linkedin

Linkedin Users Trend
Pubblicato il 13 febbraio 2015 by Pier Luca Santoro

LinkedIn Batte Facebook e Twitter

Lin­ke­dIn, il social net­work più effi­cace per la distri­bu­zione di con­te­nuti, per il con­tent mar­ke­ting nel B2B, ha pub­bli­cato i dati rela­tivi all’ultimo tri­me­stre ed al totale 2014.

Se gli utenti di Face­book e, soprat­tutto, di Twit­ter, cre­scono a tassi con­te­nuti, così non è per Lin­ke­dIn che invece galoppa tri­me­stre dopo trimestre.

Come mostra il gra­fico sot­to­stante le per­sone regi­strate cre­scono del 25% rispetto al 2013 e del 71% rispetto al 2012. Gli utenti unici attivi nel 2014 aumen­tano del 19% rispetto all’anno pre­ce­dente e del 64% in con­fronto al 2012. For­tis­sima anche la cre­scita delle pagine viste [+31%], segno di un uti­lizzo inten­sivo del social net­work e degli utenti unici da mobile che pesano il 46% del totale.

La pre­sen­ta­zione sotto ripor­tata mostra il trend tri­me­strale di cre­scita degli utenti e quello di ricavi e EBITDA dall’inizio del 2012 ad oggi non­ché le pre­vi­sioni per il 2015. Se ancora non avete una vostra pagina azien­dale su Lin­ke­din è deci­sa­mente arri­vato il momento di porre rimedio.

Condivisioni Social News Genn 2015
Pubblicato il 30 gennaio 2015 by Pier Luca Santoro

La Condivisione di News su LinkedIn

Human High­way, società di ricer­che con la quale col­la­bo­riamo, ha for­nito a Data­Me­dia­Hub i dati rela­tivi alle con­di­vi­sioni di news sui social nel nostro Paese.

Rispetto alle pre­ce­denti rile­va­zioni vi è un amplia­mento del peri­me­tro delle testate sotto osser­va­zione, che pas­sano dalle 43 del 2014 alle 91 del 2015 [diven­te­ranno oltre 100 durante il corso dell’anno], ed è stato intro­dotto Lin­ke­dIn tra i social net­work ana­liz­zati, in aggiunta a Face­book, Twit­ter e Goo­gle Plus.

La quota dei quat­tro social net­work con­si­de­rati nelle misu­ra­zioni, nei primi 25 giorni del 2015, è del 94,2% per Face­book. Ogni 20 con­di­vi­sioni su Face­book se ne regi­stra 1 su Twit­ter. Il rima­nente 1,3% è sud­di­viso tra Goo­gle Plus e Lin­ke­dIn.  Gen­naio 2015 si man­tiene sui livelli rag­giunti alla fine dello scorso e nei primi 25 giorni del 2015 si con­tano 600mila con­di­vi­sioni quotidiane.

L’infografica, rea­liz­zata da Human High­way, sin­te­tizza i risul­tati gene­rali per il totale delle testate prese in considerazione [*]

Condivisioni Social News Genn 2015

Se si con­ferma che il feno­meno è sem­pre domi­nato da Face­book, sul quale si pro­du­cono oltre 94 con­di­vi­sioni di noti­zie ogni 100, seguite da Twit­ter con il 4,5%, Goo­gle Plus intorno all’1% e Lin­ke­dIn con lo 0,29% delle con­di­vi­sioni, abbiamo voluto appro­fon­dire pro­prio l’analisi rela­tiva al social net­work a mag­gior con­no­ta­zione pro­fes­sio­nale per cer­care di iden­ti­fi­care e com­pren­dere le moti­va­zioni di con­di­vi­sioni di questo.

Si evi­den­zia come le testate con un con­te­nuto infor­ma­tivo spe­cia­li­stico siano quelle con la quota per­cen­tuale mag­giore di con­di­vi­sioni su LinkedIn.

Tra i quo­ti­diani è Il Sole24Ore ad avere la mag­gior quota di con­di­vi­sioni con un inci­denza di gran lunga supe­riore alle altre testate. Anche tra le altre testate sono quelle con una con­no­ta­zione pro­fes­sio­nale a domi­nare con ict4executive.it che rea­lizza oltre la metà del totale delle con­di­vi­sioni pro­prio su Lin­ke­dIn. Seguono corrierecomunicazioni.it [23.6%], punto-informatico.it [14%], webnews.it [6%] e tomshw.it [3.2%].

Ana­liz­zando l’elenco delle testate, se come pare il dri­ver è la spe­cia­liz­za­zione in ter­mini di con­te­nuto pro­fes­sio­nale dell’informazione, alcune di que­ste stanno cer­ta­mente per­dendo delle oppor­tu­nità sia in ter­mini di visi­bi­lità presso l’audience elet­tiva di rife­ri­mento che di qua­li­fi­ca­zione presso la stessa. Penso a Lin­kie­sta, che punta tra­di­zio­nal­mente su temi eco­no­mici, ma anche ad altri quali quifinanza.it o soldiblog.it ad esempio.

[*] On demand dispo­ni­bile elenco com­pleto testate

Social Media Italia
Pubblicato il 10 febbraio 2014 by Pier Luca Santoro

Social, Digital e Mobile in Europa

Dopo aver pub­bli­cato dati rela­tivi a social, digi­tal e mobile nel mondo, We Are Social adesso si foca­lizza sul vec­chio con­ti­nente, sull’Europa, con il det­ta­glio di 40 nazioni sud­di­vise in 7 macro aree, Ita­lia com­presa ovviamente.

La fonte dei dati, aggior­nati al feb­braio 2014, ripor­tati sono: Uni­ted Sta­tes Cen­sus Bureau, InternetWorldStats.com e the China Inter­net Net­work Infor­ma­tion Cen­tre, dati for­niti da Face­book, Goo­gle+, Qzone, Sina Weibo, Ten­cent Weibo Twit­ter, e VKon­takte, dati estra­po­lati dal Glo­bal­We­bIn­dex Wave 11 [4° tri­me­stre 2013], il CIA Govern­ment Fact­book ed una serie di altre fonti che ven­gono det­ta­gliate alla pagina, alla slide 277 della presentazione.

Nelle 40 nazioni vi sono circa 540 milioni di utenti attivi nel mese, una pene­tra­zione pari al 68% della popo­la­zione. 293 milioni di que­sti uti­liz­zano almeno un social media-network; il 40% del totale.

Nell’Europa del Sud, macro area in cui è incluso il nostro Paese insieme a Malta, Por­to­gallo e Spa­gna, sono poco meno di 77 milioni gli utenti di inter­net, il 64% del totale. I social hanno una pene­tra­zione del 43%.

L’Italia è la nazione con la minor pene­tra­zione di Inter­net tra quelli della sua macro area ed è com­ples­si­va­mente 32esima su 40 nazioni. Leg­ger­mente infe­riore alla media la pene­tra­zione dei social al 42% men­tre siamo i primi asso­luti per tempo speso:  2 ore al giorno di media.

Social Media Italia

In Ita­lia, nell’utilizzo di social media e social net­work emerge non solo il noto pre­do­mi­nio di Face­book ma anche come il social net­work in que­stione abbia il miglior rap­porto tra utenti iscritti ed uti­lizzo effet­tivo. Il minor tasso di uso spetta a Goo­gle+ che viene effet­ti­va­mente usato dal 30% degli iscritti.

Anche se la base di utenti di Twit­ter è quasi dop­pia rispetto a Lin­ke­din il tasso di uti­lizzo è pres­so­chè iden­tico asse­stan­dosi per entrambi al 37% di utenti effet­ti­va­mente attivi. È invece di quasi il 50% il tasso di uti­lizzo effet­tivo di Insta­gram, con rela­ti­va­mente pochi utenti che però lo usano con buona fre­quenza mediamente.

I dati assem­blati da We Are Social sono un buon esem­pio di con­tent cura­tion. Da con­ser­vare per con­sul­ta­zione alla bisogna.

Arpu
Pubblicato il 23 gennaio 2014 by Pier Luca Santoro

Questione di ARPU

Già nel 2012, all’interno della annuale pre­sen­ta­zione di Mary Mee­ker, ana­li­sta della Mor­gan Stan­ley, che rias­sume lo stato di Inter­net e dell’economia digi­tale erano con­te­nuti dei dati rela­tivi all’ARPU, ai ricavi medi per utente, che mostra­vano il for­tis­simo sbi­lan­cia­mento dei quo­ti­diani online rispetto sia ai diversi social media e social net­work che, ancor più rela­ti­va­mente ai quo­ti­diani tra­di­zio­nali cartacei.

Arpu 2012

Que­sta set­ti­mana Fré­dé­ric Fil­loux ha pub­bli­cato altri dati sulla que­stione che ancora una volta mostrano come i quo­ti­diani online abbiamo un gap estre­ma­mente con­si­stente nel valore per lettore.

Se, come si sot­to­li­nea nell’articolo, una parte del con­si­stente diva­rio è dovuta alla valu­ta­zione nega­tiva degli ana­li­sti finan­ziari rela­ti­va­mente alla len­tezza nella ristrut­tu­ra­zione e rior­ga­niz­za­zione delle imprese edi­to­riali, c’è a mio avviso un altro aspetto che non va tra­la­sciato: Il time spending.

Infatti, come noto, il tempo speso dalle per­sone nella frui­zione dei quo­ti­diani online è dram­ma­ti­ca­mente ridotto rispetto a quello inve­stito nei social net­work e social media. Un diva­rio abis­sale che è la misura dello scarso coin­vol­gi­mento che com­ples­si­va­mente i  gior­nali online hanno rispetto ai social e che, per quanto riguarda più diret­ta­mente l’Italia è aggra­vato da una frui­zione che avviene pre­va­len­te­mente da parte di quella fascia della popo­la­zione in età “tardo-matura”, sostan­zial­mente, in buona parte da coloro che leg­gono, o leg­ge­vano, la ver­sione cartacea.

Se cer­ta­mente, ancora una volta, sono dati che vanno presi con le pinze, poi­chè non tutte le per­sone sono uguali nè hanno lo stesso valore sotto il pro­filo pub­bli­ci­ta­rio, l’enorme distanza tra il valore dei quo­ti­diani e quello di alcuni dei prin­ci­pali attori, dei più grandi social in Rete, è la misura con­creta di come la per­ver­sione dei click, delle visite e delle pagine viste sia la deriva per le realtà editoriali.

Da sem­pre ai para­me­tri quan­ti­ta­tivi vanno affian­cati cri­teri qua­li­ta­tivi, tra­scu­rare que­sti ultimi non può che ulte­rior­mente affos­sare le pro­spet­tive del com­parto editoriale.

Arpu

Social Media Usage Italia
Pubblicato il 9 gennaio 2014 by Pier Luca Santoro

Penetrazione e Utilizzo di Digital, Social & Mobile nel Mondo

We Are Social, agen­zia di comu­ni­ca­zione con sedi in diverse nazioni nel mondo, recen­te­mente acqui­sita da un impor­tante gruppo di pub­bli­che rela­zioni cinese, ha pub­bli­cato un report dav­vero molto ampio e det­ta­gliato sulla pene­tra­zione e l’utilizzo della Rete, dei social e Inter­net in mobilità.

Il rap­porto prende in con­si­de­ra­zione 24 nazioni nel Mondo, Ita­lia com­presa. La fonte dei dati ripor­tati sono: Uni­ted Sta­tes Cen­sus Bureau, InternetWorldStats.com e the China Inter­net Net­work Infor­ma­tion Cen­tre, dati for­niti da Face­book, Goo­gle+, Qzone, Sina Weibo, Ten­cent Weibo Twit­ter, e VKon­takte, dati estra­po­lati dal Glo­bal­We­bIn­dex Wave 11 [3° tri­me­stre 2013] ed una serie di altre fonti che ven­gono det­ta­gliate alla pagina, alla slide 180 della presentazione.

Italy Generale

Il rap­porto for­ni­sce un pano­rama dav­vero com­pleto ed esau­stivo sia in ter­mini di sce­na­rio com­ples­sivo che di det­ta­glio di cia­scuna delle nazioni prese in con­si­de­ra­zione. Per quanto riguarda la pene­tra­zione e l’utilizzo di Inter­net e dei social i valori, quali quelli sopra ripor­tati, sono rife­riti agli utenti unici men­sili che, come noto, hanno valori supe­riori a quelli nel giorno medio.

In spe­ci­fico rife­ri­mento all’Italia emerge un uti­lizzo, una frui­zione della Rete di quasi cin­que ore al giorno da PC e di due ore in mobi­lità. Di que­ste due ore e mezza ven­gono tra­scorso su social media e social net­work che, a loro volta, ven­gono uti­liz­zati attra­verso appli­ca­zioni per mobile [smart­phone e tablet] nel 47% dei casi.

Nell’utilizzo di social media e social net­work emerge non solo il noto pre­do­mi­nio di Face­book ma anche come il social net­work in que­stione abbia il miglior rap­porto tra utenti iscritti ed uti­lizzo effet­tivo. Il minor tasso di uso spetta a Goo­gle+ che, come mostra il gra­fico di sin­tesi dei risul­tati sotto ripor­tato, viene usato dal 30% degli iscritti.

Social Media Usage Italia

Anche se la base di utenti di Twit­ter è quasi dop­pia rispetto a Lin­ke­din il tasso di uti­lizzo è pres­so­chè iden­tico asse­stan­dosi per entrambi al 37% di utenti effet­ti­va­mente attivi. È invece di quasi il 50% il tasso di uti­lizzo effet­tivo di Insta­gram, con rela­ti­va­mente pochi utenti che però lo usano con buona fre­quenza mediamente.

Il dati assem­blati da We Are Social sono un buon esem­pio di con­tent cura­tion. Da con­ser­vare per con­sul­ta­zione alla bisogna.

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