realtà editoriali

Scrivere Traccia
Posted on 22 luglio 2015 by Pier Luca Santoro

Post-it

Una sele­zione ragio­nata delle noti­zie di oggi su media, gior­na­li­smi e comu­ni­ca­zione da non perdere.

  • Caffè & Gior­nale — L’abbinata caffè e gior­nale resta un clas­sico. Infatti Star­bucks e il NYTi­mes hanno annun­ciato che a breve alcuni degli arti­coli del quo­ti­diano saranno dispo­ni­bili gra­tui­ta­mente sulla app della catena di negozi nell’ambito di un pro­gramma di fidelizzazione.
  • Adver­ti­sing Kil­led the New­sbrand - Felix Salo­mon spiega come l’advertising stia ren­dendo pra­ti­ca­mente inu­sa­bile la Rete in mobi­lità “man­giando” buona parte della banda. Fré­dé­ric Fil­loux mette sul piatto alcuni dati rela­tivi alla que­stione. Che il mobile fosse un ulte­riore grat­ta­capo per gli edi­tori si sapeva, ma forse è ancora peg­gio di quanto si ipotizzasse…
  • Face­book & Video — Face­book annun­cia nuove fun­zio­na­lità per i video nella gestione delle pagine con mag­giori pos­si­bi­lità di per­so­na­liz­za­zione e con­trollo dei contenuti.
  • Flop Annun­ciati - Ita­liaon­line lan­cia Yesplace, social net­work dei luo­ghi. Dopo la puzza di cada­vere di Four­square, a mio modo di vedere Yesplace è un flop annunciato.
  • K.I.S.S. [Keep It Sim­ple, Silly!] - Da Hob­son Powell, Senior Direc­tor Opti­mi­za­tion Ser­vi­ces di Yahoo, le tre regole per scri­vere un buon copy e miglio­rare gli annunci digitali.
  • Twit­ter Aca­demy — Un video-tutorial che in poco più di due minuti spiega come fun­zio­nano e come usare le web­site cards, lead gene­ra­tion cards e image app cards. Utile.
  • Kil­ling the Mes­sen­ger — Il rap­porto del News Safety Insti­tute della Car­diff School of Jour­na­lism sui gior­na­li­sti uccisi nel corso del loro lavoro conta già 60 morti dall’inizio dell’anno. Il Paese più peri­co­loso per i gior­na­li­sti? La Francia.

Scrivere Traccia

 

Altre noti­zie e segna­la­zioni su media e comu­ni­ca­zione nella nostra pagina Face­book e, ovvia­mente, su Twit­ter. Buona lettura.

News Explorer
Posted on 21 luglio 2015 by Pier Luca Santoro

News Explorer

IBM lan­cia Watson News Explo­rer cogni­tive web app per costruire auto­ma­ti­ca­mente una rete di infor­ma­zioni e pre­sen­tare i risul­tati di grandi volumi di noti­zie in modo com­pren­si­bile. Il video sot­to­stante ne rias­sume le prin­ci­pali caratteristiche.

Con Watson News Explo­rer si è in grado di estrarre e com­pren­dere la ric­chezza di infor­ma­zioni che sta emer­gendo diret­ta­mente dalla fonte . Usa l’elaborazione del lin­guag­gio per estrarre temi ed ele­menti essen­ziali come luo­ghi , orga­niz­za­zioni, aziende, per­sone e tempo, com­po­nenti chiave neces­sari per costruire e navi­gare nella immensa rete inter­con­nessa di infor­ma­zioni ete­ro­ge­nee che è impli­cita nella notizia .

Con una rap­pre­sen­ta­zione di visua­liz­za­zione della rete delle noti­zie, e le entità di cui al suo interno , si può arri­vare ad una com­pren­sione più pro­fonda di ciò che viene segna­lato e come è interconnesso .

Gra­zie a Watson News Explo­rer si aggre­gano i fatti rile­vanti di qual­siasi dimen­sione del Web , viene mostrata una mappa dei luo­ghi in cui le noti­zie, le infor­ma­zioni, hanno ori­gine , for­nendo una rap­pre­sen­ta­zione tem­po­rale delle noti­zie  e una visua­liz­za­zione di rete per le dimen­sioni rima­nenti, come mostra lo screen­shot sotto ripor­tato, a titolo esem­pli­fi­ca­tivo, rela­tivo a Facebook.

Cer­ta­mente ancora in ver­sione beta, in corso di svi­luppo, e desti­nato, come sem­pre avviene in fase ini­ziale, ad un pub­blico di nic­chia, News Explo­rer mostra le solu­zioni che è pos­si­bile adot­tare per for­nire un pac­chetto di infor­ma­zioni utili e facil­mente frui­bili met­tendo defi­ni­ti­va­mente la pie­tra sopra ai gior­nali così come attual­mente con­ce­piti, mono­li­tici e indi­vi­si­bili, sia nella ver­sione car­ta­cea che in quella digitale/online. Amen!

News Explorer

Campo dei Fiori
Posted on 21 luglio 2015 by Pier Luca Santoro

Post-it

Una sele­zione ragio­nata delle noti­zie di oggi su media, gior­na­li­smi e comu­ni­ca­zione da non perdere.

  • La Pub­bli­cità di un Pae­sino Sviz­zero tra Sem­pli­cità e Tec­no­lo­gia  - Un video ad alto tasso di vira­lità che mostra un approc­cio al mar­ke­ting turi­stico ori­gi­nale, per­so­na­liz­zato e gen­tile ha già tota­liz­zato 360mila visualizzazioni.
  • Twit­ter Safety Cen­ter — Twit­ter lan­cia il Safety Cen­ter area dedi­cata a ren­dere più sicura la piat­ta­forma di micro­blog­ging da 140 carat­teri. Ven­gono messe a dispo­si­zione del pub­blico, con un occhio par­ti­co­lare a mino­renni, alle loro fami­glie ed agli edu­ca­tori, agli inse­gnanti, una serie di tool allo scopo.
  • Il Buon Mana­ger si Vede nel Momento della Pausa - Gente che risponde alle mail a mez­za­notte o peren­ne­mente con­nessi per dimo­strare attac­ca­mento all’azienda e effi­cenza 24/24 non ser­vono più a nes­suno, nè mai sono ser­viti. Lo spiega in maniera tanto sem­plice quanto effi­cace Osvaldo Danzi, esperto di recrui­ting e lavoro.
  • Social Media Expo 2015 — Inte­res­sante micro sito web dedi­cato ai pro­getti del Team Social Media di EXPO Milano 2015. Pec­cato che i report sull’attività svolta siano solo quan­ti­ta­tivi senza nes­sun indi­ca­tore qualitativo.
  • Gra­phic Jour­na­lism -  “Satira al Tele­fono”, e-book che [uti­liz­zando la tec­no­lo­gia di sin­cro­niz­za­zione audio/testo media over­lay] rac­co­glie tele­fo­nate a par­titi poli­tici, isti­tu­zioni e sedi del potere, regi­strate dal gior­na­li­sta all’insaputa degli inter­lo­cu­tori e poi pub­bli­cate su Il Male di Vauro e Vin­cino.  Un bril­lante esem­pio di inside story, genere gior­na­li­stico in cui il repor­ter si finge un’altra per­sona mime­tiz­zan­dosi in un ambiente come se ne fosse parte integrante.
  • Adver­ti­sing nella Crisi — I dati degli inve­sti­menti pub­bli­ci­tari per medium in Gre­cia dal 2009 al 2014 e pro­ie­zioni [piatte] sino al 2017.
  • Lin­ke­dinInter­vi­sta a Dan Roth, exe­cu­tive edi­tor of Lin­ke­dIn, sul suc­cesso del social net­work come piat­ta­forma di pubblicazione.

Campo dei Fiori

 

Altre noti­zie e segna­la­zioni su media e comu­ni­ca­zione nella nostra pagina Face­book e, ovvia­mente, su Twit­ter. Buona lettura.

Farina
Posted on 20 luglio 2015 by Pier Luca Santoro

Come Manipolare le Notizie

Renato Farina, noto anche come “Betulla” poi­ché quando era vice­di­ret­tore di Libero ha col­la­bo­rato con i ser­vizi segreti ita­liani, for­nendo infor­ma­zioni e pub­bli­cando noti­zie false in cam­bio di denaro, riam­messo nell’Ordine dei Gior­na­li­sti della Lom­bar­dia meno di un anno fa, nono­stante le pole­mi­che, scrive rego­lar­mente su Il Gior­nale di Sallusti.

Sabato 18 luglio ha scritto un pezzo, pub­bli­cato sia online che nella ver­sione car­ta­cea del quo­ti­diano in que­stione, dal titolo “Come mani­po­lare le noti­zie sui poveri”, in cui, tra le altre cose si legge: “Oggi la pro­pa­ganda non si pro­pone più di occul­tare, troppo peri­co­loso, ora con la comu­ni­ca­zione oriz­zon­tale ver­ti­gi­no­sa­mente dif­fusa, il buio asso­luto è impos­si­bile. L’arte suprema della comu­ni­ca­zione poli­tica è tra­sfor­mare agli occhi della gente una realtà nega­tiva, addi­rit­tura tre­menda, in una buona notizia”

Insomma, tutta farina del suo sacco, let­te­ral­mente. L’opinione di un esperto sul tema senza ombra di dub­bio, l’ennesima scon­cer­tante pagina di gior­nali e gior­na­li­smo del nostro Paese.

Farina

Hope Salvagente
Posted on 20 luglio 2015 by Pier Luca Santoro

Post-it

Una sele­zione ragio­nata delle noti­zie di oggi su media, gior­na­li­smi e comu­ni­ca­zione da non perdere.

  • Twit­ter NON è un Fax - Sabato la vignetta di Gian­nelli sul Cor­sera pro­voca lo sde­gno di mol­tis­sime per­sone sia su Face­book che su Twit­ter, dove l’hashtag #Gian­nelli diviene addi­rit­tura tren­ding topic nel silen­zio del gior­nale e del dise­gna­tore che non rispon­dono alle cri­ti­che se non diverse ore dopo per poi ripiom­bare nel silen­zio più asso­luto. Twit­ter NON è un fax…
  • Com­mu­ni­ties per Gior­na­li­sti — Un elenco di 15 com­mu­nity per gior­na­li­sti, da quelle dedi­cate ai free­lance agli open data pas­sando per mobile jour­na­lism e chat.
  • #Jesu­si­schar­lie - Lau­rent Sou­ris­seau, edi­tor e pro­prie­ta­rio del 40% di Char­lie Hebdo, a sei mesi dal tra­gico attacco ter­ro­ri­stico dichiara che non ver­ranno più pub­bli­cate vignette sul Pro­feta in una sorta di “abbiamo già dato”. Com­ment is free.
  • Data Jour­na­lism — Dal Guar­dian a Pro­Pu­blica, una rac­colta di 8 fan­ta­stici esempi di data journalism.
  • I Social Piat­ta­forme di Mar­ke­ting & Distri­bu­zione o di Pub­bli­ca­zione? -  Secondo il chief mar­ke­ting offi­cer di News UK, Chris Dun­can, “Social is a mas­sive oppor­tu­nity for us to con­nect with large scale audien­ces but as a distri­bu­tion and mar­ke­ting plat­form rather than a publi­shing one”. Per molti altri invece, come il CEO di Daily Mail North Ame­rica o il gene­ral mana­ger di CNN Digi­tal, il pro­blema non si pone. Per­so­nal­mente con­di­vido la visione di Emily Bell sulla questione.
  • Una Testata Gior­na­li­stica Web è Assi­mi­la­bile a quella Tra­di­zio­nale - Il gior­nale on line, al pari di quello car­ta­ceo, non può essere oggetto di seque­stro pre­ven­tivo. Forum, blog, new­slet­ter, new­sgroup, mai­ling list, pagine Face­book “sono cer­ta­mente espres­sione del diritto di mani­fe­stare libe­ra­mente il pro­prio pen­siero, ma non pos­sono godere delle garan­zie costi­tu­zio­nali in tema di seque­stro della stampa”. Lo ha deciso la Cassazione.
  • Digi­tal Mar­ke­ting — Il Gruppo Gaz­zetta di Parma e la sua con­ces­sio­na­ria ed agen­zia Publiedi assu­mono un Digi­tal Mar­ke­ting Sales Account, Da come viene descritta la posi­zione sem­bra un’opportunità inte­res­sante, non­ché l’evidenza dello svi­luppo di nuove aree di busi­ness per la testata in questione.

Hope Salvagente

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