kindle2

Pubblicato il 16 dicembre 2009 by Pier Luca Santoro

e Readers: una guida [inutile] all’acquisto

Se, come il sot­to­scritto, fre­quen­tate i “social­cosi” avrete cer­ta­mente notato come l’entusiasmo per gli e rea­der, Kindle in pri­mis, sia alle stelle.

Per que­sto, augu­ran­domi di essere in tempo utile, ho pen­sato di pro­porre una guida ai modelli con schermo di mag­gior dimen­sioni di que­sto dispo­si­tivo che imma­gino sarà nella lista dei regali di molti internauti.

La tabella sot­to­stante sin­te­tizza i prin­ci­pali modelli dispo­ni­bili attual­mente sul mer­cato ed il det­ta­glio delle loro carat­te­ri­sti­che; clic­cando sull’immagine avrete accesso ad infor­ma­zioni in grado di sod­di­sfare ogni vostra curio­sità al riguardo.

Vale sicu­ra­mente la pena di con­si­de­rare che, da un lato, come per tutti i dispo­si­tivi di elet­tro­nica di con­sumo, i prezzi sono desti­nati a calare e, dall’altro lato, che è sem­pre più evi­dente la pro­pen­sione degli edi­tori di quo­ti­diani ad orien­tarsi verso gli smart­pho­nes [log in con account Face­book]. Una volta tanto, anche per quanto riguarda l’Italia, i motivi di que­sto orien­ta­mento sono docu­men­tati.

Se fate parte della schiera di per­sone che pro­prio non rie­sce ad aste­nersi dal com­prare o rega­lare que­sto dispo­si­tivo non dite che non siete stati avvi­sati.

Pubblicato il 24 marzo 2009 by Pier Luca Santoro

Gnu Media

L’hype del momento per il nostrano gior­na­li­smo par­reb­bero essere le nuove tec­no­lo­gie ed i rela­tivi nuovi mezzi di pub­bli­ca­zione messi a dispo­si­zione dalle stesse.

In ordine di appa­ri­zione si pre­sen­tano le seguenti meraviglie:

  • Mine, sug­ge­stivo pro­getto edi­to­riale di rea­liz­za­zione di un maga­zine appa­ren­te­mente per­so­na­liz­zato [5 testate pre­se­le­zio­nate] stam­pato in 31mila copie ed inviato come pdf ad ulte­riori 200mila lettori/indirizzi email con la bene­di­zione di Lexus. I fun­da­men­tals del pro­getto e la straor­di­na­ria inno­va­zione si basano par­rebbe su 3 ele­menti distin­tivi che non potranno che deter­mi­narne il suc­cesso trac­ciando final­mente il per­corso smar­rito da mass media e gior­na­li­sti d’antan:
    • L’esiguità dei numeri che rispetto al totale dei let­tori sta­tu­ni­tensi è irrisoria
    • L’abolizione dei feed rss che prima con­sen­ti­vano un livello di per­so­na­liz­za­zione deci­sa­mente superiore
    • L’ignoranza dell’esistenza, da tempo, di Mee­hive che attinge ad un numero di fonti di gran lunga supe­riore, con­sente [pre­via regi­stra­zione] una mag­gior per­so­na­liz­za­zione e, a com­ple­ta­mento, ha un aggior­na­mento con fre­quenza quasi in tempo reale.
  • L’annun­cio trion­fante per l’innovazione del “Cor­riere della Sera” che diviene il primo quo­ti­diano ita­liano a poter essere sfo­gliato con Kindle2. Tra­scu­rando ele­menti insi­gni­fi­canti quali:
    • Un prezzo di abbo­na­mento ecces­sivo se para­go­nato al saving che l’editore rea­lizza rispetta all’edizione car­ta­cea, imme­dia­ta­mente rile­vato dai lettori.
    • La dispo­ni­bi­lità effet­tiva solo per i let­tori dall’estero che sono una fra­zione minima evi­den­te­mente del quo­ti­diano in que­stione. Per l’esattezza stiamo par­lando di un poten­ziale mas­simo di circa 41mila al giorno [copie dif­fuse all’estero — dati ads 2008] con­tro una tira­tura media su carta di 780mila copie. Big deal!
    • L’essere oggetto di pub­blica “tirata d’orecchie” in cui Anna Masera ricorda che “La Stampa” ha vinto la corsa con almeno un paio di set­ti­mane di vantaggio.

Non me ne voglia Luca De Biase se prendo in pre­stito il motto della testata di cui è respon­sa­bile, ma mi pare dav­vero cal­zante al con­te­sto gene­rale: “Affac­cia­moci al futuro ovun­que sia arri­vato”. Che non si sap­pia dove ci porti, con quali effet­tivi bene­fici ed a costo di cosa paiono aspetti tra­scu­ra­bili a molti sembrerebbe.