marketing editoriale

SERP
Pubblicato il 29 luglio 2014 by Pier Luca Santoro

Fate il Vostro Titolo

Le volte in cui fac­cio for­ma­zione mi rendo conto che prima [o almeno assieme] di una visione stra­te­gica sui muta­menti in corso e su come affron­tarli le per­sone neces­si­tano stru­menti pra­tici per la quo­ti­dia­nità del loro lavoro.

Ecco per­chè, dopo i 3 tool per Twit­ter segna­lati ieri, oggi pro­pongo Goo­gle SERP Snip­pet Optimization.

Lo scopo prin­ci­pale del Snip­pet Opti­mi­za­tion Tool SERP è quello di for­nire a web­ma­ster ed agli edi­tori di con­te­nuti, dun­que anche ai gior­na­li­sti, ele­menti per costruire stra­te­gi­ca­mente titoli di pagina e meta descrip­tion tag che si tra­dur­ranno in risul­tati este­ti­ca­mente gra­de­voli e accat­ti­vanti nei risul­tati orga­nici di ricerca di Google.

Con que­sto stru­mento, è pos­si­bile otti­miz­zare il con­te­nuto dei tuoi titoli e snip­pets per mas­si­miz­zare il click-through rate da Goo­gle. In altre parole, è pos­si­bile aumen­tare il traf­fico dei motori di ricerca orga­nica per una spe­ci­fica parola chiave … anche se non è pos­si­bile miglio­rare il posizionamento.

Que­sta tat­tica può essere par­ti­co­lar­mente utile in situa­zioni in cui si sa che pro­ba­bil­mente non si supe­re­ranno altri siti [ad esem­pio un con­cor­rente molto forte, una pagina di Wiki­pe­dia, un sito web del governo, etc.] per deter­mi­nate parole chiave.

Buon lavoro!

SERP

Beckham
Pubblicato il 22 luglio 2014 by Pier Luca Santoro

Community Management De Noantri

La Repub­blica su Face­book ha una fan­base, un numero di fan, che tra le testate ita­liane è secondo solo a Fan­Page con la bel­lezza di quasi 1.8 milioni di fan al momento della reda­zione di que­sto articolo.

Suc­cede, ad esem­pio ma non è, ahimè, un caso iso­lato, che venga pub­bli­cata sulla pagina la noti­zia, ammesso che sia tale, di “David Bec­kham e il gavet­tone che non ti aspetti”.

Se cer­ta­mente è discu­ti­bile la scelta edi­to­riale lo è ancor di più la NON gestione di quanto avviene a seguito della pub­bli­ca­zione. Ancora una volta infatti il post viene riem­pito di com­menti con insulti e addi­rit­tura nume­rose bestem­mie. A due giorni dalla pub­bli­ca­zione è tutto visi­bile. Nes­suna rispo­sta, nes­suna can­cel­la­zione, nes­suna gestione.

Com­mu­nity mana­ge­ment de noantri…

Beckham

ViralShare
Pubblicato il 18 luglio 2014 by Pier Luca Santoro

Condivisioni Social

L’infografica rea­liz­zata da Grif­fin rias­sume ed inte­gra quanto emer­geva dall’ana­lisi sul top 10% degli arti­coli con­di­visi online.

Al di là di orari e giorni, che ovvia­mente per l’Italia sono diversi, viene fatta una buona sin­tesi di tutte quelle pic­cole grandi atten­zioni per favo­rire la con­di­vi­sione dei con­te­nuti: dalle emo­zioni alla per­ce­zione pas­sando per titolo dell’articolo e lun­ghezza dello stesso.

Un buon pro­me­mo­ria da tenere a por­tata di mano per rea­liz­zare un giu­sto mix in un momento in cui, quale è quello attuale, il gateway, la porta d’accesso all’informazione passa sem­pre più per i social media.

ViralShare

Internet Ranking Mobile Siti d'Informazione
Pubblicato il 14 luglio 2014 by Pier Luca Santoro

L’Informazione da Mobile in Italia

Dopo aver visto i dati sull’utilizzo delle app di news, e social,  nel nostro Paese, ampliamo lo sguardo con i dati degli utenti unici men­sili che acce­dono ai diversi siti d’informazione, delle testate, da mobile. Ven­gono prese in con­si­de­ra­zione tutte le fonti d’informazione online del nostro Paese incluse nel Audi­web mobile top 500 brands aggior­nato a marzo 2014.

La rile­va­zione è basata su panel “mete­riz­zato” di smart­phone & tablet con sistemi ope­ra­tivi iOS e Android. La clas­si­fi­ca­zione di siti e app basata sulla strut­tura Mar­ket­View già in uso per il PC. 

I dati non sono para­go­na­bili con quelli dif­fusi pub­bli­ca­mente che invece di essere men­sili  - utenti unici, col­le­gati almeno una volta nel mese tra­mite device mobili - sono rela­tivi al giorno medio. Resta il fatto che da mobile gli equi­li­bri rispetto all’audience da PC si spo­stano in maniera considerevole.

Se Repubblica.it man­tiene sal­da­mente la prima posi­zione si affac­ciano pre­po­ten­te­mente nuovi player che scal­zano dal secondo posto Corriere.it.

Oltre a TGCOM24 sono alcune delle testate all digi­tal, Fan­page, Il Post e Lettera43 [anche se per que­ste due biso­gna sem­pre con­si­de­rare le aggre­ga­zioni sotto il loro brand], a emer­gere rispetto agli utenti unici da desktop.

Sep­pure alcune delle prin­ci­pali testate da mobile abbiano il pay­wall, è impos­si­bile non rile­vare come i valori in gioco siano estre­ma­mente risi­cati nella stra­grande mag­gio­ranza dei casi, con un numero di utenti unici dav­vero ridotto rispetto a quelli che acce­dono da PC.

Credo che ci siano due aspetti da sot­to­li­neare al riguardo. In pri­mis un’esperienza di let­tura che da smart­phone defi­nire delu­dente è un eufe­mi­smo. Dall’altro lato la con­ferma che l’informazione, così come è con­ce­pita e dise­gnata attual­mente, non coin­volge, inte­ressa poco; le per­sone acce­dono sem­pre più da mobile ad Inter­net ma fanno altro. Meglio pren­derne nota [e agire di conseguenza?].

Il gra­fico sot­to­stante riporta gli utenti unici men­sili [In blu testate con cor­ri­spon­dente ver­sione car­ta­cea, in rosso testate all digi­tal e in giallo “ibridi”].

Di seguito il det­ta­glio di tutti i brand d’informazione com­presi nei top 500 con tutti i para­me­tri for­niti da Audiweb.

Una legenda per le metri­che:

Uni­que audience (.000): utenti unici, col­le­gati almeno una volta nel MESE tra­mite device mobili [smart­phone + tablet, al netto dalle sovrap­po­si­zioni] da qual­siasi luogo [casa, uffi­cio, scuole, uni­ver­sità, luo­ghi pub­blici di accesso…]
Active Reach (%): la per­cen­tuale di utenti attivi che hanno visi­tato un sito o uti­liz­zato un’applicazione nel periodo con­si­de­rato
Uni­verse Reach (%): la per­cen­tuale di utenti unici [18–74 anni] che hanno visi­tato il sito o uti­liz­zato l’applicazione rispetto al totale popo­la­zione ita­liana di rife­ri­mento [18–74 anni].
Time per per­son: tempo speso in media per per­sona nel mese
Web Page Per Per­son: pagina viste in media per per­sona nel mese
Total Minu­tes: il totale del tempo speso online tra­mite device mobili [smart­phone + tablet, al netto dalle sovrap­po­si­zioni] dagli utenti attivi, nel periodo con­si­de­rato
Total Page Views (.000): totale delle pagine viste (via device mobili) dagli utenti attivi, nel periodo considerato.

Il Mattino
Pubblicato il 11 luglio 2014 by Pier Luca Santoro

Il Mattino ha Loro in Bocca

Spiace dirlo ma il gruppo Cal­ta­gi­rone si distin­gue più di altri per una cat­tiva gestione dei social e que­sto arti­colo sarebbe da inse­rire nella serie “de noan­tri” a tutti gli effetti.

Suc­cede che ad ini­zio di que­sto mese «Il Mat­tino», uno dei quo­ti­diani del gruppo edi­to­riale in que­stione che con que­sta vicenda fa en plein dopo “l’ Hash­tag Mar­ke­ting de Noan­tri” de «Il Mes­sag­gero» e il “Social Media Mar­ke­ting de Noan­tri” del «Il Gaz­zet­tino», riporta su Face­book la noti­zia dell’imprenditrice romana scom­parsa e poi ritro­vata a Pompei.

La noti­zia è ripor­tata cor­ret­ta­mente ma i let­tori, i fan della pagina, nella solita let­tura fret­to­losa e super­fi­ciale, inter­pre­tano male e si sca­te­nano nella solita ridda di pole­mi­che sull’incapacità del gior­na­li­sta e/o del [non] gestore della pagina.

Come d’abitudine nes­suno inter­viene. Non vi è mode­ra­zione, dia­logo, e dun­que i com­menti si sus­se­guono in un cre­scendo di rim­pro­veri, o peggio.

La brand image, que­sta sco­no­sciuta, ha loro in bocca…

Il Mattino

Altro
Pubblicato il 3 luglio 2014 by Alessio Cimarelli, Pier Luca Santoro

Nient’Altro da Aggiungere?

Con­clu­diamo il lavoro di ana­lisi, basato sui dati Audi­web da PC, con i dati degli ultimi 18 mesi della sezione, del chan­nel “altro”, di quello che per motivi diversi che abbiamo pro­vato ad iden­ti­fi­care non ricade in un a sezione spe­ci­fica dei quo­ti­diani online.

Anche oggi, di tutti i brand gestiti da Audi­web — 820 —  ne abbiamo sele­zio­nati 50, di cui 15 all digi­tal [Affaritaliani.it, Agora Vox, ANSA, Blitzquotidiano.it, Blogo.it, Dago­Spia, Dailybest.it, Dai­ly­mo­tion, Fan­page, Huf­fing­ton Post Ita­lia, Il Post, LaSiciliaweb.it, Lettera43, Linkiesta.it, TGCOM24] e 35 car­ta­cei, che hanno la cor­ri­spon­dente ver­sione car­ta­cea, [Cor­riere Adria­tico, Cor­riere della Sera, Cor­riere dello Sport, Corriereromagna.it, Gaz­zetta del Sud, Gior­nale di Sici­lia, Il Fatto Quo­ti­diano, Il Foglio.it, Il Gaz­zet­tino, Il Gior­nale, Il Gior­nale di Vicenza, Il Mat­tino, Il Mes­sag­gero, Il Quo­ti­diano della Basi­li­cata, Il Quo­ti­diano della Cala­bria, Il Secolo XIX, Il Sole 24 ORE, Il Tempo, L’Arena, l’Unità Online, La Gaz­zetta del Mez­zo­giorno, La Gaz­zetta dello Sport, La Repub­blica, La Stampa.it, LaSicilia.it, Leggo, Libero Quo­ti­diano, METRO, Milano Finanza, Nano­press, Nuovo Quo­ti­diano di Puglia, Pagina99, Quo­ti­diani Espresso, Quotidiano.net, TuttoSport].

Con­si­de­riamo una misura: la quota di utenti unici gior­na­lieri rela­tivi al solo chan­nel ALTRO, quando pre­sente (21 car­ta­cei e 8 all digi­tal), sul totale degli utenti unici asso­ciati a tutti i chan­nel. In entrambi i casi si tratta di una media fatta sul mese di rife­ri­mento, da novem­bre 2012 ad aprile 2014.

I gra­fici sot­to­stanti ripor­tano il totale gene­rale, attra­verso il menù a ten­dina è pos­si­bile visua­liz­zare ogni sin­gola testata dal novem­bre 2012 ad oggi.

Nel com­plesso la quota del chan­nel altro è dop­pia per le testate all digi­tal rispetto a quelle che hanno una cor­ri­spon­dente ver­sione cartacea.

La punta mas­sima è di TGCOM24 con quasi due terzi dei con­te­nuti attri­buiti a que­sto canale.

Audi­web nono­stante l’impegno di for­nire entro aprile i dati non più som­mati a quelli dei siti part­ner non lo ha fatto. Anche per que­sto comin­ciano ad avere pro­blemi veri di con­cor­renza con com­Score. Alcuni cen­tri media comin­ciano a essere stanchi. 

In attesa di avere, final­mente, i dati disag­gre­gati, il det­ta­glio delle sin­gole testate [clic­cate, “gio­cate” e riflet­tete, please] lascia diversi punti inter­ro­ga­tivi sul valore ed il peso delle aggre­ga­zioni da un lato e, dall’altro lato, sulla quota di traf­fico che gene­rano i con­te­nuti gra­tuiti, non remu­ne­rati, ai blog­ger, che per alcune testate sicu­ra­mente nel com­plesso hanno un peso spe­ci­fico rilevante.

Com­ment is free.

Utenti unici car­ta­cei - Quota (vedi a schermo intero)

 

Utenti unici all digi­tal - Quota (vedi a schermo intero)

audiwebhomepage
Pubblicato il 2 luglio 2014 by Alessio Cimarelli, Pier Luca Santoro

Home Page delle mie Brame

Dopo l’ana­lisi dell’andamento della rea­der­ship online di ieri, abbiamo voluto veri­fi­care la rile­vanza della home page, sia in ter­mini di peso sul totale degli utenti unici che a livello di pagine viste, ana­liz­zan­done la ten­denza negli ultimi 18 mesi.

Anche in que­sto caso, di tutti i brand gestiti da Audi­web — 820 — ne abbiamo sele­zio­nati 50, di cui 15 pure players [Affaritaliani.it, Agora Vox, ANSA, Blitzquotidiano.it, Blogo.it, Dago­Spia, Dailybest.it, Dai­ly­mo­tion, Fan­page, Huf­fing­ton Post Ita­lia, Il Post, LaSiciliaweb.it, Lettera43, Linkiesta.it, TGCOM24] e 35 che hanno la cor­ri­spon­dente ver­sione car­ta­cea [Cor­riere Adria­tico, Cor­riere della Sera, Cor­riere dello Sport, Corriereromagna.it, Gaz­zetta del Sud, Gior­nale di Sici­lia, Il Fatto Quo­ti­diano, Il Foglio.it, Il Gaz­zet­tino, Il Gior­nale, Il Gior­nale di Vicenza, Il Mat­tino, Il Mes­sag­gero, Il Quo­ti­diano della Basi­li­cata, Il Quo­ti­diano della Cala­bria, Il Secolo XIX, Il Sole 24 ORE, Il Tempo, L’Arena, l’Unità Online, La Gaz­zetta del Mez­zo­giorno, La Gaz­zetta dello Sport, La Repub­blica, La Stampa.it, LaSicilia.it, Leggo, Libero Quo­ti­diano, METRO, Milano Finanza, Nano­press, Nuovo Quo­ti­diano di Puglia, Pagina99, Quo­ti­diani Espresso, Quotidiano.net, TuttoSport].

Con­si­de­riamo due misure: gli utenti unici gior­na­lieri e le pagine viste al giorno. In entrambi i casi si tratta di una media fatta sul mese di rife­ri­mento, da novem­bre 2012 ad aprile 2014. Sono con­si­de­rati i dati asso­ciati al solo chan­nel home­page, pre­sente per 24 dei 50 brand presi in con­si­de­ra­zione (16 car­ta­cei e 8 all digital).

Abbiamo ana­liz­zato utenti unici e pagine viste, per le 24 testate prese in con­si­de­ra­zione che hanno un chan­nel “Home­page”, in valori asso­luti. Abbiamo anche ana­liz­zato l’incidenza, solo per quanto riguarda il numero di utenti unici nel giorno medio, della home page sul totale. I gra­fici sot­to­stanti ripor­tano il totale gene­rale, attra­verso il menù a ten­dina è pos­si­bile visua­liz­zare ogni sin­gola testata dal novem­bre 2012 ad oggi.

Il data­base che stiamo creando costi­tui­sce le fon­da­menta del lavoro che andremo a svol­gere quo­ti­dia­na­mente una volta usciti dalla attuale “fase beta”, pre­su­mi­bil­mente a settembre.

Utenti unici car­ta­cei (vedi a tutto schermo)

 

Utenti unici all digi­tal (vedi a tutto schermo)

 

Pagine viste car­ta­cei (vedi a tutto schermo)

 

Pagine viste all digi­tal (vedi a tutto schermo)

 

Con­si­de­riamo ora la quota di utenti unici gior­na­lieri rela­tivi al solo chan­nel home­page, quando pre­sente, sul totale degli utenti unici asso­ciati a tutti i chan­nel [non il totale del brand, ma la somma dei sin­goli chan­nel]. In entrambi i casi si tratta di una media fatta sul mese di rife­ri­mento, da novem­bre 2012 ad aprile 2014.

Come mostra il gra­fico sot­to­stante la media gene­rale del peso della home page sul totale degli utenti unici nel giorno medio si asse­sta intorno al 20%. Il trend è in calo, con­fer­mando come com­ples­si­va­mente search e social abbiano sem­pre più un ruolo pre­va­lente e come le noti­zie siano sem­pre più unbran­ded. Tra i quo­ti­diani che hanno una cor­ri­spon­dente ver­sione car­ta­cea spicca il Gior­nale di Sici­lia abbon­dan­te­mente sopra il 40% di quota.

Utenti unici car­ta­cei — Quota (vedi a tutto schermo)

Ancora infe­riore la quota per i pure players, per le testate “all digi­tal”, che si asse­stano media­mente ad un quota del 10% del totale. Segno evi­dente che si tratta di utenti poco fide­liz­zati e che per­lo­più le testate sono di seconda let­tura rispetto ai mainstream.

Com­ment is free.

Utenti unici all digi­tal - Quota (vedi a tutto schermo)

A mar­gine si segnala che ieri Audi­web ha pub­bli­cato un’anteprima dei dati della total digi­tal audience che, final­mente, verrà resa pub­blica dai dati di luglio in poi. Il com­parto delle news, ad ecce­zione della posta elet­tro­nica, è quello dove il mobile ha la minor inci­denza come già emer­geva dai dati pub­bli­cati in que­sto spa­zio un mese fa.

Dei 20 top brand del data­base Audi­web nel mese di marzo 3 sono testate gior­na­li­sti­che: Repubblica.it, Corriere.it e Gazzetta.it. L’incidenza degli utenti unici nel giorno medio è rispet­ti­va­mente del 22, 23 e 19%. La noti­zia è immo­bile.

Pubblicato il 1 luglio 2014 by Alessio Cimarelli, Pier Luca Santoro

Andamento della Readership Online In Italia

Abbiamo voluto veri­fi­care l’andamento della rea­der­ship dell’informazione online nel nostro Paese dal novem­bre 2012 ad oggi [pre­ce­den­te­mente i dati erano pre­sen­tati in forma distinta].

Di tutti i brand gestiti da Audi­web  - sono 820 —  ne abbiamo sele­zio­nati 50, di cui 15 all digi­tal [Affaritaliani.it, Agora Vox, ANSA, Blitzquotidiano.it, Blogo.it, Dago­Spia, Dailybest.it, Dai­ly­mo­tion, Fan­page, Huf­fing­ton Post Ita­lia, Il Post, LaSiciliaweb.it, Lettera43, Linkiesta.it, TGCOM24] e 35 che hanno la cor­ri­spon­dente ver­sione car­ta­cea [Cor­riere Adria­tico, Cor­riere della Sera, Cor­riere dello Sport, Corriereromagna.it, Gaz­zetta del Sud, Gior­nale di Sici­lia, Il Fatto Quo­ti­diano, Il Foglio.it, Il Gaz­zet­tino, Il Gior­nale, Il Gior­nale di Vicenza, Il Mat­tino, Il Mes­sag­gero, Il Quo­ti­diano della Basi­li­cata, Il Quo­ti­diano della Cala­bria, Il Secolo XIX, Il Sole 24 ORE, Il Tempo, L’Arena, l’Unità Online, La Gaz­zetta del Mez­zo­giorno, La Gaz­zetta dello Sport, La Repub­blica, La Stampa.it, LaSicilia.it, Leggo, Libero Quo­ti­diano, METRO, Milano Finanza, Nano­press, Nuovo Quo­ti­diano di Puglia, Pagina99, Quo­ti­diani Espresso, Quotidiano.net, TuttoSport].

Con­si­de­riamo due misure: gli utenti unici gior­na­lieri e le pagine viste al giorno. In entrambi i casi si tratta di una media fatta sul mese di rife­ri­mento, da novem­bre 2012 ad aprile 2014. Sono con­si­de­rati i dati asso­ciati ai soli brand, non è presa in con­si­de­ra­zione la divi­sione in chan­nel. I gra­fici sot­to­stanti ripor­tano il totale gene­rale, attra­verso il menù a ten­dina è pos­si­bile visua­liz­zare ogni sin­gola testata dal novem­bre 2012 ad oggi.

A livello di totale gene­rale i 35 quo­ti­diani online con una cor­ri­spon­dente ver­sione car­ta­cea mostrano un trend in fles­sione ed i primi 4 mesi del 2014 sono sem­pre infe­riori al periodo cor­ri­spon­dente del 2013 sia per quanto riguarda gli utenti unici che, ancor più, per quanto attiene le pagine viste. Trend che che per quanto riguarda le prin­ci­pali testate risulta ancora più marcato.

Utenti unici car­ta­cei (vedi a tutto schermo)

Diversa la ten­denza dei quo­ti­diani all digi­tal che invece com­ples­si­va­mente mostrano un trend posi­tivo. Osser­vando il det­ta­glio delle testate biso­gna però rile­vare come pesino l’ingresso di testate che prima non erano rile­vate da Audi­web a comin­ciare da Affaritaliani.it.

Posi­tivo in par­ti­co­lare il trend di Fan­Page e Huf­f­Post Ita­lia a cui fanno da con­tra­sto le nega­ti­vità di ANSA e TGCOM24.

Utenti unici all digi­tal (vedi a tutto schermo)

Com­ples­si­va­mente la rea­der­ship dell’informazione online, in ter­mini di utenti unici nel giorno medio, si atte­sta intorno agli 8.5 milioni di per­sone pari al 67% del totale degli utenti attivi nel giorno medio secondo Audiweb.

In attesa della total digi­tal audience, di cui pro­prio oggi verrà pre­sen­tata la seconda ante­prima, impos­si­bile non rile­vare come da PC l’attenzione nei con­fronti delle noti­zie sia, nella migliore delle ipo­tesi, rima­sta immu­tata nel tempo e le pagine viste — per effetto del mobile, appunto? — subi­scano un calo non trascurabile.

Si segnala infine che gli 8.5 milioni di let­tori che quo­ti­dia­na­mente, in media, frui­scono di infor­ma­zione online rap­pre­sen­tano poco più di un terzo di coloro che leg­gono un gior­nale su carta nel nostro Paese secondo l’ultima rile­va­zione Audipress.

Com­ment is free.

Pagine viste car­ta­cei (vedi a tutto schermo)

Pagine viste all digi­tal (vedi a tutto schermo)

Testate All Digital
Pubblicato il 24 giugno 2014 by Pier Luca Santoro

Pure Players in Pura Perdita

Dopo i dati di alcuni dei prin­ci­pali edi­tori di quo­ti­diani di ieri è oggi la volta dei pure players, delle testate d’informazione ita­liane senza una cor­ri­spon­dente ver­sione cartacea.

Clau­dio Plaz­zotta, per «Ita­lia Oggi», ha rac­colto i bilanci 2013 di «Lin­kie­sta», News 3.0 [«Lettera43»], «Il Post», Società Edi­trice Mul­ti­me­diale [«Blitz Quo­ti­diano»] ed «Huf­fing­ton Post Italia».

Ad un anno di distanza dalla pre­ce­dente ela­bo­ra­zione, rela­tiva ai dati del 2012, la situa­zione nella sostanza è cam­biata dav­vero di poco e, in alcuni casi è addi­rit­tura peggiorata.

«L’Huffington Post Ita­lia» nel suo primo anno di vita — lan­cio set­tem­bre 2012 — pro­duce meno di un milione di euro di ricavi ed altret­tanti di per­dite nono­stante sia “ospi­tato” per­ma­ne­te­mente all’interno della home page di Repubblica.it.

«Lin­kie­sta» non decolla e spro­fonda sem­pre più nel rosso con voci ricor­renti di messa in liqui­da­zione della società ed enne­sima rica­pi­ta­liz­za­zione a cura di un numero di soci di gran lunga infe­riore agli attuali.

Anche le altre testate all digi­tal, ad ecce­zione di «Dago­spia» per il quale però siamo fermi ai dati 2012, pur cre­scendo nei ricavi, che restano deci­sa­mente mode­sti, il rosso in bilan­cio è, ahimè, la regola.

C’è sicu­ra­mente un pro­blema di bran­ding in un Paese, il nostro, in cui l’informazione online in Ita­lia è domi­nata dallo stra­po­tere del duo­po­lio di Repub­blica — Corsera.

C’è anche un pro­blema di posi­zio­na­mento delle testate che, ad ecce­zione de «Lin­kie­sta» che però si è rita­gliata una nic­chia troppo ridotta, più che com­pe­tere con i media tra­di­zio­nali, come avviene anche in Gran Bre­ta­gna, sono loro alleate. Non hanno posi­zio­na­mento e con­te­nuti chia­ra­mente distin­tivi se non marginalmente.

C’è, ancora, un  pro­blema di modello di busi­ness. È evi­dente che spe­rare di soprav­vi­vere solo attra­verso la rac­colta pub­bli­ci­ta­ria non è ragio­ne­vole. I conti lo dimo­strano chiaramente.

Amen!

Testate All Digital

Dati x ‘000 di euro

Giornale Yara
Pubblicato il 17 giugno 2014 by Pier Luca Santoro

La Strategia dei Click de Noantri

Anche que­sto mese appun­ta­mento con la rubrica “de noan­tri” [per leg­gere le pun­tate pre­ce­denti inse­rire il ter­mine “de noan­tri” nel motore di ricerca interno], defi­ni­zione roma­ne­sca nella quale ho pen­sato abbia un senso far rica­dere “il peg­gio di” per una volta al mese.

Che la stra­grande mag­gio­ranza dei fan delle pagine Face­book dei quo­ti­diani si limiti a leg­gere titolo e sot­to­ti­tolo della noti­zia senza clic­care, senza andare sul sito a leg­gere l’articolo inte­grale, è un dato di fatto. Lo è altret­tanto l’ultilizzo pre­va­lente da parte delle testate che non mirano a fare enga­ge­ment e senso di com­mu­nity ma il cui unico fine è quello di “dra­gare” traf­fico, di por­tare traf­fico ai loro siti web.

È così che chi gesti­sce la pagina Face­book de «Il Gior­nale» quando viene dif­fusa la noti­zia dell’arresto del pre­sunto assas­sino di Yara Gam­bi­ra­sio tra­sforma la que­stione in un quiz, in una domanda il cui obiet­tivo è chia­ra­mente quello di far si che le per­sone clic­chino al link per cono­scerne la risposta.

Giornale Yara

Ci sono due aspetti che vale la pena di sot­to­li­neare in que­sta squal­lida vicenda.

In pri­mis, se su noti­zie “leg­gere”, a pre­scin­dere da altre con­si­de­ra­zioni, un com­por­ta­mento di que­sto tipo è legit­timo, cer­ta­mente nel caso dell’assassinio di una ragaz­zina non lo è. Non è que­sto il tipo di noti­zia con cui si può “gio­care”. Il con­si­glio di disci­plina dei gior­na­li­sti dovrebbe san­zio­nare la testata.

Il con­su­ma­tore non è uno stu­pido. Il con­su­ma­tore è tua moglie. Lo diceva con il con­sueto buon senso David Ogilvy, uno dei più grandi pub­bli­ci­tari di ogni tempo. Infatti le rea­zioni non si sono fatte atten­dere ed i com­menti — non mode­rati, pieni di vol­ga­rità, senza alcuna inte­ra­zione da parte di chi gesti­sce la pagina, come d’abitudine - sono tutti di stampo nega­tivo al trat­ta­mento della notizia.

Al netto di tutto dun­que, l’idea di atti­rare la gente al sito in que­sto modo non ha fun­zio­nato e la brand repu­ta­tion della testata ne è risul­tata danneggiata.

La stra­te­gia dei click de noantri…

Giornale commenti

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