Lanza adg

Pubblicato il 2 luglio 2009 by Pier Luca Santoro

Riorganizzazione aziendale e distribuzione editoriale

Il distri­bu­tore locale del quale abbiamo [ho] avuto occa­sione e motivo di par­lare più volte all’interno di que­sti spazi, stante l’attuale con­giun­tura e la crisi spe­ci­fica che attra­versa e col­pi­sce l’intera filiera edi­to­riale, ha cor­ret­ta­mente e legit­ti­ma­mente deciso di riorganizzarsi.

Poi­ché l’attività prin­ci­pale svolta dall’azienda è quella di distri­bu­zione smi­sta­mento, assie­mag­gio, con­fe­zio­na­mento, imbal­lag­gio e spe­di­zione alle edi­cole di quo­ti­diani e perio­dici [e quant’altro le aziende edi­to­riali pro­pon­gono al mer­cato], i pri­mis­simi inter­venti sono stati effet­tuati sulla gestione della distri­bu­zione ai punti vendita.

Il per­corso stra­te­gico si è fina­liz­zato nella più asso­luta segre­tezza ed infatti né i gior­na­lai né i loro rap­pre­sen­tanti sono stati coin­volti nel pro­cesso di pre­a­na­lisi effet­tuato prima di ren­dere ope­ra­tiva la riorganizzazione.

Da ieri mat­tina, senza pre­av­viso alcuno, le pub­bli­ca­zioni edi­to­riali mi ven­gono dun­que con­se­gnate esat­ta­mente una ora prima rispetto al con­sueto. Nello spe­ci­fico signi­fica che il sot­to­scritto ora è costretto ad aprire alle 5.00 della mattina.

Inter­pel­lato tele­fo­ni­ca­mente al riguardo, l’A.D. [non­ché marito della tito­lare d’impresa] con garbo mi ha ricor­dato come gli edi­co­lanti, e dun­que anche il sot­to­scritto, siano tenuti a garan­tire il ser­vi­zio in fun­zione dell’accordo nazio­nale vigente.

E’ defi­ni­ti­va­mente asso­dato dun­que che gli edi­co­lanti siano “i servi della gleba” di un sistema edi­to­riale incan­cre­nito che vive di comu­ni­ca­zione e para­dos­sal­mente si nutre degli equi­voci gene­rati dalla totale assenza della stessa.

sistema editoriale

Pubblicato il 10 giugno 2009 by Pier Luca Santoro

Il messaggio [inascoltato]

Que­sta la let­tera inviata il 03 set­tem­bre 2008. Pur­troppo pra­ti­ca­mente nulla è cam­biato da allora ed anche per que­sto ho deciso di ren­dere pub­blico il mes­sag­gio inviato a suo tempo al pre­ci­tato distri­bu­tore e, ancora una volta, per cono­scenza al Sinagi Fer­rara.

Gen­tile dott. XXXXX,

Credo di poter imma­gi­nare quali dif­fi­coltà si deb­bano affron­tare ope­rando nel pano­rama edi­to­riale nostrano carat­te­riz­zato da dif­fi­coltà strut­tu­rali ed attra­ver­sato ormai da tempo da un declino testi­mo­niato sia da anni di pes­simi anda­menti bor­si­stici di tutti i titoli del set­tore non­ché dai goffi ten­ta­tivi di cross selling/cross pro­mo­tion che, con­giun­ta­mente a con­ti­nui tagli del prezzo di coper­tina, set­ti­ma­nali e men­sili effet­tuano con fre­quenza sem­pre maggiore.

Spiace, ahimè, dover però con­sta­tare come le dif­fi­coltà ven­gano quo­ti­dia­na­mente ribal­tate sui sin­goli edi­co­lanti ed ovvia­mente sulla Kalu­met snc [*] che non fa eccezione.

Orga­niz­za­zione e comu­ni­ca­zione d’impresa, fide­liz­za­zione della clien­tela e custo­mer rela­tion­ship mana­ge­ment sono appa­ren­te­mente ter­mini sco­no­sciuti, stante le evi­denze che qui di seguito ver­ranno sin­te­ti­ca­mente espo­ste, anche alla Lanza adg.

Le rias­su­miamo, per sua cono­scenza e con l’augurio di un suo inter­vento riso­lu­tore, solo gli acca­di­menti più recenti.

Sin dal primo giorno di ria­per­tura post ferie sono state disat­tese le indi­ca­zioni con­te­nute nell’apposito modulo (che alle­ghiamo a titolo di evi­denza e pro­me­mo­ria) rela­ti­va­mente ai col­le­zio­na­bili in gene­rale e spe­ci­fi­ca­ta­mente ine­renti “Il corpo umano”; vedasi bolla del 28.07.08 a sup­porto di quanto affermato.

Con la fine di luglio, inol­tre, essen­dosi aperta – mi si passi la ter­mi­no­lo­gia – “la sta­gione dei col­le­zio­na­bili”, la situa­zione di mal gestione e pes­sima comu­ni­ca­zione effet­tuata dalla Lanza adg si è non solo con­fer­mata ma addi­rit­tura acuita.

A par­tire dal 08 ago­sto u.s da parte nostra, attra­verso la modu­li­stica da voi pre­di­spo­sta, vi sono per­ve­nute ben 15 distinte richie­ste di rifor­ni­menti per dif­fe­renti tipo­lo­gie di col­le­zioni. Le bolle di con­se­gna all’edicola 335/c (qs. il codice da voi asse­gna­toci) del 08, 09, 10, 13, 14, 15, 18, 20, 21, 22, 23, 25, 27, 28 e 30 ago­sto vi con­sen­ti­ranno di poter effet­tuare tutte le veri­fi­che del caso.

A tutte le pre­ci­tate richie­ste non abbiamo otte­nuto una rispo­sta degna di que­sto nome.

Nel migliore dei casi siamo stati con­ge­dati con un laco­nico “la richie­sta è stata memo­riz­zata e sarà evasa pros­si­ma­mente” che si alterna con un ancor­più sin­te­tico ed incom­pren­si­bile “ripe­tere la richie­sta”.

Esclu­si­va­mente nel caso della pre­ci­tata col­le­zione (“Il corpo umano”) alla terza richie­sta con­se­cu­tiva, dopo oltre venti giorni dalla prima, siamo stati infor­mati che era esau­rita e che avremmo dovuto rivol­gerci diret­ta­mente all’editore.

Ad adbun­da­tiam (vedasi bolla del 30.08 us), per quanto riguarda la col­le­zione “Rosari e Corone” non solo non abbiamo rice­vuto alcun arre­trato ma nem­meno il rifor­ni­mento dell’uscita corrente.

Il ruolo del vostro “cor­po­rate blog” (www.lanzainfoedicola.blogspot.com), spesso richia­mato nella docu­men­ta­zione di tra­sporto e con­se­gna come fonte infor­ma­tiva, è nullo ed evi­den­zia e con­ferma, se neces­sa­rio, il dilet­tan­ti­smo comu­ni­ca­zio­nale che carat­te­rizza la Lanza adg.

Come com­pren­derà, ci augu­riamo, il ripe­tersi ed il pro­trarsi di que­sti epi­sodi minano la rela­zione ed il rap­porto di fidu­cia fati­co­sa­mente costruito con la nostra clien­tela alla quale non siamo in grado di for­nire né tempi né cer­tezze sulla effet­tiva sod­di­sfa­zione delle loro richieste.

Restiamo in attesa di un cor­tese riscon­tro posi­tivo rela­ti­va­mente agli epi­sodi ed alle dina­mi­che sin­te­ti­ca­mente descritte.

Cor­diali saluti

Pier Luca Santoro

PLS doppiamente incazzato

Come dicevo ieri, per tutta rispo­sta [che con­servo], sep­pur con garbo for­male, mi fu spie­gato che fon­da­men­tal­mente le mie moti­va­zioni erano ingiu­sti­fi­cate e dovute alla mia ine­spe­rienza non­ché alla non cono­scenza del set­tore editoriale

[*] Kalu­met snc è la ragione sociale della società che gesti­sce — against all odds – “il business”

Pubblicato il 9 giugno 2009 by Pier Luca Santoro

Il catalogo

Il cata­logo rice­vuto non più tardi di venerdì scorso mi da modo di intra­pren­dere un argo­mento che volevo affron­tare da tempo.

Pro­ce­diamo con ordine.

Ricevo, appunto, dal distri­bu­tore locale che ci invia quo­ti­dia­na­mente gior­nali e rivi­ste, un cata­logo rela­tivo al busi­ness col­la­te­rale , suo e dei punti ven­dita, fatto di can­cel­le­ria, scuola & uffi­cio, batterie.….….….….etc.

Vi sono al riguardo dav­vero molte con­si­de­ra­zioni sia rela­ti­va­mente alle moda­lità che al con­te­nuto che ritengo possa essere utile condividere.

Nella maniera più sche­ma­tica e sin­te­tica possibile:

  • Il cata­logo viene inviato nelle ceste dei gior­nali con una busta bianca. E’ totale l’assenza di qual­siasi per­so­na­liz­za­zione sia della busta, che non reca il nome/ragione sociale dell’edicola – punto ven­dita, sia della let­tera di accom­pa­gna­mento [vedi imma­gine al fondo dell’articolo] che apre con un gene­rico Gen­tile riven­di­tore.….…. e chiude con Lo Staff di Lanza Ingrosso Cash & Carry [mi sfugge il per­chè di tutte le maiu­scole, mah!]. Non si può che restare spia­ce­vol­mente sor­presi da que­sto approc­cio così gene­rico che con­trav­viene ad ogni minima regola di direct mar­ke­ting e lascia dav­vero stu­pe­fatti se si tiene in con­si­de­ra­zione che ipso facto la Lanza adg oltre ad avere la pre­cisa ana­gra­fica di ogni cliente ne cono­sce il det­ta­glio in ter­mini di acqui­sti, fatturato…etc. Una appros­si­ma­zione dav­vero colpevole.

  • - schema generico scheda cliente -

    - schema gene­rico scheda cliente -

  

  • Il cata­logo pro­dotto [stampa 4 colori – coper­tina semi­ri­gida] con­sta di 305 pagine; se con­si­de­riamo che è stato inviato a circa 600 punti ven­dita delle pro­vin­cie di Fer­rara e Rovigo — dove opera il distri­bu­tore — inclu­dendo la pro­get­ta­zione gra­fica, gli scatti foto­gra­fici e gli impianti stampa stiamo par­lando di un inve­sti­mento rela­ti­va­mente rile­vante. Poi­ché rap­pre­senta comun­que solo una parte delle 23mila refe­renze trat­tate dal gros­si­sta in que­stione ci si chiede quale sia il senso di que­sta ini­zia­tiva. Il rimando effet­tuato al sito web non chia­ri­sce i dubbi rela­ti­va­mente agli obiet­tivi di rea­liz­za­zione dello stru­mento, ma anzi li ali­menta. Se esi­ste, come è, un sito web per­chè pro­durre un cata­logo car­ta­ceo? Se invece, come, altret­tanto, è, la per­cen­tuale di edi­cole con un pc è risi­bile per­chè riman­dare al sito web? Parebbe insomma che si provi a rag­giun­gere in maniera scom­po­sta la clien­tela affi­dan­dosi più a ten­ta­tivi che ad una strategia.

  • La con­vin­zione che si tratti di ten­ta­tivi scom­po­sti è dovuta sia all’approssimazione della rea­liz­za­zione del cata­logo con foto che non esito a defi­nire tri­sti e testi appros­si­ma­tivi e per­sino con­trad­dit­tori [ “.….……pro­po­ste legate ad ogni ricor­renza danno di Lanza Ingrosso Cash & Carry un punto di rife­ri­mento sem­pre più con­so­li­dato, soprat­tutto per le pro­po­ste di natale” . A giu­gno!] che, soprat­tutto, alla carenza di qual­si­vo­glia atten­zione – a par­tire da quelle sin qui citate – nei con­fronti della clientela. 

Pur trat­tando una parte dei pro­dotti pro­po­sti dal distri­bu­tore non ne sono cliente ed effet­tuo i miei acqui­sti presso un altro gros­si­sta della zona. Le moti­va­zioni, con­di­vise da mol­tis­simi miei col­le­ghi con i quali ho avuto modo di con­fron­tarmi, sono dovute ad una totale insod­di­sfa­zione nella rela­zione e nella assenza di comu­ni­ca­zione del rap­porto quo­ti­diano legato al mono­po­lio della gestione delle pub­bli­ca­zioni edi­to­riali. Poco meno di un anno fa inviai una let­tera [che pub­bli­cherò domani] nella quale evi­den­ziavo come nella mia opi­nione l’organizzazione azien­dale fosse asso­lu­ta­mente ina­de­guata rispetto alle esi­genze mie e, più in gene­rale, del mer­cato di riferimento.

- rapporto mercato, strategia, organizzazione aziendale -

rap­porto mer­cato, stra­te­gia, orga­niz­za­zione aziendale

Per tutta rispo­sta [che con­servo], sep­pur con garbo for­male, mi fu spie­gato che fon­da­men­tal­mente le mie moti­va­zioni erano ingiu­sti­fi­cate e dovute alla mia ine­spe­rienza non­ché alla non cono­scenza del set­tore editoriale.

Avrò cer­ta­mente biso­gno di cumu­lare ulte­rior­mente espe­rienza [cosa sem­pre vera e valida a pre­scin­dere dal caso spe­ci­fico] ma sono certo che se i soldi inve­stiti in que­sto cata­logo fos­sero stati allo­cati per intra­pren­dere, final­mente, un pro­cesso di rela­zione con la clien­tela il ritorno sarebbe indub­bia­mente stato di gran lunga supe­riore. Un’altra occa­sione spre­cata per uscire dal pan­tano delle prese di posi­zione par­ti­giane ed affron­tare in una reale ottica di part­ner­ship il futuro delle edi­cole.

All’interno di que­sto vario­pinto uni­verso gene­ri­ca­mente defi­nito blo­go­sfera spesso si tende a dare certi con­cetti per con­di­visi ed asso­dati, pur­troppo la pra­tica di tutti i giorni smen­ti­sce l’ipotesi di lavoro. Tor­ne­remo, ine­vi­ta­bil­mente, a par­lare anche di questo.

 Catalogo Lanza

Copia del pre­sente arti­colo è stato inviato sta­mane, attra­verso i canali tra­di­zio­nali, alla lanza adg ed al sinagi fer­rara – per cor­ret­tezza — come già avve­nuto in altre occasioni.

Pubblicato il 8 giugno 2009 by Pier Luca Santoro

Il consiglio

Poco più di una set­ti­mana fa rice­viamo l’ennesima cir­co­lare [per i det­ta­gli vd. imma­gine a fondo pagina] in cui in buona sostanza il segre­ta­rio pro­vin­ciale del sin­da­cato, avendo veri­fi­cato che ulti­ma­mente sta aumen­tando “la resa a spec­chio”, con­si­glia di evi­tare que­sta pra­tica sia per­chè è con­tra­ria alla legge che impone di dare parità di trat­ta­mento ad ogni testata che per pre­ser­vare il pri­vi­le­gio otte­nuto nel tempo dagli edi­co­lanti ferraresi. 

Que­sta volta non ho nulla da ridire sulla forma che è com­ples­si­va­mente ade­guata ma è la sostanza, il con­te­nuto, che mi lascia alquanto perplesso. 

In sin­tesi: 

  • Gli scaf­fali non sono esten­si­bili, se con­ti­nuiamo a rice­vere senza freno alcuno migliaia di pub­bli­ca­zioni siamo costretti, volenti o nolenti, a fare una sele­zione. Se la sele­zione venisse fatta a monte sarebbe di gran lunga migliore per tutta la filiera, ma poi­ché que­sto non avviene è, a mio avviso, asso­lu­ta­mente con­gruo e posi­tivo effet­tuarla alla con­se­gna delle pub­bli­ca­zioni. In caso con­tra­rio l’unica dif­fe­renza sotto il pro­filo com­mer­ciale sarebbe quella di accan­to­nare le rivi­ste per poi ren­derle a suo tempo; nella sostanza nulla di positivo.

  • La parità di trat­ta­mento è una bufala colos­sale da abo­lire con la mas­sima sol­le­ci­tu­dine. E’ mia inten­zione for­mare un gruppo [vi terrò aggior­nati al riguardo] che bat­ta­gli su que­sta spe­ci­fica istanza. E’ una bufala poi­ché di fatto non per­se­gui­bile visti gli spazi medi delle edi­cole alle quali è da sem­pre impos­si­bile esporre tutto quel che si riceve. Oltre ad essere di fatto impos­si­bile è, altret­tanto insen­sato che edi­cole situate in con­te­sti e zone diverse rice­vano teo­ri­ca­mente gli stessi prodotti.

  • Gli edi­tori, pur con­sci da tempo della realtà e dei con­se­guenti effetti col­la­te­rali, non hanno esi­tato e non esi­tano a riem­pire le edi­cole di ogni genere e tipo di maroc­chi­ne­rie che ne dequa­li­fi­cano l’immagine. Ogni tito­lare di atti­vità deve avere la libertà di poter sele­zio­nare quali refe­renze trat­tare all’interno del pro­prio punto ven­dita così come avviene nor­mal­mente per ogni altro canale/attività commerciale.

  • Poi­ché, come viene rile­vato nella comu­ni­ca­zione, si vive della ven­dita delle rivi­ste e delle pub­bli­ca­zioni edi­to­riali in genere, è evi­dente che se que­ste ven­gono respinte è per­chè nell’esperienza di chi è impren­di­tore della pro­pria atti­vità non sono vendibili.

  • Come è stato detto è dif­fi­cile che una per­sona di un paese occi­den­tale, in uno stato di diritto, possa facil­mente com­pren­dere come possa esi­stere che un for­ni­tore ti imponga di com­prare la merce e che soprat­tutto non ti mandi ciò che il mer­cato vuole; che si abbia ancora l’ardire di richie­dere rispetto degli accordi è clamoroso. 

Infine, ancora una volta, mi sor­prende [mi duole dirlo ma ahimè è così] che il segre­ta­rio pro­vin­ciale del sindacato/dell’associazione che dovrebbe tute­lare i gior­na­lai si schieri così dili­gen­te­mente dalla parte della “ragion di stato” ed invii comu­ni­ca­zioni la cui sostanza è irra­gio­ne­vole e dete­sta­bile per le moti­va­zioni che sin qui ho cer­cato sin­te­ti­ca­mente di esprimere. 

Non voglio, non vor­rei, più entrare in con­trap­po­si­zione con per­sone depu­tate a tute­lare – almeno a livello isti­tu­zio­nale — un’area impor­tante del busi­ness che col­ti­viamo con fatica e sacri­fi­cio quo­ti­dia­na­mente ma per farlo mi attendo ben altri con­fronti e consigli. 

Come è stata mia con­sue­tu­dine augu­rare per circa due anni mañana sol sol y buen tiempo, non sono solo edi­tori e gior­na­li­sti ad averne biso­gno, garantisco.

Resa a specchio

Pubblicato il 29 aprile 2009 by Pier Luca Santoro

Time to market e comunicazione

Circa 6 mesi fa ho rice­vuto la richie­sta da parte del distri­bu­tore di ade­rire all’inserimento [per una volta] volon­ta­rio all’interno del punto ven­dita di una — sedi­cente — pub­bli­ca­zione edi­to­riale. “Leggo Meglio News”, que­sto il nome, è in realtà un pro­dotto ottico a tutti gli effetti e la pub­bli­ca­zione — fatta per avere la stessa ali­quota iva degli altri pro­dotti edi­to­riali — è solo un foglio insignificante.

Per testare a costo zero, essendo ancora una volta in conto depo­sito, il mer­cato locale ho deciso di ade­rire ed ho quindi rice­vuto un espo­si­tore con 12 occhiali assortiti.

La rota­zione del pro­dotto è stata inte­res­sante ma i rifor­ni­menti da parte del distri­bu­tore non sono pro­se­guiti, così come nes­sun riscon­tro è stato for­nito rela­ti­va­mente a due paia di occhiali rotti resti­tuiti dei quali non ho mai avuto il pia­cere di sapere nulla, pur aven­doli cam­biati all’acquirente.

Ricevo ora la sot­to­stante comu­ni­ca­zione inte­grata da una nota del distri­bu­tore nella bolla di con­se­gna che recita: “Visto il grande suc­cesso della prima uscita [si dice sem­pre così] l’editore ha pro­dotto una nuova serie di modelli. La distri­bu­zione è stata fatta alle riven­dite che ne ave­vano fatto richie­sta”. Ed infatti il sot­to­scritto ha rice­vuto un nuovo espo­si­tore di occhiali.

Pec­cato che nel frat­tempo, visto il lasso di tempo tra­scorso e veri­fi­cata la con­sueta assenza di comu­ni­ca­zione, mi sia attrez­zato ed abbia ora due espo­si­tori di modelli e marca diversa. L’espositore rice­vuto — in conto depo­sito as usual — giace nel retro­bot­tega in attesa di essere restituito.

La morale è evi­dente, l’azienda [una visita al sito web azien­dale offre ulte­riori “chia­ri­menti” sul modello] in que­stione ha testato que­sto nuovo canale — le edi­cole — per veri­fi­carne la resa ma ha poi lasciato pas­sare troppo tempo e, soprat­tutto, non ha inter­lo­quito con il trade e quando, quindi, si è [ri]presentata sul mer­cato, gli spazi da lei stessa aperti erano già occupati.

Comu­ni­ca­zione e time to mar­ket non sono mai stati un optio­nal, oggi, se pos­si­bile, lo sono ancor meno.

time-to-market

Pubblicato il 19 marzo 2009 by Pier Luca Santoro

La forma e la sostanza

Sem­pre attra­verso la mede­sima moda­lità, in data 10 Marzo, rice­viamo l’ennesima comu­ni­ca­zione dal SINAGI.

Oggetto: Con­vo­ca­zione Assemblea.

Non posso aste­nermi ripren­derne alcuni passaggi:

Ricor­diamo ai riven­di­tori infor­ma­tiz­zati l’invito a par­te­ci­pare all’assemblea che si terrà il 19 Marzo [oggi per voi che leg­gete] alle ore 16 presso l’Hotel XZQN§ che ser­virà ad illu­strarci da un col­lega di Bolo­gna un sistema di infor­ma­tiz­za­zione diverso da quello che usiamo a Fer­rara e che si chiama «INFORIV». Impor­tante è capire quale dei due sia più con­sono alle esi­genze dei gior­na­lai: e chi meglio di Voi può fare un raf­fronto e dare un giu­di­zio in merito? [.….….…] Natu­ral­mente nes­suna deci­sione verrà presa in assem­blea, ma ci ser­virà per discu­tere ed in un secondo momento deci­dere cosa fare. Fac­ciamo un caldo invito ad essere pre­senti, spe­cial­mente chi è già infor­ma­tiz­zato”.

Il Segre­ta­rio Prov.

XXXX

L’italiano è tal­mente sgram­ma­ti­cato che diviene quasi incom­pren­si­bile in alcuni pas­saggi, supe­rando la cele­bre mac­chietta nella quale Anto­nio De Cur­tis detta una let­tera a Pep­pino De Filippo.

La sostanza è ahimè ancor più pre­oc­cu­pante. Veniamo con­vo­cati ad una riu­nione che — come espli­ci­tato — non porta ad alcuna deci­sione e durante la quale invece di poter fruire della con­su­lenza e dell’assistenza del sin­da­cato rela­ti­va­mente ad un soft­ware già dif­fuso in altre aree, sono i gior­na­lai a doversi recare fisi­ca­mente in un luogo per fare con­su­lenza al sindacato.

Siamo evi­den­te­mente di fronte a sog­getti che igno­rano asso­lu­ta­mente sia il ter­mine che il signi­fi­cato di proat­ti­vità e che, altret­tanto, disco­no­scono moda­lità più razio­nali ed effi­caci di rac­co­gliere informazioni.

Invece del master per edi­co­lanti sug­ge­rito par­rebbe prio­ri­ta­rio un corso di alfa­be­tiz­za­zione per stranieri.

Essere rap­pre­sen­tato nel rap­porto con edi­tori e distri­bu­tori da costoro mi pre­oc­cupa non poco sia nella forma che nella sostanza.

Update: Il caso vuole che pro­prio sta­mane — sem­pre in accom­pa­gna­mento alla bolla delo distri­bu­tore — riceva la mia tes­sera 2009 del SINAGI: 30€ .….….adde­bi­tati nell’estratto conto sem­pre del distri­bu­tore. Fan­ta­stico!

Pubblicato il 26 febbraio 2009 by Pier Luca Santoro

Comunicazione Sindacale

Il SINAGI [vedi blo­groll] – Sin­da­cato Nazio­nale Gior­na­lai d’Italia – manda abi­tual­mente, almeno per quanto attiene la pro­vin­cia di Fer­rara, le pro­prie comu­ni­ca­zioni agli iscritti spil­late alle bolle d’accompagnamento del pre­ce­den­te­mente citato distributore.

Pra­ti­ca­mente è come se la FIOM pro­du­cesse la pro­pria comu­ni­ca­zione in alle­gato all’internal maga­zine della FIAT, no?

Pubblicato il 24 febbraio 2009 by Pier Luca Santoro

Corporate blog

L’agen­zia di distri­bu­zione di quo­ti­diani e perio­dici – mono­po­li­sta! — per Fer­rara e Rovigo è dav­vero al top, tra l’altro, per la capa­cità di comu­ni­ca­zione con la pro­pria clientela.

Tale mira­bo­lante com­pe­tenza viene espressa anche attra­verso una sor­pren­dente capa­cità di inno­vare che con spi­rito pio­nie­ri­stico ha spinto la Lanza ADG [que­sto il nome del pre­ci­tato distri­bu­tore pro­vin­ciale] ad aprire un cor­po­rate blog sin dal 2007.

Più di mille parole che potrei espri­mere al riguardo vi con­si­glio, se posso, una visita.

Dav­vero imperdibile.

PS: [Se poi mi for­nite un feed­back non potrò che esser­vene grato].