Posted on 14 settembre 2009 by

L’Interrogazione

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Poco prima delle vacanze Cate­rina Pes ha pre­sen­tato una inter­ro­ga­zione al Pre­si­dente del Con­si­glio, al Mini­stro del lavoro, della salute e delle poli­ti­che sociali rela­ti­va­mente alla con­di­zione degli edi­co­lanti, con par­ti­co­lare rife­ri­mento ai rap­porti di forza tra i vari sog­getti della filiera – edi­tori e distri­bu­tori – ed, appunto i gior­na­lai.

La depu­tata del PD, in par­ti­co­lare, evi­den­zia come: “Vi è un evi­dente squi­li­brio dei rap­porti di forza tra i vari sog­getti della filiera, squi­li­brio che com­porta solo obbli­ghi per gli edi­co­lanti e soli diritti per il resto dei sog­getti, al punto che edi­tori e distri­bu­tori deci­dono quale e quanto mate­riale sca­ri­care e le rela­tive moda­lità di paga­mento in maniera sostan­zial­mente uni­la­te­rale ed auto­re­fe­ren­ziale”. Rife­ri­sce inol­tre che “la situa­zione attuale è dram­ma­tica per la quasi tota­lità degli edi­co­lanti che non rie­scono più a sop­por­tare il peso di que­sto pena­liz­zante sistema di paga­mento”. Con­clu­dendo “[.….] se il Governo sia a cono­scenza dei fatti rap­pre­sen­tati in pre­messa, se le ten­sioni con­cer­nenti la distri­bu­zione e la ven­dita al det­ta­glio della stampa abbiano pena­liz­zato o rischino di pena­liz­zare il diritto all’informazione dell’utenza e quali ini­zia­tive intenda pro­muo­vere o adot­tare, anche tra­mite l’Osservatorio per il moni­to­rag­gio del mer­cato edi­to­riale ”.

L’interrogazione pro­pone una parte dei temi che anche all’interno di que­sti spazi sono stati ripresi più volte nel tempo e che, ad oggi, sono rima­sti ina­scol­tati.

Rin­gra­zio Cate­rina Pes per l’attenzione posta al tema, anche se for­mal­mente sarebbe stata più inci­siva una inter­pel­lanza par­la­men­tare, come un ser­vi­zio pub­blico – quali sono le edi­cole – meriterebbe.

Sono pur­troppo que­sti tempi bui nei quali i nostri gover­nanti tuo­nano con­tro i gior­nali e si inte­res­sano a ben altre inter­ro­ga­zioni.

Ho la sen­sa­zione che le ini­zia­tive da met­tere in campo siano neces­sa­ria­mente di mag­gior inten­sità e vigore rispetto a quella, pur meri­te­vole, qui ripor­tata; nei pros­simi giorni por­terò la mia pro­po­sta al riguardo in que­ste pagine. Ancora una volta, si accet­tano sug­ge­ri­menti utili.

San

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