primavera spagnola

Pubblicato il 28 maggio 2011 by Pier Luca Santoro

Festeggiamenti per la Champions League

Nono­stante l’esposizione media­tica delle occu­pa­zioni paci­fi­che rea­liz­zate dal movi­mento spa­gnolo degli indi­gna­dos, dopo le ele­zioni ammi­ni­stra­tive di dome­nica scorsa, sia deci­sa­mente calata rispetto alla sett­ti­mana pre­ce­dente, le pro­te­ste, le acam­pa­das non sono cessate.

Pro­ba­bil­mente inco­rag­giate dal minor cla­more e spinte dalle pro­te­ste dei com­mer­cianti che lamen­tano un calo del giro di affari del 70% a causa delle occu­pa­zioni che bloc­che­reb­bero l’afflusso dei turi­sti, le auto­rità hanno deciso ieri in mat­ti­nata di sgom­brare l’occupazione di Bar­cel­lona in Plaza de Catalunya.

La moti­va­zione uffi­ciale, spiega il Con­se­jero de Inte­rior, Felip Puig, sarebbe stata di natura pre­ven­tiva per evi­tare inci­denti in caso di festeg­gia­menti per la pos­si­bile vit­to­ria della Cham­pions Lea­gue da parte della squa­dra della città nella finale di oggi.

Come mostra l’ampio foto­re­por­tage rea­liz­zato i risul­tati rag­giunti sono stati dia­me­tral­mente oppo­sti rispetto all’obiettivo dichiarato.

–Imma­gine pub­bli­cata anche da El Pais -

Chi è nell’errore com­pensa con la vio­lenza ciò che gli manca in verità e forza — Johann Wol­fgang Goethe -

Pubblicato il 22 maggio 2011 by Pier Luca Santoro

Collante Flamenco

Il Metro­pol Para­sol è il nuovo progetto-simbolo di Sivi­glia rea­liz­zato in meno di due anni ed inau­gu­rato il 27 marzo scorso.

L’ opera è stata rea­liz­zata per riqua­li­fi­care Plaza de la Encar­na­ciòn. I pila­stri por­tanti della strut­tura diven­gono punti di accesso al museo sot­ter­ra­neo, alla piazza ed al ponte pano­ra­mico, defi­nendo ideal­mente una rela­zione unica tra la parte sto­rica della città e quella con­tem­po­ra­nea.  Per unire i mate­riali della costru­zione è stata uti­liz­zata una “super colla” che li tiene assieme ma non abba­stanza per con­giun­gerli completamente.

E’ in que­sto sce­na­rio che si tiene una delle “acam­pa­das” del movi­mento degli indi­gnati spagnolo.

Il video ne mostra uno dei momenti men­tre gio­vani e meno gio­vani into­nano una can­zone di pro­te­sta a ritmo di fla­menco dimo­strando paci­fi­ca­mente quale sia la cen­tra­lità dei biso­gni delle persone.

A mar­gine si segnala l’infografica rea­liz­zata da “The Eco­no­mist” sulla situa­zione sociale ed eco­no­mica in Europa, una rac­colta straor­di­na­ria di imma­gini pub­bli­cata da “The Atlan­tic”  sulla pri­ma­vera spa­gnola e alcuni dei prin­ci­pali stru­menti che gli indi­gna­dos stanno uti­liz­zando in rete.

Pubblicato il 21 maggio 2011 by Pier Luca Santoro

Ristabilire le Definizioni

La pro­te­sta del movi­mento degli indi­gnati, la pri­ma­vera spa­gnola come è stata defi­nita, non si placa nono­stante i ten­ta­tivi di rimuo­vere le per­sone dalle piazze richia­man­dosi all’ordine pub­blico neces­sa­rio allo svol­gi­mento delle ele­zioni amministrative.

La migliore sin­tesi degli avve­ni­menti è ancora una volta quella rea­liz­zata da Tren­ding Topics alla quale rimando per tutti gli appro­fon­di­menti del caso.

Tutte le prime pagine dei quo­ti­diani spa­gnoli sono dedi­cate alle mani­fe­sta­zioni in corso ormai da una set­ti­mana, men­tre i gior­nali del nostro paese trat­tano mar­gi­nal­mente le vicende con­cen­tran­dosi sulle nostrane occu­pa­zioni tele­vi­sive che ten­gono banco nell’informazione italiana.

Sono dina­mi­che che si riflet­tono nell’occupazione degli spazi su Twit­ter come mostra l’elaborazione effet­tuata gra­zie a Tren­di­stic e l’interessante accor­pa­mento rea­liz­zato da Yes we Camp che rag­gruppa per tag e per nazione i tweet sul tema.

Ne emerge una chiara neces­sità di rista­bi­lire le definizioni.