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Posted on 3 luglio 2014 by Alessio Cimarelli, Pier Luca Santoro

Nient’Altro da Aggiungere?

Concludiamo il lavoro di analisi, basato sui dati Audiweb da PC, con i dati degli ultimi 18 mesi della sezione, del channel “altro”, di quello che per motivi diversi che abbiamo provato ad identificare non ricade in un a sezione specifica dei quotidiani online.

Anche oggi, di tutti i brand gestiti da Audiweb – 820 –  ne abbiamo selezionati 50, di cui 15 all digital [Affaritaliani.it, Agora Vox, ANSA, Blitzquotidiano.it, Blogo.it, DagoSpia, Dailybest.it, Dailymotion, Fanpage, Huffington Post Italia, Il Post, LaSiciliaweb.it, Lettera43, Linkiesta.it, TGCOM24] e 35 cartacei, che hanno la cor­ri­spon­dente ver­sione car­ta­cea, [Corriere Adriatico, Corriere della Sera, Corriere dello Sport, Corriereromagna.it, Gazzetta del Sud, Giornale di Sicilia, Il Fatto Quotidiano, Il Foglio.it, Il Gazzettino, Il Giornale, Il Giornale di Vicenza, Il Mattino, Il Messaggero, Il Quotidiano della Basilicata, Il Quotidiano della Calabria, Il Secolo XIX, Il Sole 24 ORE, Il Tempo, L’Arena, l’Unità Online, La Gazzetta del Mezzogiorno, La Gazzetta dello Sport, La Repubblica, La Stampa.it, LaSicilia.it, Leggo, Libero Quotidiano, METRO, Milano Finanza, Nanopress, Nuovo Quotidiano di Puglia, Pagina99, Quotidiani Espresso, Quotidiano.net, TuttoSport].

Consideriamo una misura: la quota di utenti unici giornalieri relativi al solo channel ALTRO, quando presente (21 cartacei e 8 all digital), sul totale degli utenti unici associati a tutti i channel. In entrambi i casi si tratta di una media fatta sul mese di riferimento, da novembre 2012 ad aprile 2014.

I gra­fici sot­to­stanti ripor­tano il totale gene­rale, attra­verso il menù a ten­dina è pos­si­bile visua­liz­zare ogni sin­gola testata dal novem­bre 2012 ad oggi.

Nel complesso la quota del channel altro è doppia per le testate all digital rispetto a quelle che hanno una corrispondente versione cartacea.

La punta massima è di TGCOM24 con quasi due terzi dei contenuti attribuiti a questo canale.

Audiweb nonostante l’impegno di fornire entro aprile i dati non più sommati a quelli dei siti partner non lo ha fatto. Anche per questo cominciano ad avere problemi veri di concorrenza con comScore. Alcuni centri media cominciano a essere stanchi. 

In attesa di avere, finalmente, i dati disaggregati, il dettaglio delle singole testate [cliccate, “giocate” e riflettete, please] lascia diversi punti interrogativi sul valore ed il peso delle aggregazioni da un lato e, dall’altro lato, sulla quota di traffico che generano i contenuti gratuiti, non remunerati, ai blogger, che per alcune testate sicuramente nel complesso hanno un peso specifico rilevante.

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Utenti unici cartacei – Quota (vedi a schermo intero)

 

Utenti unici all digital – Quota (vedi a schermo intero)

audiwebhomepage
Posted on 2 luglio 2014 by Alessio Cimarelli, Pier Luca Santoro

Home Page delle mie Brame

Dopo l’analisi dell’andamento della readership online di ieri, abbiamo voluto verificare la rilevanza della home page, sia in termini di peso sul totale degli utenti unici che a livello di pagine viste, analizzandone la tendenza negli ultimi 18 mesi.

Anche in questo caso, di tutti i brand gestiti da Audiweb – 820 – ne abbiamo selezionati 50, di cui 15 pure players [Affaritaliani.it, Agora Vox, ANSA, Blitzquotidiano.it, Blogo.it, DagoSpia, Dailybest.it, Dailymotion, Fanpage, Huffington Post Italia, Il Post, LaSiciliaweb.it, Lettera43, Linkiesta.it, TGCOM24] e 35 che hanno la cor­ri­spon­dente ver­sione car­ta­cea [Corriere Adriatico, Corriere della Sera, Corriere dello Sport, Corriereromagna.it, Gazzetta del Sud, Giornale di Sicilia, Il Fatto Quotidiano, Il Foglio.it, Il Gazzettino, Il Giornale, Il Giornale di Vicenza, Il Mattino, Il Messaggero, Il Quotidiano della Basilicata, Il Quotidiano della Calabria, Il Secolo XIX, Il Sole 24 ORE, Il Tempo, L’Arena, l’Unità Online, La Gazzetta del Mezzogiorno, La Gazzetta dello Sport, La Repubblica, La Stampa.it, LaSicilia.it, Leggo, Libero Quotidiano, METRO, Milano Finanza, Nanopress, Nuovo Quotidiano di Puglia, Pagina99, Quotidiani Espresso, Quotidiano.net, TuttoSport].

Consideriamo due misure: gli utenti unici giornalieri e le pagine viste al giorno. In entrambi i casi si tratta di una media fatta sul mese di riferimento, da novembre 2012 ad aprile 2014. Sono considerati i dati associati al solo channel homepage, presente per 24 dei 50 brand presi in considerazione (16 cartacei e 8 all digital).

Abbiamo analizzato utenti unici e pagine viste, per le 24 testate prese in considerazione che hanno un channel “Homepage”, in valori assoluti. Abbiamo anche analizzato l’incidenza, solo per quanto riguarda il numero di utenti unici nel giorno medio, della home page sul totale. I gra­fici sot­to­stanti ripor­tano il totale gene­rale, attra­verso il menù a ten­dina è pos­si­bile visua­liz­zare ogni sin­gola testata dal novem­bre 2012 ad oggi.

Il database che stiamo creando costituisce le fondamenta del lavoro che andremo a svolgere quotidianamente una volta usciti dalla attuale “fase beta”, presumibilmente a settembre.

Utenti unici cartacei (vedi a tutto schermo)

 

Utenti unici all digital (vedi a tutto schermo)

 

Pagine viste cartacei (vedi a tutto schermo)

 

Pagine viste all digital (vedi a tutto schermo)

 

Consideriamo ora la quota di utenti unici giornalieri relativi al solo channel homepage, quando presente, sul totale degli utenti unici associati a tutti i channel [non il totale del brand, ma la somma dei singoli channel]. In entrambi i casi si tratta di una media fatta sul mese di riferimento, da novembre 2012 ad aprile 2014.

Come mostra il grafico sottostante la media generale del peso della home page sul totale degli utenti unici nel giorno medio si assesta intorno al 20%. Il trend è in calo, confermando come complessivamente search e social abbiano sempre più un ruolo prevalente e come le notizie siano sempre più unbranded. Tra i quotidiani che hanno una corrispondente versione cartacea spicca il Giornale di Sicilia abbondantemente sopra il 40% di quota.

Utenti unici cartacei – Quota (vedi a tutto schermo)

Ancora inferiore la quota per i pure players, per le testate “all digital”, che si assestano mediamente ad un quota del 10% del totale. Segno evidente che si tratta di utenti poco fidelizzati e che perlopiù le testate sono di seconda lettura rispetto ai mainstream.

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Utenti unici all digital – Quota (vedi a tutto schermo)

A margine si segnala che ieri Audiweb ha pubblicato un’anteprima dei dati della total digital audience che, finalmente, verrà resa pubblica dai dati di luglio in poi. Il comparto delle news, ad eccezione della posta elettronica, è quello dove il mobile ha la minor incidenza come già emergeva dai dati pubblicati in questo spazio un mese fa.

Dei 20 top brand del database Audiweb nel mese di marzo 3 sono testate giornalistiche: Repubblica.it, Corriere.it e Gazzetta.it. L’incidenza degli utenti unici nel giorno medio è rispettivamente del 22, 23 e 19%. La notizia è immobile.

Posted on 1 luglio 2014 by Alessio Cimarelli, Pier Luca Santoro

Andamento della Readership Online In Italia

Abbiamo voluto verificare l’andamento della readership dell’informazione online nel nostro Paese dal novembre 2012 ad oggi [precedentemente i dati erano presentati in forma distinta].

Di tutti i brand gestiti da Audiweb  – sono 820 –  ne abbiamo selezionati 50, di cui 15 all digital [Affaritaliani.it, Agora Vox, ANSA, Blitzquotidiano.it, Blogo.it, DagoSpia, Dailybest.it, Dailymotion, Fanpage, Huffington Post Italia, Il Post, LaSiciliaweb.it, Lettera43, Linkiesta.it, TGCOM24] e 35 che hanno la corrispondente versione cartacea [Corriere Adriatico, Corriere della Sera, Corriere dello Sport, Corriereromagna.it, Gazzetta del Sud, Giornale di Sicilia, Il Fatto Quotidiano, Il Foglio.it, Il Gazzettino, Il Giornale, Il Giornale di Vicenza, Il Mattino, Il Messaggero, Il Quotidiano della Basilicata, Il Quotidiano della Calabria, Il Secolo XIX, Il Sole 24 ORE, Il Tempo, L’Arena, l’Unità Online, La Gazzetta del Mezzogiorno, La Gazzetta dello Sport, La Repubblica, La Stampa.it, LaSicilia.it, Leggo, Libero Quotidiano, METRO, Milano Finanza, Nanopress, Nuovo Quotidiano di Puglia, Pagina99, Quotidiani Espresso, Quotidiano.net, TuttoSport].

Consideriamo due misure: gli utenti unici giornalieri e le pagine viste al giorno. In entrambi i casi si tratta di una media fatta sul mese di riferimento, da novembre 2012 ad aprile 2014. Sono considerati i dati associati ai soli brand, non è presa in considerazione la divisione in channel. I grafici sottostanti riportano il totale generale, attraverso il menù a tendina è possibile visualizzare ogni singola testata dal novembre 2012 ad oggi.

A livello di totale generale i 35 quotidiani online con una corrispondente versione cartacea mostrano un trend in flessione ed i primi 4 mesi del 2014 sono sempre inferiori al periodo corrispondente del 2013 sia per quanto riguarda gli utenti unici che, ancor più, per quanto attiene le pagine viste. Trend che che per quanto riguarda le principali testate risulta ancora più marcato.

Utenti unici cartacei (vedi a tutto schermo)

Diversa la tendenza dei quotidiani all digital che invece complessivamente mostrano un trend positivo. Osservando il dettaglio delle testate bisogna però rilevare come pesino l’ingresso di testate che prima non erano rilevate da Audiweb a cominciare da Affaritaliani.it.

Positivo in particolare il trend di FanPage e HuffPost Italia a cui fanno da contrasto le negatività di ANSA e TGCOM24.

Utenti unici all digital (vedi a tutto schermo)

Complessivamente la readership dell’informazione online, in termini di utenti unici nel giorno medio, si attesta intorno agli 8.5 milioni di persone pari al 67% del totale degli utenti attivi nel giorno medio secondo Audiweb.

In attesa della total digital audience, di cui proprio oggi verrà presentata la seconda anteprima, impossibile non rilevare come da PC l’attenzione nei confronti delle notizie sia, nella migliore delle ipotesi, rimasta immutata nel tempo e le pagine viste – per effetto del mobile, appunto? – subiscano un calo non trascurabile.

Si segnala infine che gli 8.5 milioni di lettori che quotidianamente, in media, fruiscono di informazione online rappresentano poco più di un terzo di coloro che leggono un giornale su carta nel nostro Paese secondo l’ultima rilevazione Audipress.

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Pagine viste cartacei (vedi a tutto schermo)

Pagine viste all digital (vedi a tutto schermo)

Penetrazione siti informazione Europa
Posted on 4 dicembre 2013 by Pier Luca Santoro

La Penetrazione dei Siti d’Informazione in Europa

comScore, che misura l’audience online in 18 nazioni in Europa su un totale di 44 nel mondo, ha pubblicato i dati della penetrazione dei siti di notizie, d’informazione, a settembre 2013 per tutti i Paesi nei quali effettua il monitoraggio nel nostro continente

Mediamente in Europa 8 persone su 10 visitano un sito d’informazione nel mese. Al top si collocano i Paesi della Penisola Scandinava tutti oltre il 95% della popolazione online.

L’Italia è sopra la media dell’80.2% delle nazioni esaminate con una penetrazione dell’85.8%.

Complessivamente 338 milioni di persone hanno visitato un sito web d’informazione, tramite un computer desktop o laptop, durante il mese. I primi 3 siti in questa categoria erano Yahoo! News Network, BBC e Mail Online.

Penetrazione siti informazione Europa

E’ importante considerare che nella rilevazione di comScore sono considerati soltanto coloro che si collegano ad Internet da desktop e laptop, da PC, così come avviene per Audiweb attualmente. Nel caso di comScore però i dati sono mensili e non del giorno medio come quelli pubblicamente disponibili  di Audiweb che invece mostrano una penetrazione di circa il 60% dei siti d’informazione sulla base di questo parametro [utenti giorno medio 47.7% di utenti nel mese di settembre secondo Audiweb].

reach_sett2013

Bonus Track: “36 sei cose che ho imparato negli ultimi 3 anni (sui siti d’informazione)”, articolo del vicedirettore di «Wired» del quale, nel bene e nel male, mi  sento di condividere la maggior parte dei punti [ad esclusione del 13]

Audiweb Device
Posted on 31 ottobre 2013 by Pier Luca Santoro

La Total Digital Audience di Audiweb

Come certamente molti sapranno da gennaio 2014, finalmente, le rilevazioni Audiweb non saranno più solamente da desktop, da personal computer ma includeranno anche i dati relativi alla navigazione, agli accessi ad internet [anche attraverso applicazioni] da mobile, da smartphone e tablet.

A metà ottobre nel corso di IAB Seminar Display Advertising è stato presentato il suo funzionamento, forniti i dettagli sulla metodologia e sul campione che sarà costituito da 3000 persone per gli smartphone e 1.000 tablet e si andranno ad aggiungere alle 41mila persone del campione da un PC con meter installato.

Dal 2014 sarà vigore un nuovo regolamento per evidenziare nei dati le componenti di audience ‘’organiche’’ di un publisher e quelle ‘’aggregate’’ derivanti da accordi editoriali di cessione traffico.

Finalmente di una “brand/channel X”, per ciascun sito rilevato, sapremo quanta parte dell’audience attribuire alla navigazione solo PC, solo smartphone e solo tablet;  e quanta alla sovrapposizione PC/Smartphone, PC/Tablet o PC/smartphone/tablet.

Dai dati anticipati nel corso della presentazione si evidenzia come in realtà coloro che navigano esclusivamente da mobile siano  una ristretta minoranza rispetto al totale degli internauti del nostro Paese. L’immagine sottostante fornisce il dettaglio dei dati a settembre 2013.

Audiweb Device

Dalla rilevazione di agosto 2013 i dati della “total digital audience” mensile [un dato diverso dagli utenti nel giorno medio] sarebbero di 23,5 milioni di persone da PC, 9,2 milioni da smartphone e 4 milioni da tablet.

La slide numero 16 della presentazione spiega come funzionerà l’“Unique Audience” deduplicata con il dettaglio dei consumi da web-browsing rispetto ai consumi  da apps.  Quello che però non è chiaro è come verrà conteggiata invece la duplicazione dell’audience, ovvero se la stessa persona che accede in momenti diversi della giornata da distinti device sarà contata comunque come una sola o meno; un dettaglio non trascurabile.

Comunque sia si tratta certamente di un importante passo avanti che consentirà alle aziende di pianificare le proprie campagne online con maggior precisione mirando alle persone che utilizzano un  determinato device ed adattando il format di comunicazione.

Quanto questo invece incrementi la reach, la penetrazione ed il numero totale di persone che visitano dei siti d’informazione lo vedremo: Se posso fare una previsione, secondo me sposterà di poco, si impennerà il numero di pagine viste ma cambierà marginalmente il numero di utenti unici.

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