pubblicazioni editoriali

corriere
Posted on 24 settembre 2014 by Pier Luca Santoro, Massimo Gentile

Il Nuovo Corriere della Sera

Dopo aver pub­bli­cato una serie di video “tea­ser” sul nuovo for­mato de Il Cor­riere della Sera è oggi il giorno del grande debutto.

Da sta­mane sarà infatti in edi­cola in for­mato ber­li­nese, un for­mato vicino a quello dei tabloid, molto dif­fuso all’esterno e già uti­liz­zato da Repub­blica, Gaz­zetta dello Sport e La Stampa. 

“La nuova era dell’editoria è incen­trata sul rap­porto tra carta e rete e il Cor­riere della Sera evolve per offrire un sistema di pro­dotti sem­pre più in grado di dia­lo­gare tra loro, cam­biando nel segno della con­ti­nuità – spiega Ales­san­dro Bom­pieri, diret­tore della Divi­sione Media di Rcs Media­Group -. Abbiamo rivi­sto e ordi­nato la brand archi­tec­ture del sistema Cor­riere, ren­den­dola più coe­rente, armo­niosa e chiara, per con­sen­tire al nostro pub­blico di ritro­vare la stessa voce e lo stesso tono ogni volta che entra in con­tatto con il quotidiano”.

L’immagine sot­to­stante sin­te­tizza il quo­ti­diano ed il “sistema Cor­riere” a cui fa rife­ri­mento Bom­pieri.

Nuovo Corriere

Se il sito web dalla sua rivi­si­ta­zione ad oggi, con il calo di pagine viste —  e dun­que di ricavi — che ha com­por­tato e la “mar­cia indie­tro” pro­gres­siva al for­mato a tre colonne e una decisa mag­gior rile­vanza di testo rispetto al giorno del lan­cio, non sono certo stati un suc­cesso, la rivi­si­ta­zione gra­fica e, soprat­tutto, il cam­bio di for­mato potreb­bero segnare un altro brutto colpo per il quo­ti­diano di via Sol­fe­rino i cui let­tori, tra­di­zio­na­li­sti, potreb­bero non apprez­zare la vici­nanza con il grande rivale — anche “ideo­lo­gico” — di la Repubblica.

Non è forse un caso che  la cam­pa­gna di comu­ni­ca­zione ha adot­tato il claim “Si può cam­biare e rima­nere se stessi”. Claim che sicu­ra­mente rac­chiude il timore della rea­zione nega­tiva di una parte del pub­blico di rife­ri­mento attuale della ver­sione car­ta­cea del quo­ti­diano di via Solferino.

Corriere Nuovo ADV

Corriere Nuovo ADV

Corriere Nuovo ADV

Corriere Nuovo ADV

Per l’occasione qui a Data­Me­dia­Hub abbiamo pre­pa­rato una rap­pre­sen­ta­zione ico­no­gra­fica sulla que­stione. Spe­rando si sba­gliarci, per principio.

corriere

 

Update ore 8:45: MI segna­lano [GRAZIE] che la cam­pa­gna di comu­ni­ca­zione rea­liz­zata dall’agenzia Armando Testa per il lan­cio del nuovo Cor­riere pro­prio nuova non è, anzi. A Il Tempo sosten­gono che sia stata copiata da quella fatta da loro. Guar­dan­dole dif­fi­cile dar­gli torto…

Il Tempo

Futuro Quotidiano
Posted on 17 luglio 2014 by Pier Luca Santoro

Futuro Quotidiano

In un momento in  cui i nuovi entranti, le testate alla digi­tal, ancora non rie­scono a far qua­drare i conti ed a causa delle dif­fi­coltà di far qua­drare i bilanci il diret­tore Alfieri lascia Lin­kie­sta, nasce con oggi una nuova testata all digi­tal: Futuro Quotidiano.

La nuova testata, diretta da Giam­piero Mar­razzo, la cui pub­bli­ca­zione era stata anti­ci­pata da Dago­spia circa un mese fa, avrà una reda­zione com­po­sta da un desk cen­trale, che verrà gestito da gior­na­li­sti pro­fes­sio­ni­sti seniors che si sono for­mati negli anni presso alcune delle più impor­tanti testate nazio­nali. A que­sti si aggiun­ge­ranno una serie di desk gestiti in remoto da col­la­bo­ra­tori indi­pen­denti che, facendo rife­ri­mento al cen­trale, aggior­ne­ranno i con­te­nuti del sito in tempo reale, anche per uti­liz­zare al meglio una delle prin­ci­pali pecu­lia­rità della Rete, la multimedialità.

La scelta del nome, Futuro Quo­ti­diano, rispec­chia lo spi­rito gior­na­li­stico con il quale si strut­tu­rerà l’intero impianto edi­to­riale: la sele­zione delle noti­zie e dei ser­vizi [poli­tici, eco­no­mici, legati all’energia, all’Expo ’15, all’agenda digi­tale, al turi­smo e alla cul­tura], insieme al taglio dei pezzi saranno tutti impron­tati al futuro, quello che va da “adesso a domani”: uno sce­na­rio che nell’immaginario col­let­tivo man­tiene ancora un’accezione posi­tiva e allo stesso tempo non perde di concretezza.

Futuro Quo­ti­diano intende pro­durre news e inchie­ste esclu­sive, lon­tane dall’informazione gene­ra­li­sta. Una scelta di posi­zio­na­mento ben pre­cisa, distante dai ten­ta­tivi rea­liz­zati sin ora, che potrebbe essere, final­mente, un rife­ri­mento di suc­cesso. L’immagine sot­to­stante rias­sume i key pil­lars della nascita del nuovo quo­ti­diano all digital.

A tutta la reda­zione della testata un grosso in bocca al lupo da parte mia e di tutta DataMediaHub.

Futuro Quotidiano

Media-NYT-Upshot-Recession
Posted on 6 giugno 2014 by Pier Luca Santoro

La Rivoluzione Digitale & La Crisi dei Media

Il «The New York Times» a fine aprile ha lan­ciato “The Upshot”, sito web inte­ra­mente dedi­cato all’analisi ed all’approfondimento di noti­zie par­tendo dai dati e dalla loro visua­liz­za­zione grafica.

Ieri al suo interno è stato pub­bli­catoHow the Reces­sion Resha­ped the Eco­nomy, in 255 Charts”, un lavoro di data jour­na­lism che è ridut­tivo defi­nire spettacolare.

Tra i diversi set­tori presi in esame non poteva man­care quello dei media. I due gra­fici sot­to­stanti dedi­cati alla rivo­lu­zione digi­tale ed ai diversi com­parti dei media foto­gra­fano in maniera eccel­lente l’evoluzione del set­tore nell’ultimo decennio.

Digital-Revolution-NYT

Media-NYT-Upshot-Recession

Pagina99
Posted on 28 marzo 2014 by Pier Luca Santoro

La Storia Insegna che la Storia non Insegna Nulla

Se «Pub­blico» aveva resi­stito solo 103 giorni in edi­cola abbiamo ora un nuovo record in nega­tivo, ahimè.

È il caso de il “Sole 24 Ore di sini­stra”: «Pagina99» che, lan­ciato l’11 feb­braio scorso, a soli 45 giorni di distanza annun­cia che ces­serà la pub­bli­ca­zione quo­ti­diana per diven­tare, per quanto riguarda la ver­sione car­ta­cea, solo settimanale.

Il quo­ti­diano [*] aveva mani­fe­stato sin dall’inizio di avere gravi pro­blemi legati alla distri­bu­zione sia per i costi che per le inef­fi­cienze cro­ni­che del sistema, della filiera.

«Il Fatto Quo­ti­diano», unico caso di suc­cesso di un gior­nale lan­ciato negli ultimi dieci anni, o più, nel nostro Paese, ha basato il lan­cio su tre aspetti di fondo:

  • Crea­zione di una forte com­mu­nity di per­sone riu­nite intorno ad un ideale — fon­da­men­tal­mente l’anti ber­lu­sco­ni­smo —  mesi prima del lancio;
  • Rac­colta cospi­cua di fondi gra­zie ad una cam­pa­gna di abbo­na­menti, che defi­ni­rei di sot­to­scri­zioni poi­chè mosse da un ideale, quello della com­mu­nity di rife­ri­mento, che hanno garan­tito una solida base al lancio;
  • Piano strut­tu­rato di distri­bu­zione selet­tiva al lan­cio ideato evi­den­te­mente da chi cono­sce bene la filiera distri­bu­tiva tra­di­zio­nale del canale edicole.

Tutti gli altri che hanno pro­vato ad ope­rare in modo diverso hanno fallito.

Scri­veva Ales­san­dro Moran­dotti che “La sto­ria inse­gna che la sto­ria non inse­gna nulla”. Pare avesse asso­lu­ta­mente ragione purtroppo.

Pagina99

Newer Posts
Older Posts
Vai alla barra degli strumenti