Posted on 13 maggio 2012 by

Il Futuro delle Notizie Secondo Google

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Richard Gin­gras, respon­sa­bile di Goo­gle News, in un suo recente speech ad Har­vard a tutto campo sul futuro delle noti­zie, dell’informazione. Da leg­gere con grande attenzione.

Per­so­nal­mente mi ha par­ti­co­lar­mente col­pito la parte sul ruolo asso­lu­ta­mente decre­scente, in ter­mini di impor­tanza nella strut­tu­ra­zione, nel design del sito web dei quo­ti­diani online, della home page ed, ovvia­mente, la parte di ana­lisi sul cam­bia­mento delle moda­lità di distri­bu­zione dei con­te­nuti non­chè dell’advertsing.

Magi­strale l’analisi di come i tablet NON sal­ve­ranno l’industria dell’informazione:

[The iPad is] a fatal distrac­tion for media com­pa­nies. Too many publi­shers loo­ked at the tablet as the road home to their maga­zine for­mat, sub­scrip­tion model, and expen­sive full-page ads. The for­mat of a sin­gle device does not change the fun­da­men­tal eco­sy­stem under­neath it, and this shiny tablet has taken media com­pa­nies’ eyes off of the ball..

Sem­pre Gin­gras, inter­vi­stato da «El Pais», parla della neces­sità dei cam­bia­menti orga­niz­za­tivi, del muta­mento del ruolo dei gior­na­li­sti e di come [ri]costruire un rap­porto di fidu­cia tra infor­ma­zione e persone.

Emerge, o meglio si con­ferma, come sia neces­sa­rio con­ver­sare di più e pon­ti­fi­care di meno.

Vale per l’industria dell’informazione ma non solo.

Ne parla, anche, Gigaom.

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