Pubblicato il 24 agosto 2012 by Pier Luca Santoro

Efficacia dei Media nella Comunicazione Pubblicitaria

La Gran Bre­ta­gna è il più grande mer­cato euro­peo per quanto riguarda la comu­ni­ca­zione pub­bli­ci­ta­ria online. Un pri­mato che, secondo quanto pub­bli­cato da eMar­ke­ter, è anche asso­luto negli inve­sti­menti pub­bli­ci­tari su mobile dove da sola detiene quasi la metà del mer­cato dell’Europa Occidentale.

Cio­no­no­stante, secondo un’indagine effet­tuata da Deloitte e GfK su un cam­pione di 4mila rispon­denti sem­pre nel Regno Unito, il mezzo tele­vi­sivo viene rite­nuto il pù effi­cace e la comu­ni­ca­zione pub­bli­ci­ta­ria online, nelle sue forme tra­di­zio­nali: ban­ners e video, è all’ultimo posto tra tutti i media presi in considerazione.

Se, come viene giu­sta­mente evi­den­ziato nel comu­ni­cato stampa dei risul­tati della ricerca, il mix dei media è indi­spen­sa­bile a rag­giun­gere gruppi diversi di per­sone rispetto all’obiettivo com­ples­sivo di mar­ke­ting delle imprese, risulta altret­tanto evi­dente che le attuali forme e for­mati adot­tati per l’advertising online non solo non sono effi­caci ma addi­rit­tura infa­sti­di­scono, come nel caso dei “pre roll”.

L’ennesima evi­denza di come in ambito digi­tale sia neces­sa­rio lavo­rare su for­mati e moda­lità di comu­ni­ca­zione diversi dagli attuali.