Posted on 1 settembre 2011 by

Misurare gli Attributi

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Luca De Biase rilan­cia il con­fronto a distanza in corso speci­fi­cando cor­ret­ta­mente, tra l’altro, che è neces­sa­rio inter­pre­tare lo strumento.

Evi­den­te­mente nella sin­tesi non sono riu­scito a spie­gare ade­gua­ta­mente il senso, la chiave di let­tura dei dri­vers e dei rela­tivi pesi pro­po­sti dalla Senior Vice Pre­si­dent Cir­cu­la­tion di Dow Jones & Company.

Appro­fon­diamo.

Come dicevo già ieri, si tratta di indi­ca­zioni estre­ma­mente inte­res­santi che, da un lato, vanno incro­ciate con la pene­tra­zione di cia­scuna piat­ta­forma e, dall’altro lato,  adat­tate, per­so­na­liz­zate per un’analisi spe­ci­fica della sin­gola realtà aziendale.

Gli attri­buti pro­po­sti mirano ad iden­ti­fi­care la pro­pen­sione delle per­sone a pagare l’informazione incro­ciando tipo di piat­ta­forma e con­te­nuto, que­sto evi­den­te­mente è un con­cetto diverso da quello, che resta ancora senza una rispo­sta uni­voca certa, di quale siano le effet­tive pos­si­bi­lità e quali i mezzi per otte­nere red­di­ti­vità ade­guata nell’evoluzione, nel pas­sag­gio dalla carta al digi­tale dell’informazione.

E’ una dif­fe­renza evi­den­te­mente  non tra­scu­ra­bile. Non a caso i tablet otten­gono il pun­teg­gio più ele­vato poi­chè si tratta di un ambiente chiuso [mondo Apple al 90% ad oggi] nel quale i frui­tori, gli utenti, pagano sem­pre, o quasi sem­pre, per fruire delle appli­ca­zioni  e dei rela­tivi con­te­nuti; è ovvio dun­que che otten­gano sulla base di que­sti para­me­tri il miglior punteggio.

Sem­pre per dare il giu­sto peso alle varia­bili, non va dimen­ti­cato che, come ho già sot­to­li­neato, ogni mezzo, ogni piat­ta­forma di distri­bu­zione dei con­te­nuti, ha una sua pene­tra­zione. Nel caso dei tablet siamo intorno ad una media del 5% di ado­zione men­tre online e carta hanno tassi di dif­fu­sione di gran lunga superiori.

Inol­tre i pesi asse­gnati a cia­scuna varia­bile sono indi­ca­tivi e neces­si­tano di adat­ta­mento e per­so­na­liz­za­zione. Nascono dall’esperienza matu­rata da chi li pro­pone e, pro­ba­bil­mente, si rife­ri­scono in par­ti­co­lare alla realtà del The Wall Street Jour­nal.  Sicu­ra­mente, ad esem­pio, per il tede­sco Bild, che ottiene il 14% del pro­prio traf­fico, delle visite, da Face­book, il peso della varia­bile rela­tiva alle piat­ta­forme sociali, la “social tru­st­wor­thi­ness”, avrà un peso spe­ci­fico diverso.

Gli attri­buti pro­po­sti vanno insomma, per­met­te­temi il gioco di parole, pesati, adat­tati alla realtà azien­dale oggetto dell’analisi, aggiun­gen­dovi quella dose di ori­gi­na­lità di pen­siero e di capa­cità di visione che distin­guono un buon mana­ger da un con­ta­bile che regi­stra sola­mente i dati in suo possesso.

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