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Media & Informazione
Pubblicato il 23 aprile 2015 by Pier Luca Santoro

Come Cambia la Dieta Mediatica degli Italiani

In occa­sione della gior­nata di aper­tura della terza edi­zione del Festi­val del gior­na­li­smo cul­tu­rale è stata pre­sen­tata la ricerca dell’Osser­va­to­rio News-Italia su infor­ma­zione e serialità.

La ricerca, giunta alla sua quinta edi­zione, è curata dal Labo­ra­to­rio di Ricerca sulla Comu­ni­ca­zione Avan­zata [LARiCA] del Dipar­ti­mento di scienze della comu­ni­ca­zione disci­pline uma­ni­sti­che dell’Università di Urbino Carlo Bo e si occupa di osser­vare i cam­bia­menti dell’ecosistema dell’informazione in Ita­lia e di foca­liz­zarsi su alcune ten­denze emer­genti nel pano­rama mediale.

La meto­do­lo­gia adot­tata per la ricerca è di tipo misto, con rile­va­zioni CATI [tele­fo­nia fissa], CAMI [tele­fo­nia mobile] e CAWI [inter­vi­ste online] a un cam­pione rap­pre­sen­ta­tivo della popo­la­zione ita­liana com­po­sto da 1021 rispon­denti di età supe­riore a 18 anni.

Si con­ferma sostan­zial­mente quanto emer­gente da altre ricer­che sul tema con la tele­vi­sione a regnare sovrana, anche se in fles­sione, la forte cre­scita di Inter­net, dove però forse il con­cetto di noti­zia ed infor­ma­zione sono quan­to­meno più “allar­gati”, ed il crollo dei quotidiani.

Media & Informazione

Per quanto riguarda spe­ci­fi­ca­ta­mente la Rete si nota come in quat­tro anni non siano cre­sciuti in maniera signi­fi­ca­tiva i siti web dei quo­ti­diani. Cre­sce invece in maniera sen­si­bile la spe­cia­liz­za­zione ed i siti ver­ti­cali così come cre­scono i siti web di “blog­ger”, con buona pace per chi con­ti­nua a soste­nere il contrario.

Fonti Internet

La ricerca, il cui primo obiet­tivo è com­pren­dere le tra­sfor­ma­zioni del pano­rama mediale ita­liano, quest’anno si è foca­liz­zata sull’osservazione delle pra­ti­che di frui­zione del medium tele­vi­sivo e su come que­ste siano influen­zate dalla cre­scente dif­fu­sione della rete e della tec­no­lo­gia mobile. Di seguito i prin­ci­pali risul­tati emergenti.

SNA IJF15 Grafo
Pubblicato il 22 aprile 2015 by Pier Luca Santoro

#IJF15 Giornali & Social

Dopo la sin­tesi pre-festival delle cita­zioni sui gior­nali e la social net­work ana­ly­sis, una sin­tesi di quanto avve­nuto durante le cin­que gior­nate di #ijf15.

In col­la­bo­ra­zione con Way­press, abbiamo moni­to­rato le cita­zioni, gli arti­coli — sia carta che online — che hanno men­zio­nato il Festi­val Inter­na­zio­nale del Giornalismo.

Rispetto alla rile­va­zione pre­ce­dente se in 14 giorni erano stati scritti un totale di 90 arti­coli, tra il 15 ed il 20 di aprile gli arti­coli che hanno par­lato di #ijf15 sono stati ben 298; una media di circa 15 arti­coli al giorno [det­ta­glio dispo­ni­bile on demand, su richie­sta]. Pre­pon­de­rante il peso delle testate online con il 77% del totale.

Il 18 aprile è stata la gior­nata con il mag­gior numero di arti­coli dedi­cati al Festi­val con 94 cita­zioni solo quel giorno. Il gra­fico sot­to­stante rias­sume il det­ta­glio della distri­bu­zione tem­po­rale [Nota: gli arti­coli nei giorni 22–23-25 aprile sono stati rac­colti da rivi­ste settimanali].

Per quanto riguarda i social, sono stati circa 55mila i tweet rela­tivi a #ijf15 che hanno gene­rato una reach poten­ziale [o oppor­tu­nity to be seeen] di 645.1 milioni. Top tweet la cita­zione di Sno­w­den rilan­ciata dall’account offi­ciale del Festi­val anche se il picco mas­simo di cita­zioni è stato il 18 durante il key­note speech di Jeff Jarvis.

L’immagine sotto ripor­tata mostra i 25 ter­mini con il mag­gior numero di men­tion e l’andamento temporale.

Tag & Trend IJF15

Se si esclu­dono bot ed altri account che hanno spor­cato il flusso delle con­ver­sa­zioni sui social facendo tag jac­king, l’account più attivo è quello di Manuela Kron, Diret­tore Cor­po­rate Affairs Gruppo Nestlé in Ita­lia, azienda tra gli spon­sor del Festi­val, che ha tota­liz­zato 333 tweet rela­tivi a #ijf15. Inte­res­sante caso di par­te­ci­pa­zione da parte di figure mana­ge­riali che non ha eguali.

La tabella sot­to­stante evi­den­zia i top 10 account per enga­ge­ment che, oltre alla pre­senza dell’account uffi­ciale del Festi­val, vede la pre­senza di due newsbrand.

Influencers Engagement IJF15

Inte­res­santi dav­vero i risul­tati della social net­work ana­ly­sis. Se la mappa gene­rale mostra il fio­rire di con­ver­sa­zioni, con­nes­sioni e inte­ra­zioni, entrando nel det­ta­glio dei nodi più vicini al cuore della rete sociale, quella dell’account uffi­ciale del Festi­val, si evi­den­zia come esi­stano micro­co­smi che inte­ra­gi­scono sola­mente tra loro senza essere con­nessi alla con­ver­sa­zione gene­rale. È il caso, ad esem­pio, di Prima Comu­ni­ca­zione e l’osservatorio digi­tale del Poli­tec­nico di Milano, ma anche della que­stione dell’amianto e di Cit­ta­dini Reat­tivi e, soprat­tutto, di TIM, Patuano [e din­torni], spon­sor di #ijf15 ma appa­ren­te­mente alieni allo stesso.

SNA JournalismFest Generale

Det­ta­glio SNA #ijf15 — clicca per ingrandire -

SNA IJF15 Grafo

Citazioni Giornali
Pubblicato il 17 aprile 2015 by Pier Luca Santoro

Le citazioni di #IJF15 sui Giornali

In col­la­bo­ra­zione con Way­press, abbiamo moni­to­rato le cita­zioni, gli arti­coli — sia carta che online — che men­zio­nano il Festi­val Inter­na­zio­nale del Gior­na­li­smo dall’inizio del mese di aprile al giorno prima del suo ini­zio [14 aprile].

In 14 giorni #ijf15 ha otte­nuto 90 arti­coli, una media di oltre 6 arti­coli al giorno. Il gra­fico sot­to­stante rias­sume il det­ta­glio della distri­bu­zione temporale.

A pre­do­mi­nare sono le testate online [det­ta­glio dispo­ni­bile on demand, su richiie­sta] e la stampa locale, pre­va­len­te­mente quella della regione che ospita il festi­val, come mostra il gra­fico sotto riportato.

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Pubblicato il 16 aprile 2015 by Pier Luca Santoro

Analisi Conversazioni e Mention #IJF15

Sono state ana­liz­zate anche le con­ver­sa­zioni su Twit­ter della prima gior­nata del festival.

L’analisi è stata con­dotta sull’arco tem­po­rale com­preso tra le ore 00:00 del 15/04/15 e le ore 23:59 del 15/04/15. In que­sto periodo di ana­lisi soft­ware di The Fool Social Moni­tor ha rile­vato un totale com­ples­sivo di 5.101 tweet, con una atti­vità nel minuto di picco pari a 24 tweet. Per quanto riguarda le Impres­sion [o OTS — Oppor­tu­ni­ties to See] l’evento ha gene­rato un totale di oltre 44.926.034 impres­sion, cal­co­late mol­ti­pli­cando il numero di tweet effet­tuati da un sin­golo utente per il numero dei suoi Follower.

Dal punto di vista dell’analisi degli utenti coin­volti atti­va­mente nelle con­ver­sa­zioni, secondo il tool di The Fool, nell’arco del periodo di ana­lisi, un totale di 1.742 utenti unici, con una media di mes­saggi a utente che si col­loca intorno ai 2.0 tweet per user. Il minuto in cui l’attività è stata mag­giore si è riscon­trato alle ore 12:09 del 15/04/2015.

Utenti

Ana­liz­zando gli utenti coin­volti pos­siamo rile­vare come gli utenti più popo­lari (cal­co­lati secondo il numero di cita­zioni, siano esse men­tion o ret­weet) sono risul­tati capi­ta­nati da @journalismfest che trova men­zione in un totale di 980 tweet, subito seguito da @gnellerba con un totale di 293 tweet che lo men­zio­nano e da @fimait con 267 men­zioni e @jerometomasini a quota 212 cita­zioni.
Tra gli utenti più attivi nelle con­ver­sa­zioni, cal­co­lati per numero di tweet inviati nella fascia tem­po­rale ana­liz­zata con­te­nenti le parole chiave sele­zio­nate, tro­viamo @gnellerba con 93 tweet effet­tuati,@pbolaffio con un totale di 87 tweet a cui seguono @estacchio e @crlmion rispet­ti­va­mente con 55 e 54 tweet inviati.

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Impres­sion

Sul fronte dell’analisi della capa­cità dei sin­goli utenti Twit­ter di gene­rare Impres­sion poten­ziali [o OTS — Oppor­tu­ni­ties to See] tro­viamo in prima posi­zione per quan­tità @tim_official con un totale di 15.157.467 Impres­sion gene­rate, @la_stampa con 6.332.664, @rainews e @jour­na­li­sm­fest rispet­ti­va­mente con 5.343.263 e 1.246.911 Impres­sion.
Inte­res­sante notare come la somma delle Impres­sion di que­sti primi 4 utenti assommi da sola al 62.5 dell’engagement totale.

Andando ad ana­liz­zare le “Super­star” di Twit­ter dal punto di vista del numero di fol­lo­wer pos­se­duti, gli utenti che van­tano il mag­gior seguito che hanno twit­tato all’interno della fine­stra presa in esame sono stati rai­news con i suoi 667.873 fol­lo­wer, negra­maro con un numero pari a 636.631 fol­lo­wer, la_stampa con 527.574 fol­lo­wer e tim_official a con i suoi 398.846 seguaci.

Le parole chiave e gli HashTag

L’analisi sta­ti­stica delle parole [escluse quelle di uti­lizzo comune] più uti­liz­zate nelle con­ver­sa­zioni degli utenti di Twit­ter durante la fine­stra presa in esame, notiamo come sia in prima posi­zione la parola“gior­na­li­smo” [citata 409 volte], “twit­ter” a quota 355 e “oggi” uti­liz­zata com­ples­si­va­mente 350 volte.

Gli hash­tag più popo­lari e più uti­liz­zati [con­tando le ripe­ti­zioni] sono stati #ijf15 [5.101 uti­lizzi], #peru­gia [286 uti­lizzi], #twit­ter­ma­ster­class [156] e #ambiente [117]. Infine, sul fronte degli Hast­Tag con mag­giore audience, e cioè cal­co­lando gli utenti unici che hanno uti­liz­zato i sin­goli Hash­Tag nel periodo di ana­lisi, nella nostra clas­si­fica i numeri variano ripor­tando la seguente clas­si­fica: in prima posi­zione l’HashTag #ijf15 [1.741 utenti unici], in seconda #peru­gia [228], in terza #twit­ter­ma­ster­class [69] ed in quarta #gior­na­li­smo [67].

La “heat map” mostra la geo­lo­ca­liz­za­zione dei tweet. I dati ver­ranno for­niti ed ana­liz­zati quo­ti­dia­na­mente per tutta la durata del Festi­val. A domani.

Heat Map IJF15 !st day

top_aggregazioni
Pubblicato il 14 aprile 2015 by Pier Luca Santoro

Aggregazioni Siti Web Informazione Italia

Audi­web ha reso dispo­ni­bili pub­bli­ca­mente i dati della total digi­tal audience del mese di feb­braio 2015.

A par­tire da que­sto mese di rile­va­zione viene offerto un mag­gior det­ta­glio nella rap­pre­sen­ta­zione delle com­po­nenti di audience di ogni edi­tore iscritto ad Audi­web, distin­guendo le audience ‘’orga­ni­che”, deri­vanti dal traf­fico rea­liz­zato su siti di pro­prietà del publi­sher iscritto, da quelle ‘’com­ples­sive o non orga­ni­che’’, deri­vanti da accordi edi­to­riali di ces­sione del traf­fico, comu­ne­mente cono­sciute come aggregazioni.

Tema “caldo” sul quale è dav­vero inte­res­sante poter fare, final­mente, defi­ni­ti­va­mente chiarezza.

Su 32 siti web d’informazione nazio­nale o plu­ri­re­gio­nale sono 6 i new­sbrand che sfrut­tano la pos­si­bi­lità di aggre­gare al loro interno altre fonti di traf­fico gra­zie ad accordi commerciali.

I primi tre per inci­denza sulla total digi­tal audience sono Quotidiano.net il cui traf­fico orga­nico è il 40.3% del totale, Nano­press che ha il 43% di audience frutto di aggre­ga­zioni e La Stampa con il 20.4% di audience che deriva da altri siti.

TgCom24 è all’82.8% di traf­fico orga­nico, Il Post 80.4%, Il Mes­sag­gero 84%, La Repub­blica 92.7%, La Gaz­zetta dello Sport 94.4% ed il Cor­riere della Sera il 97.6%. Per quanto riguarda quest’ultimo in realtà l’incidenza di altri brand, come ad esem­pio You­Re­por­ter che viene con­teg­giato al suo interno, è superiore.

Il gra­fico sot­to­stante for­ni­sce il det­ta­glio per cia­scuna testata evi­den­ziando la total digi­tal audience orga­nica rispetto a quella complessiva.

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