Posted on 18 agosto 2012 by

L’Alto Costo del Sensazionalismo

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«Estrella Digi­tal», quo­ti­diano all digi­tal spa­gnolo, pub­blica i costi soste­nuti da News Corp a seguito dei nume­rosi scan­dali legati alle inter­cet­ta­zioni del «The News of The World» che ad un anno di distanza dalla chiu­sura del quo­ti­diano con­ti­nua a creare pro­blemi al più grande colosso del mondo dei media con  addi­rit­tura la Chiesa d’Inghilterra schie­rata con­tro.

Sono ad oggi 224 milioni di dol­lari in spese legali e 125 in azioni di mar­ke­ting i costi diretti soste­nuti da News Corp per far fronte ad un a delle peg­giori pagine del gior­na­li­smo inter­na­zio­nale. Costi ai quali cer­ta­mente è legata la deci­sione di scor­po­rare le atti­vità di publi­shing del gigante media­tico di Rupert Mur­doch che a causa della ristrut­tu­ra­zione ha accu­mu­lato per­dite per la bel­lezza, si fa per dire, di 2.800 milioni di dol­lari [circa 2.200 milioni di euro].

Un costo eco­no­mico e d’immagine che ha por­tato all’annuncio della revi­sione del codice etico dell’azienda con una nota interna dif­fusa diret­ta­mente da Mur­doch a tutti i dipen­denti di richiamo ai nuovi stan­dard dell’impresa.

Dal testo inte­grale del memo interno ho creato la nuvola di parole per vedere quali fos­sero i ter­mini più usati e, come mostra appunto l’immagine sot­to­stante, tra tutti spicca “com­pliance”. Ter­mine che in eco­no­mia indica la fun­zione atta a pre­ve­nire il rischio con­nesso alla pos­si­bi­lità di giun­gere a danni di imma­gine o per­dite finan­zia­rie, in seguito a cat­tivo fun­zio­na­mento e/o comportamento.

L’alto costo del sensazionalismo.

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