media e giornalismi

Giornali Europa
Posted on 3 agosto 2015 by Pier Luca Santoro

Giornali d’Europa

Gra­zie ai dati della BDZV, l’associazione fede­rale tede­sca degli edi­tori di gior­nali, l’omologo teu­to­nico della nostrana FIEG, abbiamo il numero di testate, di quo­ti­diani car­ta­cei, per la mag­gio­ranza delle nazioni europee.

Al primo posto la Ger­ma­nia, nazione che con BILD-Zeitung è prima nella top 20 dei gior­nali più ven­duti al mondo, al set­timo posto del ran­king subito alla spalle di Nik­kei, testata di cui si è par­lato molto in que­sti giorni per la recente acqui­si­zione del Finan­cial Times. Top 20 mon­diale che vede sola­mente altre due testate euro­pee: The Sun e Daily Mail, rispet­ti­va­mente all’undicesimo e quat­tor­di­ce­simo posto.

Non si evi­den­zia cor­re­la­zione tra il numero di pub­bli­ca­zioni ed abi­tanti come dimo­stra, tra l’altro, l’Italia che si col­loca al secondo posto per numero di testate quo­ti­diane quasi alla pari con la Spa­gna che però ha una popo­la­zione di gran lunga infe­riore alla nostra. Molto ele­vato il numero di gior­nali rispetto agli abi­tanti in Sve­zia e Norvegia.

Non pare esi­stere nep­pure una rela­zione tra let­tori di quo­ti­diani e rivi­ste su Inter­net rispetto al numero di gior­nali di carta dispo­ni­bili in cia­scuna nazione, come evi­den­ziato dai dati ISTAT, a con­ferma di come la carta sia sem­pre più una delle piat­ta­forme di pub­bli­ca­zione e della con­ver­genza in tal senso.

Il gra­fico sot­to­stante rias­sume i dati di cia­scuna nazione.

Internet Going
Posted on 3 agosto 2015 by Pier Luca Santoro

Post-it

Una sele­zione ragio­nata delle noti­zie di oggi su media, gior­na­li­smi e comu­ni­ca­zione da non perdere.

  • Fun­nel o Flip­per? — I giorni del vec­chio, caro e, soprat­tutto, pre­ve­di­bile sales fun­nel sono finiti, adesso il pro­cesso d’acquisto asso­mi­glia più a un flipper.
  • [R]Estate con Face­book - Quest’estate, ogni giorno, 18 milioni di ita­liani si col­le­ghe­ranno su Face­book da dispo­si­tivo mobile e con­di­vi­de­ranno oltre 5 milioni di con­te­nuti. Que­sto e molto altro nei numeri che Face­book per le aziende ha pub­bli­cato in que­sti giorni nel ‪#‎FBsum­mer‬ 2015, report che evi­den­zia come aumenti l’utilizzo del social net­work più popo­loso del pia­neta durante il periodo estivo.
  • Defi­cit di Atten­zione —  Da Bloom­berg a Quartz, come 5 editori/testate cer­cano di man­te­nere l’attenzione dei let­tori il più a lungo pos­si­bile e bat­tere il defi­cit di attenzione.
  • Adver­ti­sing — La solu­zione al cre­scente uti­lizzo delle appli­ca­zioni per bloc­care la pub­bli­cità online non risiede nella tec­no­lo­gia ma nella crea­ti­vità, nel ren­dere migliore l’advertising. Sem­plice no?
  • Save the Date — Due gior­nate di for­ma­zione a cura di Lelio Simi e del sot­to­scritto. La prima l’11 Set­tem­bre su “Dalla cura dei con­te­nuti allo sto­ry­tel­ling [tro­vare, aggre­gare, curare con­te­nuti e tra­sfor­marli in rac­conto]” e la seconda il 25 Set­tem­bre rela­ti­va­mente a “Social per il mondo dell’Informazione e della Comunicazione”.
  • Wha­tsApp — Inte­res­sante case history su come la BBC usi l’applicazione di [social] mes­sag­gi­stica istan­ta­nea per aumen­tare il coin­vol­gi­mento dei let­tori, delle persone.
  • Free­lance — Un utile elenco di 15 tool gra­tuiti, o quasi gra­tuiti, che chi fa il free­lance dovrebbe usare.

Internet Going

 

Altre noti­zie e segna­la­zioni su media e comu­ni­ca­zione nella nostra pagina Face­book e, ovvia­mente, su Twit­ter. Buona lettura.

Linkedin Members 2nd 2015
Posted on 31 luglio 2015 by Pier Luca Santoro

L’Andamento di LinkedIn

Dopo i, delu­denti, risul­tati di Twit­ter e quelli, sem­pre in cre­scita gra­zie al mobile di Face­book, una pano­ra­mica dei risul­tati e dell’andamento di Lin­ke­dIn, il social net­work “pro­fes­sio­nale” per eccellenza.

Linkedin Data

In base ai dati pub­bli­cati ieri rela­ti­va­mente ai risul­tati aggior­nati a giu­gno 2015 sia la cre­scita dei ricavi che quella degli utenti iscritti sono appa­ren­te­mente ottimi.

Come spesso avviene non tutto è oro quel che luc­cica. Infatti la cre­scita dei ricavi è for­te­mente influen­zata, “dro­gata”, dalla recente acqui­si­zione della piat­ta­forma di online lear­ning lynda.com e sep­pure vi sia una cre­scita del 21% del numero di iscritti rispetto al pari periodo cor­ri­spon­dente si evi­den­zia un aumento solo del 4.4% rispetto al tri­me­stre precedente.

Sotto il pro­filo degli iscritti sono due gli aspetti che più colpiscono:

  • Da un lato i mem­bri attivi, coloro che usano, o comun­que visi­tano, il social net­work sono un quarto degli iscritti [25.5%], sta­bili rispetto al tri­me­stre pre­ce­dente e con un tasso di cre­scita infe­riore a quello di chi si regi­stra su Lin­ke­dIn [15.4% Vs 21%]. Pare insomma che la stra­grande mag­gio­ranza delle per­sone si iscriva ma poi non usi il social net­work pro­ba­bil­mente rite­nendo che sia suf­fi­ciente avere un account aperto per “fare vetrina”.
  • Dall’altro lato, men­tre per Twit­ter e Face­book gli accessi da mobile sono una quota estre­ma­mente rile­vante così non è per Lin­ke­din per il quale il peso è del 52%. Un dato che se col­le­gato al bas­sis­simo livello di sod­di­sfa­zione espresso in par­ti­co­lare dagli utenti pre­mium, da coloro che pagano per avere ser­vizi aggiun­tivi, evi­den­zia la neces­sità di lavo­rare sia in ter­mini di user expe­rience che di engagement.

Di seguito il det­ta­glio dei dati rac­colti in un’unica presentazione:

 

Social TV Nielsen
Posted on 30 luglio 2015 by Pier Luca Santoro

Post-it

Una sele­zione ragio­nata delle noti­zie di oggi su media, gior­na­li­smi e comu­ni­ca­zione da non perdere.

  • Intel­li­genza Arti­fi­ciale & Adver­ti­sing — L’outdoor potrebbe sfrut­tare l’intelligenza arti­fi­ciale per adat­tarsi alle rea­zioni delle per­sone, arri­vando sino a 1500 varia­zioni sul tema, e miglio­rare l’engagement e l’efficacia delle cam­pa­gne pubblicitarie.
  • Social TV — Niel­sen pub­blica i generi più discussi su Twit­ter nel primo seme­stre 2015. Talent e Rea­lity sono al primo posto con il 31% dei tweet com­ples­sivi. Seguono gli eventi spor­tivi con il 25%, Talk show, e in par­ti­co­lare i dibat­titi poli­tici, cata­liz­zano migliaia di com­men­ta­tori su Twit­ter [18% del totale Tweet].
  • Risul­tati 2° Tri­me­stre 2015 Face­book - I dati dei risul­tati di Face­book rela­tivi al secondo tri­me­stre di quest’anno rac­colti in un’unica presentazione:

  • Con­di­vi­sioni — Le con­di­vi­sioni sui social creano fidu­cia, brand aware­ness ed aumen­tato la reach del marchio/messaggio ma i temi variano a seconda delle piat­ta­forme. secondo i risul­tati di una ricerca dell’University of Cali­for­nia su The New York Times and The Guardian.
  • Abbo­nati — Come tra­sfor­mare gli abbo­na­menti in una rela­zione con­so­li­data, ovvero della mem­ber­ship e dintorni.
  • Influen­cer Mar­ke­ting — 4 tool per gestire le cam­pa­gne di influen­cer marketing.
  • Sna­p­chat — Che Sna­p­chat stia dedi­cando parec­chia atten­zione agli edi­tori è fatto noto. Adesso, secondo quanto ripor­tato, sta­rebbe col­la­bo­rando con Hearst Cor­po­ra­tion per rea­liz­zare un “pro­dotto spe­ciale” di e-commerce.

Social TV Nielsen

 

Altre noti­zie e segna­la­zioni su media e comu­ni­ca­zione nella nostra pagina Face­book e, ovvia­mente, su Twit­ter. Buona lettura.

Twitter MAU 2nd 2015
Posted on 29 luglio 2015 by Pier Luca Santoro

I Problemi di Twitter

Sono stati dif­fusi ieri in tarda serata i risul­tati rela­tivi al secondo tri­me­stre 2015 di Twit­ter. Quello che emerge in estrema sin­tesi è un buon anda­mento dei ricavi ma ancora una per­for­mance delu­dente per quanto riguarda gli utenti attivi che in Ita­lia addi­rit­tura calano.

Esclu­dendo gli  SMS Fast Fol­lo­wers, gli utenti attivi nel mese sono stati 304 milioni, l’80% dei quali da mobile, con una cre­scita di 2 milioni di per­sone rispetto al tri­me­stre pre­ce­dente. Il gra­fico del Wall Street Jour­nal foto­grafa molto meglio di altri la situa­zione che infatti è stata così com­men­tata da Jack Dor­sey, CEO ad inte­rim di Twit­ter, “Our Q2 results show good pro­gress in mone­ti­za­tion, but we are not sati­sfied with our gro­wth in audience. In order to rea­lize Twitter’s full poten­tial, we must improve in three key areas: ensure more disci­pli­ned exe­cu­tion, sim­plify our ser­vice to deli­ver Twitter’s value faster, and bet­ter com­mu­ni­cate that value.”Twitter MAU 2nd 2015

Sem­pre ieri, eMar­ke­ter ha pub­bli­cato i risul­tati di una ricerca, effet­tuata all’inizio di que­sto mese, rela­ti­va­mente all’efficacia della pub­bli­cità su Twit­ter.  Come mostra il gra­fico sot­to­stante, emerge come per la stra­grande mag­gio­ranza delle per­sone gli annunci pub­bli­ci­tari siano asso­lu­ta­mente irrilevanti.

Twitter Ads Rilevanza

Un altro aspetto, del quale si parla poco, è rela­tivo alla reach effet­tiva. Se infatti le OTS, le oppor­tu­nità di essere visti sono molto ele­vate, così come avviene anche per Face­book, le per­sone rag­giunte effet­ti­va­mente sono un numero di gran lunga infe­riore e, soprat­tutto, il gap tra i pochi che visua­liz­zano effet­ti­va­mente i tweet e quelli che poi clic­cano sul con­te­nuto è enorme.

Se si ha un gran numero di fol­lo­wer, penso ai gior­nali ma anche a molti brand, i pro­pri con­te­nuti sono visti da un’assoluta mino­ranza di que­sti dei quali pochis­simi acce­dono effet­ti­va­mente al con­te­nuto. Insomma, come noto, Twit­ter non genera traf­fico, non porta utenti al sito web della testata gior­na­li­stica e/o del brand azien­dale. Il gra­fico sot­to­stante, di uno dei tweet dell’account @DataMediaHub con migliori per­for­mance negli ultimi giorni, mostra la situazione.

Com­ment is free…

Interazioni Twitter

Older Posts
Vai alla barra degli strumenti