Posted on 9 novembre 2012 by Pier Luca Santoro

La RCS Periodici Vuole Cantarle a Scott Jovane

Le indiscrezioni sul piano industriale che il nuovo Amministratore Delegato e Direttore Generale , Pietro Scott Jovane, sta approntando per salvare RCSMediagroup dai debiti in cui rischia di affogare, con un risultato netto del primo semestre 2012 in negativo per 427 milioni di euro [Vs – 19,5 del 1° sem 2011], parlano della chiusura di almeno dieci testate, da «Il Mondo» ad «A», su trentacinque, che comporterebbe il taglio come minimo di sessanta persone, mentre per l’intero gruppo si ipotizzano 500 esuberi: 400 impiegati e 100 giornalisti.

Piano definito “lacrime e sangue” che ad inizio mese ha già portato alle dimissioni del Direttore Generale della Divisione Quotidiani dell’RCSMediagroup, Giulio Lattanzi, ed anche il Direttore Generale della divisione Periodici, Matteo Novello, sarebbe pronto a dimettersi in polemica con gli orientamenti del nuovo Amministratore Delegato.

In questo clima, in attesa del piano industriale, che dovrebbe arrivare tra novembre e dicembre, dopo aver recentemente definito un piano di scioperi di 15 giorni, i giornalisti di Via Rizzoli, quelli, appunto, della divisione periodici, hanno deciso, letteralmente, di cantarle a Scott Jovane.

Sottoriportato il testo, circolato su Twitter ieri in tarda serata. Sulle note di “Non sarà un’avventura” di Lucio Battisti, i giornalisti suggeriscono di vendere la sede di Via Solferino – una delle ipotesi al vaglio che ha, altrettanto, incontrato forti resistenze – e rivendicano le loro capacità e competenze.