simulazioni

Pubblicato il 6 gennaio 2012 by Pier Luca Santoro

I Re Magi tra Narrazione & Management

In molte nazioni, ad esem­pio la Spa­gna, è oggi, nella ricor­renza dell’arrivo di Gaspare, Mel­chiorre e Bal­das­sarre che, narra la tra­di­zione, rega­la­rono oro, incenso e mirra al neo­nato Gesù, che  ven­gono dati i doni ai bam­bini. Regali che nove volte su dieci sono dei giochi.

Sfrutto l’occasione per segna­lare cin­que titoli, cin­que gio­chi recen­siti in que­sti spazi che, tra i tanti di cui ho par­lato nel corso del tempo, mi sem­brano i migliori stru­menti di simu­la­zione per l’apprendimento, lo svi­luppo delle capa­cità mana­ge­riali e la narrazione.

Pro­blem sol­ving: logica, tec­ni­che, risorse.

«L.A. Noire» è un video­gioco inve­sti­ga­tivo, utile per impa­rare a rac­co­gliere indizi e prove, chia­rire obiet­tivi e logica d’azione, sco­prire la verità nasco­sta, cer­care solu­zioni e realizzarle.

Con­ser­vare le espe­rienze e svi­lup­pare la conoscenza.

«Child of Eden» è un rhy­thm action game, creato da Tetsuya Mizu­gu­chi, utile per rico­struire, ripu­lire e arric­chire le cono­scenze cir­co­late in Rete.

Nar­ra­zione & Espe­ren­zia­lità.

«Warco» rap­pre­senta un ottimo stru­mento per inse­gnare alle per­sone i peri­coli del gior­na­li­smo di guerra e le dif­fi­coltà di ordine morale ed etico che vivono i repor­ters durante il loro lavoro quando ben fatto.

Rior­ga­niz­za­zione e licen­zia­menti.

«Plan social», il gioco pre­fe­rito dei grandi impren­di­tori, si fa con le carte, alla maniera tra­di­zio­nale, ma è cinico e graf­fiante come nella realtà di oggi.

Gio­care al pre­si­dente della BCE.

«€CONOMIA: il gioco della poli­tica mone­ta­ria», gioco di simu­la­zione a turni, par­tendo dalla gestione del tasso di inte­resse uffi­ciale, mette il gio­ca­tore nella con­di­zione di influen­zare il tasso d’inflazione, cre­scita del PIL, incre­mento della liqui­dità e tasso di disoc­cu­pa­zione. Aree d’intervento tutte di grande attualità.

Pubblicato il 22 novembre 2011 by Pier Luca Santoro

Giochi da Draghi

Enne­simo lunedì nero ieri per le borse euro­pee e cre­scita dello spread, ter­mine pres­so­chè sco­no­sciuto ai più sino a pochi mesi fa, tra i titoli di Stato di Fran­cia, Spa­gna e Ita­lia e quelli tede­schi. Una noti­zia che si ripete quasi quo­ti­dia­na­mente men­tre pare che la poli­tica mon­diale sia pri­gio­niera del sistema ban­ca­rio che deve sal­vare dando luogo alla  sin­drome di Stoc­colma.

Se vole­ste cimen­tarvi nel ten­ta­tivo di gestire la poli­tica mone­ta­ria e di riflesso eco­no­mica del Paese  non avete che da acce­dere all’area didat­tico — infor­ma­tiva della Banca Cen­trale Euro­pea e spe­ri­men­tare le vostre opi­nioni e le vostre abi­lità con “€CONOMIA: il gioco della poli­tica monetaria”.

Il gioco di simu­la­zione a turni, par­tendo dalla gestione del tasso di inte­resse uffi­ciale, mette il gio­ca­tore nella con­di­zione di influen­zare il tasso d’inflazione, cre­scita del PIL, incre­mento della liqui­dità e tasso di disoc­cu­pa­zione. Aree d’intervento tutte di grande attualità.

Ogni man­che è equi­va­lente ad un tri­me­stre dell’anno e dopo aver scelto il tasso d’interesse per il periodo si rice­vono i feed­back di un gruppo di advi­sor oltre ai titoli dei prin­ci­pali gior­nali che rias­su­mono il sen­ti­ment sul pro­prio ope­rato. Prima di effet­tuare la gio­cata è pos­si­bile vedere quali sono gli effetti pre­vi­sti della stessa.

Il gioco da otto­bre è dispo­ni­bile, sem­pre gra­tui­ta­mente, anche per iPhone & iPad con le stesse fun­zio­na­lità della ver­sione online. E’ pos­si­bile ripe­tere il gioco quante volte si desi­dera così da spe­ri­men­tare stra­te­gie e risul­tati diversi.

Nono­stante una gra­fica non entu­sia­smante ed una ten­denza all’eccesso di otti­mi­smo dell’intelligenza arti­fi­ciale, soprat­tutto nell’area dell’occupazione,  può essere stru­mento di sup­porto per for­ma­tori e pro­fes­sori non­chè ele­mento di spe­ri­men­ta­zione ed auto apprendimento.

Adat­tan­done alcune carat­te­ri­sti­che, a comin­ciare dalla pos­si­bi­lità di sal­vare i pro­gressi della par­tita, per­so­nal­mente lo vedrei molto bene anche all’interno dell’edizione online di un quo­ti­diano eco­no­mico finan­zia­rio come stru­mento di trat­te­ni­mento e coin­vol­gi­mento di un pub­blico sicu­ra­mente inte­res­sato al tema.