Posted on 10 maggio 2010 by

Sputass

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A mar­gine del recente arti­colo di Gio­vanni Boc­cia Artieri si è aperto su più fronti un con­fronto piut­to­sto accesso rispetto alla chia­rezza per l’utenza della dif­fe­renza tra Spot Us e SpotUs.it. Etica, one­stà intel­let­tuale sono state le parole usate per richie­ste di una mag­gior chia­rezza effet­tuate da alcuni addetti ai lavori ai refe­renti di Spotus.it. La mia posi­zione al riguardo è stata espressa all’interno del dibat­tito.

Quasi con­tem­po­ra­nea­mente si dava risalto ad una ini­zia­tiva del set­ti­ma­nale diretto da Gio­vanni De Mauro che è asso­lu­ta­mente iden­tica a quella che “The Eco­no­mist” ha rea­liz­zato da tempo.

Sono due esempi, tra i più recenti, della dipen­denza da modelli e idee del mondo anglo­sas­sone tra­sver­sale al mondo dei media e della comu­ni­ca­zione nostrani. Segnali di una povertà di azione, di scarsa [pro]positività, che, su que­ste basi, rende dav­vero dif­fi­cile guar­dare l’orizzonte.

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