renato farina

Disordine dei giornalisti
Pubblicato il 4 settembre 2014 by Pier Luca Santoro, Massimo Gentile

Dis_Ordine dei Giornalisti

Renato Farina, sospeso in seguito alla sco­perta del suo arruo­la­mento nel Sismi con nome “Betulla”, è stato riam­messo nell’Ordine dei Giornalisti.

Disordine dei giornalisti

Pubblicato il 24 agosto 2010 by Pier Luca Santoro

Chi Tace Acconsente

Esi­ste da tempo una tec­nica di dif­fa­ma­zione col­la­te­rale, una tec­nica di disin­for­ma­zione, un tempo defi­nita tec­nica Peco­relli che attual­mente ha preso il nome di tec­nica Boffo in “onore”, o forse, più cor­ret­ta­mente, a memo­ria, della cam­pa­gna media­tica che Vit­to­rio Fel­tri ha pra­ti­cato nei con­fronti dell ex diret­tore dell’Avvenire.

E’ una moda­lità che viene usata nei con­fronti di avver­sari poli­tici e/o eco­no­mici con cre­scente fre­quenza come è stato fatto, per citare i casi più noti al grande pub­blico, nei con­fronti di Vero­nica Lario, di Gian­franco Fini.

Non stu­pi­sce che ispi­ra­tore di que­sta tec­nica sia colui che nel suo tra­sfe­ri­mento dalla dire­zione da Libero a Il Gior­nale ha por­tato con sé all’interno della reda­zione colui che è pro­vato come sia stato pre­cur­sore di que­ste tecniche.

E’ una fab­brica del fango che fun­ziona a pieno regime le cui moda­lità sono state egre­gia­mente illu­strate dal diret­tore della Nuova Fer­rara sul quo­ti­diano del 22 ago­sto scorso. Nel suo arti­colo Bol­drini esem­pli­fica egre­gia­mente come sia facile creare un falso scoop ed ingan­nare l’opinione pub­blica nar­rando del caso imma­gi­na­rio di Anguilla e Patacca.

Sono testi­mo­nianze con­crete dell’incivile assetto dell’informazione nel nostro paese rispetto alle quali, come recita il detto, chi tace acconsente.

Pubblicato il 13 maggio 2009 by Pier Luca Santoro

Strategie editoriali & continuità promozionale

Il quo­ti­diano “Libero” , noto per la pub­bli­ca­zione di noti­zie che sono sem­pre farina del suo sacco, pur avendo negli ultimi mesi ral­len­tato il trend di cre­scita delle dif­fu­sioni e ven­dite, con­ferma com­ples­si­va­mente il suo suc­cesso nono­stante il pas­sag­gio ad un prezzo di coper­tina di 1,20€.

Oltre alla qua­lità dell’informazione dif­fusa uno dei motivi di suc­cesso è sicu­ra­mente nella con­ti­nuità e coe­renza della stra­te­gia pro­mo­zio­nale, infatti dopo il suc­cesso della rac­colta “Io vi parlo di me” è ora la volta – da ieri 12 mag­gio – di “Ber­lu­sconi tale e quale”.

Cha­peau!

Propaganda

PS: Del resto per l’organo uffi­ciale del par­tito monar­chico omag­giare l’imperatore è doveroso.