Posted on 18 settembre 2013 by

Un Nuovo Strumento Gratuito per Analizzare e Archiviare Twitter Contemporaneamente

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Un pro­blema durante la ricerca su Twit­ter per un ter­mine molto comune è che ci sono pochi fil­tri, o nes­suno, sui risul­tati che si otten­gono.  Soprat­tutto durante eventi o situa­zioni di noti­zie molto popo­lari, che atti­rano l’interesse di una vasta parte dell’utenza della piat­ta­forma di micro­blog­ging da 140 carat­teri„ ci si ritrova a scor­rere un lun­ghis­simo e indif­fe­ren­ziato elenco di tweet.

Que­sto, sia in gene­rale, che ancor­più per i gior­na­li­sti che uti­liz­zano Twit­ter per la ricerca di infor­ma­zioni, è un pro­blema rile­vante che spesso porta poi alla pub­bli­ca­zione di noti­zie infon­date o comun­que inaccurate.

Per cer­care di ovviare al pro­blema il Knight Lab della Nor­th­we­stern Uni­ver­sity ha creato, e reso dispo­ni­bile gra­tui­ta­mente, TwXplore.

Lo stru­mento fornisce:

  • I tweets più recenti [gli ultimi 500] che uti­liz­zano il ter­mine ricercato,
  • I link più popo­lari che appa­iono in quei tweet,
  • Gli hash­tag che appa­iono in quei tweet,
  • Il più popo­lare  di altri  ter­mini che com­pa­iono nei tweets in questione.

Non solo for­ni­sce la quan­tità di tutti que­sti risul­tati ma li rap­pre­senta anche gra­fi­ca­mente. Inol­tre con­sente di sal­vare “istan­ta­nee” nella pro­pria dash­board, nel pro­prio cru­scotto [una volta auto­riz­zata l’applicazione ad acce­dere al pro­prio account Twit­ter] per un ter­mine di ricerca, per­met­tendo così di sal­vare sezioni di Twit­ter “con­ge­lato” nel tempo.

E’ pos­si­bile effet­tuare le ricer­che in 13 lin­gue diverse, ita­liano incluso.

Infine, altro aspetto non tra­scu­ra­bile, TwX­plo­rer con­sente anche di visua­liz­zare le liste di Twit­ter allo stesso modo — per vedere i ter­mini più popo­lari, tweet, hash­tag, ed i link che appa­iono al loro interno. Ulte­riore fil­tro dav­vero interessante.

A titolo esem­pli­fi­ca­tivo, sotto ripor­tato, lo screen­shot dei risul­tati otte­nuti, per testare le fun­zio­na­lità dello stru­mento, rela­ti­va­mente alla ricerca di “lodo Mon­da­dori”. Se prima di pro­varlo per­so­nal­mente vole­ste appro­fon­dire ulte­rior­mente non vi resta che leg­gere la pre­sen­ta­zione sul blog del Knight Lab della Nor­th­we­stern University.

Buon lavoro.

TwXplore

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