Posted on 8 gennaio 2014 by

L’Informazione non Crea Engagement, in Italia

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Out­brain, la piat­ta­forma di con­tent disco­very che per­mette a brand, edi­tori e agen­zie di incre­men­tare l’engagement della pro­pria audience, ha ana­liz­zato i dati sulla base di tutti i link a paga­mento all’interno del pro­prio net­work, di circa 10mila testate gior­na­li­sti­che a livello inter­na­zio­nale, Ita­lia inclusa, tra metà gen­naio e metà aprile 2013.

Dai dati pub­bli­cati, in un “guest post” su «The Wall» di Sarah Gavin, Diret­tore Mar­ke­ting di Out­brain Europa, emer­gono due aspetti d’interesse.

In pri­mis si evi­den­zia come a livello inter­na­zio­nale vi siano varia­zioni signi­fi­ca­tive a livello di ora­rio in ter­mini di picco di con­sumo di infor­ma­zioni, di con­te­nuti in Rete. Se siete un’azienda che opera a livello inter­na­zio­nale, un asso­cia­zione di cate­go­ria e/o una fiera che guarda al di là dei con­fini nazio­nali l’informazione non è da trascurare.

Orari di Picco di Consumo di Contenuti

Di ancora mag­gior inte­resse è la clas­si­fi­ca­zione dei dati per nazione e tipo­lo­gia di con­te­nuto, argomento.

Per quanto riguarda le noti­zie, l’informazione, si tratta della cate­go­ria che crea mag­gior enga­ge­ment, misu­rato in ter­mini di bounce rate medio, in  8 nazioni delle 10 ana­liz­zate. Non è così per l’Italia che invece si col­loca all’ultimo posto per enga­ge­ment, così come defi­nito, per quanto riguarda le notizie.

Se “con­tent is king e distri­bu­tion is queen” sapere quali sono i con­te­nuti che mag­gior inte­resse gene­rano presso il pub­blico poten­ziale di rife­ri­mento è un’informazione pre­ziosa nell’era del brand jour­na­lism in cui le aziende, i brand diven­tano media.

Nel caso dell’Italia pare che non sia l’informazione. Come sem­pre accade, ci sarà un perchè.

Engagement per Categoria

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