Posted on 22 gennaio 2013 by

Tendenze & Formati

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Il Giu­ra­mento di Obama per il secondo man­dato come Pre­si­dente degli Stati Uniti sta­bi­li­sce un nuovo record su Twit­ter con 1,1 milione di tweet durante i 67 minuti della ceri­mo­nia. L’intero discorso di Obama è stata twit­tato dal suo staff ed ogni frase ha otte­nuto migliaia di ret­weet con un picco di 27.295 tweet al minuto men­tre il Pre­si­dente diceva “non pos­siamo con­fon­dere l’assolutismo con i prin­cipi, o sosti­tuire lo spet­ta­colo alla poli­tica o trat­tare gli insulti come un dibat­tito ragio­nato”. Frase che ha otte­nuto 3.304 ret­weet ed è stata aggiunta ai pre­fe­riti da 1.203 per­sone e che, per inciso, mi pare di gran lunga più inte­res­sante di quella sui giu­sti diritti degli omo­ses­suali di cui invece par­lano molte delle prime pagine dei gior­nali ita­liani oggi.

Obama Giuramento Twitter

In occa­sione della ceri­mo­nia e dei festeg­gia­menti che hanno seguito il «The Washing­ton Post» adotta un for­mato di live blog­ging mul­ti­me­diale: “live grid”, let­te­ral­mente gri­glia dal vivo. Nuovo for­mat a mio avviso dav­vero inte­res­sante poi­chè, oltre ai van­taggi che que­sta moda­lità apporta ai gior­nali, in un unico spa­zio si rac­col­gono tutti gli ele­menti pro­po­sti dalle reti sociali, dai video ai tweet pas­sando per le foto di insta­gram, inglo­ban­doli in un unico spa­zio, dan­do­gli un senso e, ine­vi­ta­bil­mente, bene­fi­ciando dei volumi di traf­fico  e del tempo speso sul sito che que­sto può generare.

Pro­po­sta di for­mat che ha come sot­to­pro­dotto non tra­scu­ra­bile il rico­no­sci­mento, final­mente, del giu­sto cre­dito alle per­sone. Una base minima di rispetto che dovrebbe essere alla base di una qual­siasi rela­zione, e dun­que anche in quella tra gior­nali e let­tori, per­sone, dalla quale alcuni quo­ti­diani ita­liani hanno ancora molto da impa­rare.

WP Grid

- Screen­shot “live grid” -

Sem­pre il «The Washing­ton Post», ed ancora una volta in rife­ri­mento al rap­porto infor­ma­zione e reti sociali, altro argo­mento che verrà affron­tato il 24 aprile al pros­simo Festi­val Inter­na­zio­nale del Gior­na­li­smo in un panel nel quale anche in que­sto caso par­te­ci­però come “valletto-moderatore” e che vedrà, tra gli altri, la pre­senza dell’amico Vin­cenzo Cosenza, è stato lan­ciato il 15 gen­naio scorso “Post Pulse”.

Lo spa­zio è dedi­cato agli arti­coli del quo­ti­diano ame­ri­cano che rice­vono il mag­gior traf­fico, il mag­gior numero di visite dai diversi social net­work. “Post Pulse” è aggior­nato ogni 15 minuti e vi si può acce­dere o attra­verso lo spe­ci­fico “bot­tone” dedi­cato di cia­scun arti­colo o dalla home page del sito mobile del gior­nale; ulte­riore ele­mento di atten­zione al sem­pre più stretto rap­porto nell’utilizzo delle reti sociali in mobi­lità attra­verso smart­pho­nes e tablets.

Per cia­scun arti­colo viene mostrato titolo, ante­prima dei con­te­nuti e la ten­denza delle visite dai social net­work nell’ultimo quarto d’ora. Anche in que­sto caso, come per “live grid” il bene­fi­cio di per­ma­nenza e pos­si­bi­lità di mone­tiz­za­zione è, credo dav­vero, evi­dente ospi­tando al suo interno, come mostra l’immagine sot­to­stante, diversi for­mati pubblicitari.

Ten­denze e for­mati che ritengo possa essere inte­res­sante spe­ri­men­tarne l’efficacia adat­tan­done i prin­cipi al pub­blico di rife­ri­mento, alle per­sone con le quali cia­scun quo­ti­diano, in fun­zione delle sue carat­te­ri­sti­che e del suo rela­tivo posi­zio­na­mento, si relaziona.

PostPulse

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