social media

Onlive Vs Traditional
Pubblicato il 18 agosto 2014 by Pier Luca Santoro

Digital vs Traditional Media Consumption

Glo­bal­We­bIn­dex ha rila­sciato i risul­tati del suo Media Con­sump­tion Insight Report rela­tivo al terzo tri­me­stre 2014. Nel rap­porto viene ana­liz­zato il tempo speso nel con­sumo dei media tra­di­zio­nali rispetto a a quelli digi­tali. I risul­tati sono rela­tivi a 32 mer­cati, nazioni, Ita­lia com­presa, e si basano su inter­vi­ste con­dotte ad un cam­pione di oltre 40mila utenti di internet.

Emerge come su 32 nazioni siano solo 6 quelle dove il tempo dedi­cato ai media tra­di­zio­nali è supe­riore rispetto a quello digi­tale. Per quanto riguarda spe­ci­fi­ca­ta­mente il nostro Paese il gap è meno accen­tuato rispetto ad altre nazioni ma comun­que i media digi­tali supe­rano quelli tradizionali.

Onlive Vs Traditional

Se il con­sumo di tele­vi­sione e radio resta ancora for­te­mente anco­rato ad una frui­zione tra­di­zio­nale, sono invece i quo­ti­diani il medium che, ad esclu­sione della fascia d’età 55–64 anni, viene con­su­mato pre­va­len­te­mente online.

Online VS Traditional by Medium

In tutti i Paesi presi in con­si­de­ra­zione è il social net­wor­king l’attività pre­va­lente svolta online. Se a que­sto aggiun­giamo il micro blog­ging [Twit­ter] e la lettura/produzione di con­te­nuti sui blog, l’area social arriva a pesare media­mente il 50% del tempo speso online.

Com­ples­si­va­mente il con­sumo di TV online e dei quo­ti­diani si equi­vale — entrambi con il 12% del tempo speso — , infe­riore quello della radio al 10%.

Il gra­fico di sin­tesi sotto ripor­tato mostra il det­ta­glio per cia­scuna nazione, Ita­lia com­presa. Ed è pro­prio il nostro Paese, dopo le nazioni delle “eco­no­mie emer­genti”, ad essere quello con il mag­gior tempo speso online, addi­rit­tura più che gli Stati Uniti, ed una quota molto rile­vante di tempo dedi­cato ai social.

Con­si­de­rando il basso livello di pene­tra­zione di Inter­net rispetto a buona parte delle altre nazioni prese in con­si­de­ra­zione è evi­dente come chi usa la Rete la usi con inten­sità maggiore.

Online Time per Activity

Ipsos Social
Pubblicato il 11 agosto 2014 by Pier Luca Santoro

News & Social

Ipsos ha con­dotto il son­dag­gio annuale “Glo­bal Trends 2014″ in 20 Paesi, Ita­lia com­presa, su un cam­pione rap­pre­sen­ta­tivo dell’universo di rife­ri­mento di più di 16.000 persone.

La ricerca prende in con­si­de­ra­zione dieci macro aree, dalla tec­no­lo­gia alla tra­di­zione pas­sando per glo­ba­liz­za­zione e fidu­cia. Nella sezione dedi­cata ai brand ine­vi­ta­bil­mente sono ana­liz­zati i com­por­ta­menti e le moti­va­zioni di uti­lizzo dei social da parte delle persone.

Come mostra il gra­fico di sin­tesi dei risul­tati sotto ripor­tato, emerge come tra le moti­va­zioni di uti­lizzo dei social la let­tura di news, di infor­ma­zione, non è certo il dri­ver principale.

Ipsos Social

In base a quanto emerge da “Face­book Top New­spa­pers 2014″, foto­gra­fia dello stato com­pe­ti­tivo delle prin­ci­pali testate occi­den­tali  che attri­bui­sce un rating di eccel­lenza alle loro stra­te­gie di rela­zione su Face­book,  l’Italia con i suoi 7 milioni di likers con­serva il pro­prio record di socia­lità. Il nostro Paese è anche al primo posto nel rap­porto likers /diffusione: 4,7 likers per ogni copia diffusa.

Dati che fanno capire, che con­fer­mano, come sia esi­guo il valore di un “like” e quanto sia neces­sa­rio sta­bi­lire stra­te­gie tese al coin­vol­gi­mento effet­tivo del let­tore, delle per­sone, se si vuole creare valore.

Ipsos Social Media

quadrato_semiotico_dei_click_bait
Pubblicato il 4 agosto 2014 by Pier Luca Santoro

Quadrato Semiotico del Click Baiting

Della corsa alla pagine viste da parte della grande mag­gio­ranza delle testate del nostro Paese, con i noti “boxini mor­bosi” o del click bai­ting attra­verso i social media, si è ampia­mente par­lato in que­sti spazi.

Sul tema, rilan­cio il qua­drato semio­tico del click bai­ting pro­po­sto da Andrea Coc­cia su Lin­kie­sta recen­te­mente che, in maniera tanto scan­zo­na­to­ria quanto effi­cace, rap­pre­senta una buona sin­tesi del fenomeno.

Com­menti is free!

quadrato_semiotico_dei_click_bait

TW Transparency
Pubblicato il 1 agosto 2014 by Pier Luca Santoro

Twitter Transparency Report

È stato pub­bli­cato il quinto Trans­pa­rency Report da parte di Twitter.

Le richie­ste d’informazione da parte dei Governi di 58 nazioni sono aumen­tate del 77.8% rispetto al pari periodo dell’anno pre­ce­dente; in calo per quanto riguarda il nostro Paese.

Le richie­ste di rimo­zione dei con­te­nuti, comun­que di scarsa entità, sono pas­sate da 60 del primo seme­stre 2013 alle attuale 432; nes­suna per quanto riguarda l’Italia Rile­vante il non rispetto del copy­right come mostra il gra­fico sottostante.

Nuzzel
Pubblicato il 28 luglio 2014 by Pier Luca Santoro

Tre Strumenti per Twitter

Il tocco umano resta asso­lu­ta­mente rile­vante sui social ma esi­stono tools, stru­menti che con­sen­tono di rima­nere pro attivo e pro­dut­tivo su Twit­ter con poco inter­vento manuale, for­nendo così abba­stanza tempo per lavo­rare sul contenuto.

Ne ho sele­zio­nati tre che mi sem­brano par­ti­co­lar­mente inte­res­santi. Lo spa­zio dei com­menti e/o l’area com­mu­nity sono a dispo­si­zione per ulte­riori segna­la­zioni, inte­gra­zioni, sem­pre gradite.

Il primo è Nuz­zel, utile stru­mento di ridu­zione del rumore di fondo su Twit­ter. Usando Nuz­zel è pos­si­bile sco­prire i tweets, le news, che sono con­di­vise da un certo numero di vostri con­tatti su Twit­ter. In que­sto modo si ridurrà il rumore di fondo, soprat­tutto se si hanno molti con­tatti, e sarà più facile sco­prire quei tweet che non si deve per­dere. Nuz­zel è utile per que­gli utenti di Twit­ter che vogliono tro­vare i migliori tweet per la let­tura o ricon­di­vi­sione sulla loro timeline.

È inol­tre pos­si­bile con­fi­gu­rare Nuz­zel per rice­vere digest di quei tweets ed è anche pos­si­bile col­le­garlo con ser­vizi come Poc­ket, Insta­pa­per e Buf­fer. Esi­ste anche una appli­ca­zione per iPhone.

Nuzzel

Il secondo è Nurph, tool che inte­gra e migliora la fun­zione dei mes­saggi diretti di Twit­ter. Nurph tra­sforma Twit­ter in una chat pri­vata. È infatti pos­si­bile invi­tare le per­sone inte­res­sate ad entrare nella tua con­ver­sa­zione attra­verso l’invio di link; un pò come invi­tare le per­sone a una chat di gruppo.

Può essere inte­res­sante sia per invi­tare per­sone che in quel momento non stanno par­te­ci­pando a quella deter­mi­nata con­ver­sa­zione che per il custo­mer ser­vice azien­dale. Da non tra­scu­rare infine la pos­si­bi­lità di usarlo per la veri­fica di infor­ma­zioni, noti­zie, in tempo reale.

Nurph

Il terzo è Twi­le­Share, stru­mento che con­sente di ampliare le fun­zio­na­lità di Twit­ter.  Gra­zie a Twi­le­Share infatti, oltre alla con­sueta con­di­vi­sione di link ed imma­gini, è pos­si­bile con­di­vi­dere mol­tis­simi altri tipi di file. Twi­le­Share sup­porta tutti que­sti for­mati: JPG, GIF, PNG, PDF, EPUB, Word, Power­point & Excel, per files sino a 20MB.

Penso, in par­ti­co­lare, alla pos­si­bi­lità di con­di­vi­dere diret­ta­mente pre­sen­ta­zioni, in PDF e/o PPT, per arric­chire di con­te­nuti la pro­pria comu­ni­ca­zione anche su Twitter.

Buon lavoro.

TwileShare

 

porn-dati
Pubblicato il 25 luglio 2014 by Pier Luca Santoro

Cose Scritte Altrove

Mini ras­se­gna su cose scritte dal sot­to­scritto fuori da que­sti spazi negli ultimi 15 giorni.

- Face­book porta 20 volte più traf­fico di Twit­ter agli edi­tori: Leggi arti­colo integrale

- Dal big bang dell’informazione nasce il brand jour­na­lism: Leggi arti­colo integrale

- La Vit­to­ria Mon­diale dell’Italia [nel porno]: Leggi arti­colo integrale

- Porno Immo­bile: Leggi arti­colo integrale

- C’è un Posto per Ogni Con­ver­sa­zione: Leggi arti­colo integrale

- Non solo Mon­diali: di cosa par­lano gli ita­liani in rete?: Leggi arti­colo integrale

- Behind the Buz­z­words: Leggi arti­colo integrale

porn-dati

Beckham
Pubblicato il 22 luglio 2014 by Pier Luca Santoro

Community Management De Noantri

La Repub­blica su Face­book ha una fan­base, un numero di fan, che tra le testate ita­liane è secondo solo a Fan­Page con la bel­lezza di quasi 1.8 milioni di fan al momento della reda­zione di que­sto articolo.

Suc­cede, ad esem­pio ma non è, ahimè, un caso iso­lato, che venga pub­bli­cata sulla pagina la noti­zia, ammesso che sia tale, di “David Bec­kham e il gavet­tone che non ti aspetti”.

Se cer­ta­mente è discu­ti­bile la scelta edi­to­riale lo è ancor di più la NON gestione di quanto avviene a seguito della pub­bli­ca­zione. Ancora una volta infatti il post viene riem­pito di com­menti con insulti e addi­rit­tura nume­rose bestem­mie. A due giorni dalla pub­bli­ca­zione è tutto visi­bile. Nes­suna rispo­sta, nes­suna can­cel­la­zione, nes­suna gestione.

Com­mu­nity mana­ge­ment de noantri…

Beckham

Raccomandazioni
Pubblicato il 21 luglio 2014 by Pier Luca Santoro

Passaparola

Non esi­ste ricerca che non con­fermi che il pas­sa­pa­rola è il vei­colo più impor­tante ed effi­cace ed anche l’ultimo stu­dio sui com­por­ta­menti chiave per coin­vol­gere le per­sone va in que­sta direzione.

La comu­ni­ca­zione da pari a pari fun­ziona asso­lu­ta­mente di più di qual­si­vo­glia altro medium ed infatti le rac­co­man­da­zioni attra­verso Face­book sono il secondo mezzo più effi­cace per la promozione.

Vale la pena di notare come Tri­pad­vi­sor, spesso sul banco degli impu­tati per recen­sioni “fake”, sia il meno effi­cace tra i mezzi e le moda­lità di rac­co­man­da­zione presi in considerazione.

Raccomandazioni

ViralShare
Pubblicato il 18 luglio 2014 by Pier Luca Santoro

Condivisioni Social

L’infografica rea­liz­zata da Grif­fin rias­sume ed inte­gra quanto emer­geva dall’ana­lisi sul top 10% degli arti­coli con­di­visi online.

Al di là di orari e giorni, che ovvia­mente per l’Italia sono diversi, viene fatta una buona sin­tesi di tutte quelle pic­cole grandi atten­zioni per favo­rire la con­di­vi­sione dei con­te­nuti: dalle emo­zioni alla per­ce­zione pas­sando per titolo dell’articolo e lun­ghezza dello stesso.

Un buon pro­me­mo­ria da tenere a por­tata di mano per rea­liz­zare un giu­sto mix in un momento in cui, quale è quello attuale, il gateway, la porta d’accesso all’informazione passa sem­pre più per i social media.

ViralShare

community
Pubblicato il 16 luglio 2014 by Pier Luca Santoro

Community DataMediaHub

Da oggi si aprono, final­mente, l’area com­mu­nity ed i gruppi di discus­sione all’interno di DataMediaHub.

Alla base di tutto quello che fac­ciamo c’è un valore, quello di essere “open”: ovvero aperti, tra­spa­renti e acces­si­bili. Per que­sto in un’ottica “web 2.0” l’interazione con le per­sone, il dia­logo con i let­tori sono valori fon­da­men­tali per il nostro modo di lavo­rare. Chie­de­remo sem­pre alle per­sone, a voi tutti, come strut­tu­rare far cre­scere il sito, quali infor­ma­zioni e quali tipo­lo­gie di visua­liz­za­zioni pos­sano essere più inte­res­santi. A que­sto scopo, oltre ai con­sueti canali social, è parte fon­da­men­tale l’area com­mu­nity per rac­co­gliere idee, cri­ti­che e adesioni.

Ci pia­ce­rebbe poter con­fron­tarci sui temi e sulle pro­po­ste che pro­viamo a por­tare al cen­tro del dibat­tito  sui media ita­liani e sul gior­na­li­smo. Capire quali stru­menti e visua­liz­za­zioni pos­sano essere di mag­gior inte­resse e uti­lità per aiu­tare la com­pren­sione dei feno­meni rac­con­tati. Tro­vare nuove forme e for­mat di comu­ni­ca­zione e col­la­bo­ra­zione con tutti coloro che desi­de­rano dare un pro­prio con­tri­buto in tal senso.

Abbiamo pre­di­spo­sto un modulo di regi­stra­zione facile e veloce per acco­gliere senza dif­fi­coltà opi­nioni, con­tri­buti e, per­chè no, dis­sensi sul lavoro svolto sin ora e, soprat­tutto, su quello da fare in futuro. Appo­si­ta­mente non abbiamo inse­rito, al momento, alcun argo­mento pre­de­fi­nito per dare la mas­sima libertà di azione, di espres­sione a chiun­que abbia voglia di col­la­vo­rare [non è un refuso] insieme a noi.

Nella barra late­rale a sini­stra trovi tutti i link neces­sari per inte­ra­gire ancor più con Data­Me­dia­Hub. Ti aspet­tiamo, presto.

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