Posted on 19 febbraio 2010 by

Io Manifesto Apertamente

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La qua­lità di un un quo­ti­diano si misura sem­pre più anche dal livello di aper­tura, di inte­ra­zione con l’utenza. E’ un biso­gno che, come noto, quello che viene rag­grup­pato sotto il deno­mi­na­tore comune di Web 2.0, ha reso espli­cito, evi­dente a chiun­que voglia ascoltarlo.

Va segna­lata sotto que­sto pro­filo la lode­vole ini­zia­tiva del Mani­fe­sto che dal 16 di que­sto mese ha pub­bli­cato gli inter­venti dei mem­bri del comi­tato di gestione del quo­ti­diano ed aperto ai let­tori, , invi­tan­doli espli­ci­ta­mente, la pos­si­bi­lità di for­nire il loro contributo.

Obiet­tivo dichia­rato del dibat­tito è quello di defi­nire in maniera par­te­ci­pata il per­corso di rilan­cio del quo­ti­diano in questione.

Sono almeno due gli aspetti che ren­dono, a mio avviso, straor­di­na­ria, in ter­mini posi­tivi evi­den­te­mente, que­sta iniziativa.

In pri­mis è la tra­spa­renza ed il corag­gio di ren­dere pub­blici gli inter­venti del gruppo diri­gen­ziale del gior­nale a costi­tuire esem­pio senza pre­ce­denti, per quanto a me noto, di cosa sia aper­tura verso l’esterno.

Si va così defi­nendo con­cet­tual­mente un nuovo stan­dard sia in ter­mini di costru­zione dell’informazione che nel pro­cesso di con­cre­tiz­za­zione di quel che in chiave mana­ge­riale ed orga­niz­za­tiva viene clas­si­fi­cato sotto l’egida dell’ enter­prise 2.0 e che, a ben vedere, è di asso­luta coe­renza con il ter­mine e la defi­ni­zione di comu­ni­sta che la coo­pe­ra­tiva, nella mia visione, for­tu­na­ta­mente, si ostina, appa­ren­te­mente “against all odds”, a man­te­nere per la testata.

Inol­tre, all’interno dei com­menti anche le cri­ti­che più aspre e, tal­volta, ano­nime ven­gono pub­bli­cate, a con­ferma, se neces­sa­rio, della tra­spa­renza e, fatto forse ancor più straor­di­na­rio rispetto a quella che è la norma, la con­sue­tu­dine dei gior­nali on line, quando del caso ven­gono for­nite delle risposte.

Sono que­sti ele­menti che esem­pli­fi­cano e con­cre­tiz­zano i con­cetti por­tanti di quelle che recen­tis­si­ma­mente sono state defi­nite come le tre C dell’informazione.

Non vi è dub­bio che Il Mani­fe­sto con que­sta ini­zia­tiva si sia posto, come si suol dire, una spanna al di sopra degli altri.

Dopo la pub­bli­ca­zione di oggi degli altri inter­venti pro­verò ad aggiun­gere il mio con­tri­buto a quelli di chi mi ha pre­ce­duto, azzar­dando i miei “2 cents” su ambiti e pos­si­bi­lità di rilan­cio on & off line. Stay tuned!

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