multimedia

Pubblicato il 13 dicembre 2010 by Pier Luca Santoro

Reportage a 360°

La defi­ni­zione cor­retta di repor­tage, assi­mi­lata a quella di ser­vi­zio gior­na­li­stico, pre­vede un’analisi attenta e strut­tu­rale dell’argomento a cui si rife­ri­sce, molto spesso in rela­zione all’attualità e agli status-symbol sociali.

Ha una forte matrice mul­ti­me­diale: può essere gior­na­li­stico in senso stretto, radio­fo­nico, tele­vi­sivo, foto­gra­fico o letterario.

E’ esat­ta­mente quanto pro­dotto dal quo­ti­diano colom­biano El Pais che nella ver­sione online ha rea­liz­zato  Repor­taje 360, sezione dedi­cata a spe­ciali mono­te­ma­tici con una pro­spet­tiva a 360 gradi sull’argomento trattato.

I ser­vizi rea­liz­zati hanno un trat­ta­mento agile, facil­mente frui­bile, ed al tempo stesso ricco di docu­men­ta­zione. Gra­zie all’interattività resa pos­si­bile dalla mul­ti­me­dia­lità la pro­fon­dità di ana­lisi è offerta all’utenza senza appe­san­tire la lettura.

Gra­fica accat­ti­vante e pos­si­bi­lità di entrare nei det­ta­gli minu­zio­sa­mente, gra­zie ai file di testo, audio e video a com­ple­mento dei con­te­nuti dei ser­vizi, ren­dono a mio avviso Repor­taje 360 un pro­dotto gior­na­li­stico di ottima qualità.

Pubblicato il 1 dicembre 2010 by Pier Luca Santoro

Rassegna della Documentazione Wikileaks Disponibile

Il rila­scio ad ondate della docu­men­ta­zione da parte di Wiki­leaks, da un lato, fa parte di una ben pre­cisa stra­te­gia di dif­fu­sione e comu­ni­ca­zione che con­sen­tirà di pro­lun­gare ulte­rior­mente “il ciclo di vita” della noti­zia, dall’altro potrebbe essere det­tata da dif­fi­coltà “tec­ni­che” legate ai con­ti­nui attac­chi infor­ma­tici ed alle per­se­cu­zioni in atto.

Al momento attuale su Wiki­leaks ed all’interno dei siti web dei quo­ti­diani pre­scelti per la dif­fu­sione, su un totale di oltre 251mila, sono dispo­ni­bili i seguenti documenti:

- 291 memo­ran­dum nell’area dedi­cata di Wikileaks

- 169 docu­menti sul Guar­dian online, sud­di­visi per nazione [nes­suno riguar­dante l’Italia]

- 18 “sta­te­logs” all’interno del New York Times [alcune parti della docu­men­ta­zione sono state oscurate]

- 38 cablo­grammi sono stati resi dispo­ni­bili da El Pais

- Pare che nes­sun docu­mento sia stato pub­bli­cato su Le Monde e Der Spie­gel

- Inte­res­sante l’applicazione rea­liz­zata da Owni che rag­gruppa buona parte della docu­men­ta­zione dispo­ni­bile, men­tre New­sweek spiega come effet­tuare le ricer­che tra i docu­menti degli argo­menti d’interesse.

Sul capo di Julian Assange’ pende un ordine di cat­tura da parte dell’Interpol per la sua estra­di­zione dalla Sve­zia. Il mar­chio rosso indica la mas­sima prio­rità, men­tre l’Interpol afferma di non avere alcuna sua foto dispo­ni­bile il Time lo ha inse­rito nella lista da votare come per­so­nag­gio dell’anno.

Si segnala infine che, secondo Journalism.co.uk, 7500 cablo­grammi [non ancora dif­fusi] riguar­de­reb­bero le rela­zioni con i media.

Pubblicato il 31 agosto 2010 by Pier Luca Santoro

Multimedia Standards

Mul­ti­me­dia Stan­dards è un pro­getto spe­ri­men­tale rea­liz­zato da un gruppo di stu­denti sta­tu­ni­tensi dell’Università di Miami foca­liz­zato sulle basi, sugli stru­menti del gior­na­li­smo multimediale.

Gra­zie ad una gri­glia inte­rat­tiva, sul modello que­stions and answers, è pos­si­bile ascol­tare le opi­nioni, i sug­ge­ri­menti di alcuni tra i prin­ci­pali opi­nion lea­der in ambito edi­to­riale. Gli argo­menti trat­tati spa­ziano dai pro­getti mul­ti­me­diali di mag­gior suc­cesso all’etica gior­na­li­stica appli­cata nel con­te­sto mul­ti­me­diale pas­sando per sto­ry­tel­ling e citi­zen journalism.

Ottimo lavoro, dav­vero inte­res­sante e com­pleto per chiun­que si avvi­cini, per curio­sità o inte­resse pro­fes­sio­nale, al tema.

- clicca per acce­dere alla gri­glia interattiva —