the atlantic

Pubblicato il 23 novembre 2011 by Pier Luca Santoro

Il Sorpasso

«The Atlan­tic», rivi­sta men­sile che viene pub­bli­cata da ben 154 anni, ha annun­ciato che nel mese di otto­bre i ricavi deri­vanti dalla rac­colta pub­bli­ci­ta­ria dell’area digi­tale delle testate del gruppo hanno per la prima volta supe­rato quelli delle ver­sioni tra­di­zio­nali, con il 51% per l’online ed il 49% per la carta stampata.

Il dato, oltre che rap­pre­sen­tare una straor­di­na­ria ecce­zione nel pano­rama attuale, rive­ste ancor più inte­resse in con­si­de­ra­zione del fatto che que­sto non sia avve­nuto a causa di ricavi calanti dal for­mato car­ta­ceo della testata che, al con­tra­rio, nel numero di otto­bre ha ven­duto un numero di pagine pub­bli­ci­ta­rie supe­riore a qua­lun­que edi­zione dal 1999 ad oggi.

Secondo quanto dichia­rato al «New York Times» da Jay Lauf, edi­tore del gruppo, nel 2008 la pub­bli­cità online pesava solo il 9% del totale dei ricavi.

Il sor­passo si è reso pos­si­bile sia gra­zie ad una stra­te­gia mul­ti­me­diale che ha por­tato al lan­cio di diverse nuove testate online, incluso un aggre­ga­tore, che com­ples­si­va­mente hanno por­tato ad un rad­dop­pio del traf­fico rispetto all’anno scorso,  che a tariffe per gli inser­zio­ni­sti infe­riori ai diretti com­pe­ti­tors quali «The New Yorker».

La noti­zia per la sua ecce­zio­na­lità è stata ripresa da molte fonti d’informazione e dai prin­ci­pali influen­cers della Rete.

Allo stato attuale il sor­passo, oltre ad essere una realtà che rap­pre­senta di per sè un fatto straor­di­na­rio nello sce­na­rio edi­to­riale gene­rale, non può ogget­ti­va­mente essere preso a rife­ri­mento dall’editoria nazio­nale per la grande distanza da quello che è il pano­rama delle pub­bli­ca­zioni nel nostro paese.

Pubblicato il 28 dicembre 2010 by Pier Luca Santoro

Rappresentazioni della Notizia

Mapeas, in asso­cia­zione con Clip Syn­di­cate, visua­lizza sulla mappa mon­diale le prin­ci­pali noti­zie pub­bli­cate da diverse agen­zie di stampa e broa­d­ca­ster tra i quali AFP, Fox, Nbc & Asso­cia­ted Press.

Le noti­zie sono sud­di­vise in cin­que cate­go­rie che pos­sono essere sele­zio­nate secondo il pro­prio inte­resse o, al con­tra­rio, visua­liz­zate tutte.

Ad una minore dimen­sione del cer­chio cor­ri­sponde una noti­zia più datata, più vecchia.

Info­mous, pur essendo ancora in ver­sione spe­ri­men­tale, appare ancora più inte­res­sante per carat­te­ri­sti­che e poten­zia­lità delle stesse.

Basato sul con­cetto delle clouds, delle nuvole di parole, per­mette di visua­liz­zare le noti­zie aggre­gan­dole per canali tema­tici, cro­no­lo­gi­ca­mente ed anche sulla base della popo­la­rità dei tweets.

Pas­sando il cur­sore sul ter­mine d’interesse ven­gono visua­liz­zati i det­ta­gli ed i link per appro­fon­dire ulteriormente.

Esi­ste la pos­si­bi­lità di eli­mi­nare alcune parole e, al rila­scio della ver­sione defi­ni­tiva, sarà pos­si­bile un uti­lizzo “sociale” dello stru­mento che potrà essere incor­po­rato nel pro­prio sito o blog.

The Atlan­tic e gli ita­lia­nis­simi amici di Venice Ses­sion sono esempi con­creti di come possa essere utilizzato.