storytelling 2.0

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Posted on 25 agosto 2015 by Pier Luca Santoro, Lelio Simi

Dalla Cura dei Contenuti allo Storytelling

Per il primo dei due corsi che Lelio Simi ed io terremo a Bologna in settembre, relativo a “Dalla cura dei contenuti allo storytelling [trovare, aggregare, curare contenuti e trasformarli in racconto]”, abbiamo elaborato il programma definitivo.

Programma

Ricerca e verifica

09.30 – 10.00 Cercare storie e fonti interessanti attraverso i social media. Restringere il campo: Le ricerche avanzate [come utilizzare tutte le potenzialità di Google, Twitter, Facebook, Instagram e altri social].

10.00 – 10.30  Organizzare il caos: tool e strategie per organizzare e gestire delle fonti e non impazzire.

11.00 – 11.30  Verifica delle storie. Le regole base e gli strumenti per verificare le fonti e i contenuti dai social media.

Content Curation

11.30 – 12.00 Introduzione: i tre principi base della cura dei contenuti – Oltre la semplice aggregazione dei contenuti: la sfida e il valore della content curation – Etica e codici etici per fare una corretta curation.

12.00 – 12.30 Panoramica di tool per aggregare e curare i contenuti: come funzionano a cosa servono, come usarli.

12.30 – 13.00  Algoritmi vs. “fattore umano”. Cosa vuol dire concretamente aggiungere valore ai contenuti aggregati.

13.00 – 14.00 Pausa pranzo

14.00 – 14.30 Idee e buone pratiche su come usare la content curation per l’azienda.

Storytelling

14.30 – 15.00  Costruire una storia. Elementi base.

15.00 – 15.30 Storytelling giornalistico: il reportage [l’inchiesta di approfondimento], come approfondire una tematica.

15.30 – 16.00 Storytelling multimediale: “Snow Fall” e l’evoluzione del racconto digitale. Di cosa parliamo quando parliamo di storytelling multimediale. Panoramica di free tool per fare “snowfalling”.

17.00 – 17.30 Usare i dati per raccontare storie: data journalism e storytelling, tool base per visualizzare i dati [anche se non si è programmatori].

17.30 – 18.00 Idee e strategie per utilizzare lo storytelling digitale in azienda – la pubblicità, il giornalismo e il racconto digitale: esempi e analisi di storytelling digitale utilizzato dalle aziende e dai giornali per contenuti sponsorizzati e native advertising.

18.00-18.30 Tiriamo e somme: Conclusioni generali & question time.

La formazione sarà sviluppata in modo tale da unire la teoria con la pra­tica, offrendo quindi sezioni di work­shop interattivi attraverso i quali sperimentare i concetti appresi. Grazie al learning by doing i partecipanti saranno concretamente messi in grado di attivare da subito quanto appreso.

Per questa occasione abbiamo deciso di mantenere le condizioni “promo” e confermare lo sconto del 20% anche per chi si iscrivesse in questi giorni. Che aspettate?

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Posted on 31 maggio 2011 by Pier Luca Santoro

Bin Laden è Vivo e Gioca Insieme a Noi

L’uccisione di Bin Laden è stata una delle 15 notizie più seguite e commentate in assoluto.

Nel giro di meno di una settimana sono state rilasciate 2 versioni di altrettanti videogames e due  patch aggiuntive per un gioco esistente che fanno riferimento all’episodio.

Si tratta in tutti e tre i casi di FPS [First Person Shooters], giochi che, come dice il nome, proiettano il giocatore nell’azione in prima persona. I due giochi realizzati ad hoc e la patch sono gratutiti.

Bin Laden Raid, dopo l’installazione di un plug in, si gioca direttamente online, mentre KumaWar Episode #107: The Death of Osama Bin Laden deve essere scaricato sul proprio pc come altrettanto avviene per le patch, le mappe aggiuntive, di Counter Strike.   I primi due si concentrano maggiormente sulla esatta ricreazione dell’ambiente e delle circostanze dei fatti, mentre le integrazioni di Counter Strike pongono maggior attenzione al gameplay. In tutti e tre i casi si va oltre i semplici giochi in flash, istant games, creati in occasioni simili a questa.

Al di là dei dettagli tecnici di ciascuno dei giochi e dell’aspetto prettamente ludico, si conferma il ruolo dei giochi nella narrazione di eventi.

I newsgames associano la trasmissione di notizie, di informazioni, ad un format che consente di coinvolgere l’utenza in un modo che è attualmente inibito dalle tecniche classiche sin ora utilizzate. Il gioco soddisfa motivazioni sociali, coinvolge, crea un senso di comunità spingendo alla condivisione dei contenuti e aumenta la permanenza, il tempo sul sito del quotidiano online.

In un momento quale l’attuale in cui gamification è divenuto un termine in voga, che l’aggiunta del suffisso 2.0 rende trendy, le resistenze a questo veicolo, a questo media, sono solo di carattere culturale in termini di assenza della stessa sul tema.  Una riflessione allargata si impone al riguardo, anche per questo motivo continuo a cadenza regolare a proporre stimoli sul tema.

Posted on 16 maggio 2011 by Pier Luca Santoro

Gioco & Storytelling

Oggi al 24esimo Salone Internazionale del Libro di Torino, in occasione dell’incontro “Autorinrete: Scouting, Storytelling e Promozione digitale”, cercherò di assolvere al doppio ruolo di moderatore e di speaker.

L’incontro – a partire dalle ore 12, presso la Sala Incubatore, al Padiglione 3 – vuole esplorare le nuove vie del ‘racconto’. Dallo scouting, che dalle colonne delle riviste specializzate si trasferisce in rete, sui new media in primo luogo, fino alle nuove modalità di ‘racconto’ (storytelling e dintorni), sempre più influenzato e addirittura co-creato dai Lettori, per arrivare alle nuove forme di promozione, anch’esse determinate dalla co-partecipazione del Lettore, il quale sta diventando il più prezioso alleato di autori, editori, media.

Al dibattito, parteciperanno Chiara Fattori e Manuele Vannucci – fondatori di Intermezzi Editore, che ai tradizionali libri di carta, affianca gli e-book e la promozione digitale-, Enrico Fornaroli -direttore del Dipartimento di Progettazione e arti applicate presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna-, Giulio Mozzi – scrittore, docente di scrittura creativa e talent scout di parecchi scrittori italiani, fondatore e direttore di Vibrisselibri-, Marco Nardini – agente letterario, fondatore e direttore dell’agenzia letteraria Otago-, Riccardo Pasini – fondatore di Prodotto, fattori di Videoevoluzione S.r.l. esperto di web tv -, Salvatore Donato – scrittore esordiente e primo feuilletoniste di “L’Indro“.

Qui sotto la mia presentazione relativa ad un argomento che mi è particolarmente caro: l’utilizzo del gioco come mezzo di Apprendimento, Comunicazione & Narrazione.

Ci vediamo lì spero.

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