via Twit­ter uti­liz­zando l’hashtag #imsv14 e/o men­zio­nando i due account  @pedroelrey / @radiofujiko.

Mktg Data
Posted on 20 maggio 2015 by Pier Luca Santoro, Andrea Spinosi Picotti

Post-it

Le noti­zie di oggi su media e comu­ni­ca­zione che, secondo noi, non potete perdervi.

  • Multi-tasking & Multi-screening — Una ricerca di Micro­soft evi­den­zia un gap gene­ra­zio­nale con i gio­vani in grado di gestire in ter­mini di atten­zione più schermi con­tem­po­ra­nea­mente con­tra­ria­mente agli over 45.
  • Edi­to­ria & Social Mes­san­ging Apps — Come il NYTi­mes usa Sna­p­chat e lezioni, case histo­ries, su l’uso di WhatsApp
  • Pri­vati della Pri­vacy? — Una guida com­pleta, con con­si­gli e tool, per man­te­nere la vostra pri­vacy in Rete.
  • Video Adver­ti­sing — Il seg­mento della pub­bli­cità all’interno dei video pare essere quello più pro­met­tente in ter­mini di pro­spet­tive, ma quanti guar­dano gli ads fino alla fine? I dati per nazione, Ita­lia inclusa.
  • Twit­ter & Goo­gleDecolla, per ora solo negli USA, l’accordo tra la piat­ta­forma di micro­blog­ging da 140 carat­teri ed il gigante di Moun­tain View per l’integrazione dei con­te­nuti in  tempo reale nella search.
  • Meno click, più tele­fo­nate — Da un’analisi su 32 milioni di tele­fo­nate emerge che le per­sone, da mobile, dopo aver tro­vato quel che cer­ca­vano sui motori telefonano.
  • Adver­ti­sing Online — Ricorda com­Score che non è rea­li­stico spe­rare di otte­nere il 100% di visua­liz­za­zioni ed ero­ga­zioni “in-target”, e ciò sulla base di sva­riate ragioni legate a limi­ta­zioni sul piano tec­no­lo­gico, dispo­ni­bi­lità dei dati e com­por­ta­mento dell’utente finale. I dati per nazione, Ita­lia inclusa, sulle impres­sion in target.

Altre noti­zie e segna­la­zioni su media e comu­ni­ca­zione nella nostra pagina Face­book e, ovvia­mente, su Twit­ter. Buona lettura.

Mktg Data

Media Companies Priorities
Posted on 19 maggio 2015 by Pier Luca Santoro, Andrea Spinosi Picotti, Lelio Simi

Post-it

Le noti­zie su media e comu­ni­ca­zione che, secondo noi, non potete perdervi.

  • Ham­bur­ger foto­ge­nici — Quale impatto Insta­gram sta avendo nella “vita” e con­se­guen­te­mente nel busi­ness delle aziende
  • Chiu­dere i siti web per la con­di­vi­sione dei file NON serve a com­bat­tere la pira­te­ria — Lo dice uno stu­dio della Com­mis­sione Europea
  • Digi­tal media plan­ner - Area Media­Web, Inter­net Com­pany appar­te­nente al Gruppo Bipielle [ex Banca Popo­lare Ita­liana oggi Gruppo Banco Popo­lare] cerca un digi­tal media planner
  • Con­tro il dogma digi­tale — Aumen­tano le cri­ti­che verso “l’utopismo cibernetico”
  • Data­Har­vest 2015 — Le Monde pub­blica un’interessante ras­se­gna dei pro­getti di data­jour­na­lism pre­sen­tati a Data­Har­vest 2015
  • Life smart­phone - Quanto tempo pas­siamo davanti a uno schermo del tele­fono e come que­sto gesto ha cam­biato le nostre gior­nate. Video.
  • Il Finan­cial Times lan­cia la ven­dita degli ads “a tempo” - È, final­mente, la fine delle impres­sion. Il Finan­cial Times passa dal CPM al CPH [cost per hour].

Altre noti­zie e segna­la­zioni su media e comu­ni­ca­zione nella nostra pagina Face­book e, ovvia­mente, su Twit­ter. Buona lettura.

Media Companies Priorities

 

ijf15-network
Posted on 30 aprile 2015 by Alessio Cimarelli

La rete Twitter di #ijf15: dialogo tra comunità

Il pro­dotto di que­sta gior­nata di lavoro all’hac­ka­ton #hackmedia15 parte dall’assunto che le dina­mi­che di Twit­ter sono stret­ta­mente cor­re­late alle atti­vità dei cosid­detti power user, ossia ele­menti inci­sivi e domi­nanti per una con­ver­sa­zione, tanto da poterne orien­tare lo sviluppo.

Que­sto espe­ri­mento di Social Net­work Ana­ly­sis (and Visua­li­za­tion) con­dotto prin­ci­pal­mente da Pier­luigi Vitale (DataFactoryLab.it) con la mia col­la­bo­ra­zione è volto pro­prio a indi­vi­duare que­ste figure e i clu­ster d’appartenenza, così da avere un riscon­tro con­creto delle rica­dute che le atti­vità indi­vi­duali pos­sono avere sul net­work intero, sui gruppi e sulle rela­zioni tra gli stessi.

Il lavoro di visua­liz­za­zione del grafo di rete sulle inte­ra­zioni ine­renti l’hash­tag #ijf15 parte dall’estrazione dei dati. Inter­ro­gando le API pre­di­spo­ste da Twit­ter è stato pro­dotto un data­set con­te­nenti le infor­ma­zioni circa tutti gli utenti (e i rispet­tivi tweet) che hanno inte­ra­gito nei 7 giorni pre­ce­denti alla data dell’estrazione (16 aprile).

Il grafo pro­dotto con­tiene due infor­ma­zioni essenziali.

  • Il colore dei nodi, rap­pre­sen­tanti gli utenti, deli­nea l’appartenenza a delle com­mu­nity rile­vate come tali dall’algoritmo “modu­la­rity class”, capace di indi­vi­duare ed evi­den­ziare even­tuali clu­ster all’interno di un network.
  • La dimen­sione dei nodi, invece, va a pale­sare il grado di cen­tra­lità dei nodi e quindi la capa­cità di que­sti utenti di risul­tare essen­ziali e influenti nel com­puto di una con­ver­sa­zione: i cosid­detti influen­cer.

L’esportazione in for­mato inte­rat­tivo del grafo pro­dotto con il soft­ware open-source Gephi, gra­zie alla comoda libre­ria Sig­majs, con­sente un’esplorazione inte­rat­tiva del grafo. Clic­cando sui nodi è pos­si­bile evi­den­ziare le rela­zioni che gli stessi intrat­ten­gono con gli altri utenti par­te­ci­panti al topic. Nel menù a destra, invece, è pos­si­bile avere una breve pano­ra­mica sugli utenti, com­pren­siva di liste di nodi con i quali gli stessi risul­tano essere col­le­gati. Clicca qui per vedere la visua­liz­za­zione a tutto schermo.

Data per assunta la cen­tra­lità del nodo rap­pre­sen­tante l’account uffi­ciale dell’International Jour­na­lism Festi­val si è deciso eli­mi­narlo dalla visua­liz­za­zione del net­work, così da con­sen­tire la rimo­du­la­zione pro­por­zio­nata dei nodi che si con­trad­di­stin­guono invece per i coef­fi­cienti di cen­tra­lità più ele­vati nella conversazione.

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