Posted on 5 maggio 2013 by

[S]Fiducia e Lavoro nei Media in Europa

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In occa­sione della gior­nata mon­diale dedi­cata alla libertà di stampa il Par­la­mento Euro­peo ha pub­bli­cato un’infografica di sin­tesi sulla situa­zione in Europa dall’avvento della crisi, dal 2008, ad oggi.

Secondo i dati dif­fusi il mezzo d’informazione verso il quale gli euro­pei nutrono mag­gior fidu­cia sarebbe la radio, seguito da tele­vi­sione e carta stam­pata. L’informazione otte­nuta attra­verso la Rete gode di un livello di fidu­cia infe­riore a quella riser­vata ai media tradizionali.

Emerge inol­tre come in Austria, Bel­gio, Dani­marca, Ger­ma­nia, Spa­gna, Fin­lan­dia, Fran­cia, Croa­zia, Ita­lia, Paesi Bassi, Por­to­gallo e Regno Unito, tra il 2008 ed il 2012 a causa della crisi siano stati più di 12mila i gior­na­li­sti che hanno perso il posto di lavoro.

Infine, Il Par­la­mento euro­peo ricorda che sta attual­mente esa­mi­nando due rap­porti sulla libertà di stampa. L’obiettivo è quello di “garan­tire una mag­giore tra­spa­renza e  libertà di infor­ma­zione, in un momento in cui più della metà degli euro­pei dif­fida di tele­vi­sione e stampa” secondo i dati del Euro­ba­ro­me­tro e si accen­tuano com­por­ta­menti non etici da parte dei media. Il rap­porto sulla libertà di stampa nel mondo, scritto dal libe­rale olan­dese Marie­tje Schaake , dovrebbe essere sot­to­po­sto al voto del Par­la­mento in giu­gno di quest’anno.

EU Media Crisis

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