time

Pubblicato il 11 febbraio 2012 by Pier Luca Santoro

Storie da Copertina

Fiumi di parole sono state scritte in que­sti giorni sulla coper­tina del «Time» di que­sta set­ti­mana che è stata dedi­cata al nostro Pre­si­dente del Con­si­glio Mario Monti. La scelta di ritrarre l’attuale capo del nostro Governo è stata una­ni­ma­mente inter­pre­tata come la con­ferma dell’autorevolezza e del buon lavoro che gli viene attri­buito e rico­no­sciuto, san­cito, sugel­lato dalla copertina.

Pec­cato che così non sia asso­lu­ta­mente. Infatti la coper­tina degli Stati Uniti, dove il set­ti­ma­nale vende la stra­grande mag­gio­ranza delle pro­prie copie, ha un sog­getto com­ple­ta­mente diverso, men­tre Monti è rap­pre­sen­tato sola­mente sulle edi­zioni distri­buite fuori dagli USA.

Sto­rie da coper­tina che sta­bi­li­scono ancora una volta il limite tra noti­zie e informazione.

Pubblicato il 27 luglio 2011 by Pier Luca Santoro

Il Quoziente di Efficienza Digitale delle Riviste

L2 Think Tank ha rila­sciato i risul­tati di una ricerca tesa a misu­rare il quo­ziente di effi­cienza digi­tale delle riviste.

I prin­ci­pali perio­dici inter­na­zio­nali sono stati valu­tati sulla base dell’efficacia del sito web, azioni di mar­ke­ting digi­tale effet­tuate a soste­gno, qua­lità della pre­senza nei social media e com­pa­ti­bi­lità con smart­pho­nes e tablet per la frui­zione dei con­te­nuti in mobilità.

Secondo la clas­si­fica sti­lata in base all’ana­lisi la rivi­sta Time è la migliore in assoluto.

Non pare emer­gere una cor­re­la­zione diretta tra “QI digi­tale” e ricavi pub­bli­ci­tari uni­tari per pagina per le 87  rivi­ste prese in con­si­de­ra­zione, sep­pure si evi­denzi una ten­denza a migliori reve­nues da parte delle pub­bli­ca­zioni che hanno otte­nuto un miglior pun­teg­gio, anche se biso­gna tenere pre­sente che i ricavi potreb­bero essere influen­zati da altri ele­menti che la ricerca non considera.

Pubblicato il 1 dicembre 2010 by Pier Luca Santoro

Rassegna della Documentazione Wikileaks Disponibile

Il rila­scio ad ondate della docu­men­ta­zione da parte di Wiki­leaks, da un lato, fa parte di una ben pre­cisa stra­te­gia di dif­fu­sione e comu­ni­ca­zione che con­sen­tirà di pro­lun­gare ulte­rior­mente “il ciclo di vita” della noti­zia, dall’altro potrebbe essere det­tata da dif­fi­coltà “tec­ni­che” legate ai con­ti­nui attac­chi infor­ma­tici ed alle per­se­cu­zioni in atto.

Al momento attuale su Wiki­leaks ed all’interno dei siti web dei quo­ti­diani pre­scelti per la dif­fu­sione, su un totale di oltre 251mila, sono dispo­ni­bili i seguenti documenti:

- 291 memo­ran­dum nell’area dedi­cata di Wikileaks

- 169 docu­menti sul Guar­dian online, sud­di­visi per nazione [nes­suno riguar­dante l’Italia]

- 18 “sta­te­logs” all’interno del New York Times [alcune parti della docu­men­ta­zione sono state oscurate]

- 38 cablo­grammi sono stati resi dispo­ni­bili da El Pais

- Pare che nes­sun docu­mento sia stato pub­bli­cato su Le Monde e Der Spie­gel

- Inte­res­sante l’applicazione rea­liz­zata da Owni che rag­gruppa buona parte della docu­men­ta­zione dispo­ni­bile, men­tre New­sweek spiega come effet­tuare le ricer­che tra i docu­menti degli argo­menti d’interesse.

Sul capo di Julian Assange’ pende un ordine di cat­tura da parte dell’Interpol per la sua estra­di­zione dalla Sve­zia. Il mar­chio rosso indica la mas­sima prio­rità, men­tre l’Interpol afferma di non avere alcuna sua foto dispo­ni­bile il Time lo ha inse­rito nella lista da votare come per­so­nag­gio dell’anno.

Si segnala infine che, secondo Journalism.co.uk, 7500 cablo­grammi [non ancora dif­fusi] riguar­de­reb­bero le rela­zioni con i media.

Pubblicato il 26 novembre 2010 by Pier Luca Santoro

Fast Forward Times

Gli ultimi dieci anni hanno pre­sen­tato evo­lu­zioni tal­mente rapide che potrebbe essere stato facile averle espe­rien­ziate senza averne com­preso il significato.

Il Time, come mostra la fan­ta­stica coper­tina che li rias­sume, si ferma ad ana­liz­zare que­sto con­fuso ingresso nel nuovo millennio.

La quinta essenza del design e del giornalismo.

Pubblicato il 5 agosto 2010 by Pier Luca Santoro

Twitter ed i Quotidiani [Rotflmao]

Il quo­ti­diano spa­gnolo El Pais ha supe­rato recen­te­mente la bar­riera dei 200mila fol­lo­wers su Twit­ter.

Gra­zie a que­sto risul­tato, secondo quanto ripor­tato, si pone non solo primo tra i quo­ti­diani della sua nazione ma anche all’interno della ristretta cer­chia della quale fanno parte pochis­simi players dell’informazione al mondo quali gli sta­tu­ni­tensi New York TimesHuf­fing­thon Post ed i bri­tan­nici Time e Guar­dian.

Sono numeri che danno la dimen­sione della distanza da col­mare, anche sotto que­sto pro­filo, da parte dei quo­ti­diani nostrani tra i quali anche il gior­nale più soste­nuto dal popolo della rete supera di poco i 13mila fol­lo­wers.

Dif­fi­cile non segna­lare come aspi­rante al titolo di “Palma d’Oro dell’Interazione” il gior­nale gene­ra­li­sta nazio­nale “La Repub­blica”, sem­pre pronto ad immo­larsi all’altare del coin­vol­gi­mento solo nelle bat­ta­glie di pro­prio inte­resse, si distin­gue seguendo ben una sola fonte che non voglio pri­varvi del pia­cere di sco­prire voi stessi.

Sta­bi­lito da tempo che la fee­du­cia è una cosa seria, pare che Evan Wil­liams in per­sona abbia com­mis­sio­nato una nuova imma­gine del cele­bre uccel­lino di Twit­ter da dedi­care spe­ci­fi­ca­ta­mente alla nostra realtà nazio­nale. “Il Gior­na­laio” è in grado di mostrar­vela in ante­prima assoluta.

Da ridere e anche NO.