infografica

TweetLine
Posted on 31 agosto 2015 by Pier Luca Santoro, Giacomo Fusina

L’Agenda dei Giornalisti Italiani su Twitter

Di cosa par­lano i gior­na­li­sti su Twit­ter. E chi twitta su un certo argo­mento. La nostra ela­bo­ra­zione gra­zie al tool di Human Highway

Twi­tLine ana­lizza un ampio cam­pione di Tweet pro­dotti dai gior­na­li­sti, orga­niz­zan­doli per data, argo­mento trat­tato [hash­tag], coin­vol­gi­mento pro­dotto [ret­weet & favo­riti], utenti rag­giunti [reach[. Clic­cando su una data limiti i risul­tati al giorno sele­zio­nato, clic­cando nuo­va­mente annulli la sele­zione. Ogni click su un Hash­tag o su un Autore ha effetto sui risul­tati delle tabelle e dei gra­fici. Uti­lizza il control-click o il drag&drop per sele­zioni multiple.

Qui trovi i risul­tati rela­tivi ad alcuni dei gior­na­li­sti e pro­fes­sio­ni­sti dell’informazione più popo­lari su Twitter.

social_media_manager_list_high
Posted on 26 agosto 2015 by Pier Luca Santoro, Salvatore Mulliri

Una Checklist per Social Media Managers

Gra­zie al con­tri­buto del nostro digi­tal desi­gner Sal­va­tore Mul­liri [aka Isola Vir­tuale], come Com­mu­ni­ca­tion Factor[Y], l’area di ser­vizi per la comu­ni­ca­zione d’impresa di Data­Me­dia­Hub, abbiamo rea­liz­zato un’infografica che sin­te­tizza le atti­vità di chi fa il social media mana­ger con il det­ta­glio delle diverse cadenze temporali.

Per quanto riguarda le indi­ca­zioni sul numero di post, par­liamo di brand non di gior­nali dove ovvia­mente si impenna il numero di post su tutti i social. Diciamo che è un indi­ca­zione minima visto che in molti casi pas­sano giorni tra un post e l’altro.

L’infografica, oltre a det­ta­gliare le atti­vità da svol­gere, può essere d’ausilio per veri­fi­care quali atti­vità ven­gono effet­tuate e quali, che invece a nostro avviso dovreb­bero far parte del lavoro, no. Se cre­dete stam­pa­tela ed appen­de­tela in uffi­cio. Come d’abitudine, com­ment is free.

social_media_manager_list

Economist Revenues
Posted on 26 agosto 2015 by Pier Luca Santoro

Post-it

Una sele­zione ragio­nata delle noti­zie di oggi su media, gior­na­li­smi e comu­ni­ca­zione da non perdere.

  • Insta­gram — L’uso di Insta­gram con­ti­nua ad essere in cre­scita, anche in Ita­lia, con una cre­scita del 14% di utenti attivi secondo gli ultimi dati dispo­ni­bili. IJNet pub­blica un inte­res­sante rie­pi­logo di come 5 testate, con carat­te­ri­sti­che molto diverse tra loro, lo stiano usando. Idee che, se la vostra testata o il vostro brand non sono ancora su Insta­gram, potreb­bero esservi d’ispirazione.
  • Abe­ce­da­rio63 ter­mini sul digi­tal adver­ti­sing che ogni mar­ke­ter dovrebbe cono­scere, da above the fold a view through pas­sando per demand-side plat­form e con­ver­sion pixel.
  • Clic­k­bait — Il vero costo del clic­k­bai­ting è la per­dita di fidu­cia da parte delle per­sone nei con­fronti della testata. Fatevi i vostri conti…
  • Kindle Unli­mi­ted — Gli autori dei libri da circa un paio di mesi ven­gono pagati da Ama­zon in base alle pagine lette. I dati dif­fusi dicono che media­mente ven­gono remu­ne­rati  $ 0.00576 [€ 0.0050] a pagina.
  • Digi­tal Media Con­sump­tion — Secondo i dati di com­Score la frui­zione di media digi­tali negli USA è cre­sciuta del 49% negli ultimi due anni. Quello che è inte­res­sante notare è come dai dati emerga un for­tis­sima cre­scita della frui­zione attra­verso gli smart­phone ed ormai PC e tele­foni siano i device uti­liz­zati più comuni, quasi a pari merito. I tablet invece con­ti­nuano a rap­pre­sen­tare un quota rela­ti­va­mente mar­gi­nale. Insomma, i tablet non sono per la frui­zione delle news ma per altre atti­vità “ricrea­tive”; meglio tenerne conto.
  • Social Media Tools — Il detto un’immagine vale più di mille parole è sem­pre più vero e valido. Ecco allora un ampio elenco di 23 tools per creare, modi­fi­care, miglio­rare le imma­gini da postare sui social. Utile.
  • Acqui­si­zione di Twit­ter - La crisi di Twit­ter da giorni genera rumors sulla pos­si­bile acqui­si­zione da parte di un “gigante del Web”. In molti indi­cano in Goo­gle l’acquirente ideale, ma per­so­nal­mente non vedo il motivo per una mossa di que­sto genere da parte di “big G”. Comun­que sia i rumors diven­tano sem­pre più insi­stenti ed un per­so­nag­gio di spicco di una banca d’affari spiega, in maniera tanto sin­te­tica quanto effi­cace, le ragioni per le quali è ormai ine­vi­ta­bile la ven­dita della piat­ta­forma di micro­blog­ging da 140 caratteri

Economist Revenues

Altre noti­zie e segna­la­zioni su media e comu­ni­ca­zione nella nostra pagina Face­book e, ovvia­mente, su Twit­ter. Buona lettura.

facebook-advertising small
Posted on 24 agosto 2015 by Pier Luca Santoro

Post-it

Una sele­zione ragio­nata delle noti­zie di oggi su media, gior­na­li­smi e comu­ni­ca­zione da non perdere.

  • NYTi­mes & Face­book — Quasi il 20% del traf­fico al sito web del NYTi­mes arriva da Face­book, ma quali sono i con­te­nuti più popo­lari? Un’interessantissima ana­lisi basata su 33mila con­di­vi­sioni e like dei post sulla pagina Face­book del quo­ti­diano sta­tu­ni­tense mostra i 10 arti­coli più popo­lari sul social net­work e, soprat­tutto, evi­den­zia quali sono i temi che rac­col­gono il mag­gior inte­resse dei fan. Pro­vate ad indo­vi­nare qual è l’argomento al primo posto prima di leg­gere lo stu­dio e, se avete voglia, scri­ve­te­celo nell’apposito spa­zio dei commenti.
  • Best Per­for­mance sui Social Media — New­sWhip ha pub­bli­cato i risul­tati di una desk research sui 25 top brand per per­for­mance sui social. Ven­gono ana­liz­zati numero di post, con il det­ta­glio per Face­book, Lin­ke­dIn, Pin­te­rest e Twit­ter, ed il livello di enga­ge­ment. Forse la parte più inte­res­sante dello stu­dio è rela­tiva a quei, pochi, brand che rie­scono a gene­rare mag­gior enga­ge­ment con Twit­ter rispetto ai, tanti, alla mag­gio­ranza, che invece è ampia­mente dipen­dente da Face­book anche per que­sto aspetto.
  • Crollo del Traf­fico — Se siete rien­trati oggi dalle vacanze sap­piate che non stiamo par­lando di strade ed auto­strade, sorry. Busi­ness Insi­der pub­blica i dati del traf­fico ai siti delle prin­ci­pali testate da Buz­z­Feed al Daily Mail, pas­sando per BBC e NYTi­mes tra gli altri. Dati dai quale emerge un signi­fi­ca­tivo calo del traf­fico a par­tire da marzo 2015 che in maniera ano­mala coin­volge tutti i publisher.
  • Dagli Influen­cers ai Brid­ges — Con l’influencer mar­ke­ting sem­pre più sulla bocca di tutti gli addetti ai lavori, che spesso dimen­ti­cano che in realtà si chiama da tempo digi­tal pr, le ricer­che di Paul Adams, autore di “Grou­ped: How Small Groups of Friends Are the Key to Influence on the Social Web”, dimo­strano che al fine di otti­miz­zare la dif­fu­sione di un con­te­nuto la strut­tura della rete sociale è molto più impor­tante delle carat­te­ri­sti­che dei sin­goli indi­vi­dui. Sapevatelo!
  • Mem­bers Only - La mem­ber­ship NON è solo un nuovo modo per ven­dere i con­te­nuti ma un sistema per reset­tare, in meglio, la rela­zione tra testata e let­tori, per­sone, ser­vendo al meglio la comu­nità di rife­ri­mento. Qui su Data­Me­dia­Hub è da un pezzo che lo stiamo dicendo
  • Inter­net of Things — Si parla, e ovvia­mente si stra­parla, di Inter­net of things. A furia di par­larne l’Internet delle cose sta sem­pre più diven­tando realtà quo­ti­diana di un futuro immi­nente che coin­volge pro­fon­da­mente le imprese in tutti gli aspetti, inclusa la comu­ni­ca­zione. Se siete ancora a digiuno, o quasi, sul tema, leg­gete le 5 domande, e rispo­ste, di Deloitte.
  • Digi­tal Mar­ke­ting & Web Spe­cia­list — Mapei, l’impresa di fami­glia dell’attuale Pre­si­dente di Con­fin­du­stria, cerca, per la sede di Milano, un Digi­tal Mar­ke­ting & Web Spe­cia­list. Sem­bra un’opportunità inte­res­sante di que­sti tempi.

facebook-advertising

Altre noti­zie e segna­la­zioni su media e comu­ni­ca­zione nella nostra pagina Face­book e, ovvia­mente, su Twit­ter. Buona lettura.

MIlano Autostrada
Posted on 17 agosto 2015 by Pier Luca Santoro

Post-it

Dopo la pausa per la set­ti­mana di Fer­ra­go­sto riprende rego­lar­mente le pub­bli­ca­zioni Post-it, rubrica quo­ti­diana di sele­zione ragio­nata delle noti­zie da non per­dere su media, gior­na­li­smi e comu­ni­ca­zione. Le let­ture con­si­gliate del giorno sono:

  • Antro­po­lo­gia del Retail — La catena danese Tiger inve­ste in ini­zia­tive che hanno l’obiettivo di rin­for­zare il senso di coe­sione sociale nelle aree urbane. L’incremento del 44% dei ricavi nel 2014 è lì a con­fer­mare che c’è spa­zio per ini­zia­tive social­mente respon­sa­bili e per farle andare a brac­cetto con i pro­fitti. Pren­dere nota, grazie.
  • Ad Bloc­king per Inco­scienti — L’attenzione verso il cre­scente feno­meno di coloro che uti­liz­zano sistemi per bloc­care gli annunci pub­bli­ci­tari e più in gene­rale verso la viewa­bi­lity, l’effettiva visua­liz­za­zione, dell’advertising on line, è mas­sima. Pare non sia così invece per le agen­zie pub­bli­ci­ta­rie che, secondo quanto pub­bli­cato da eMar­ke­ter, lo riten­gono un grosso pro­blema solo nel 9% dei casi. Avanti tutta così…
  • La Corona della Comu­ni­ca­zione — Non c’è dub­bio che ci sia chi ha già vinto, con netto distacco rispetto a qual­siasi altro con­cor­rente, la corona della comu­ni­ca­zione per il 2015. È A&S Comu­ni­ca­tion & Events, agen­zia senza un sito web alla quale non manca solo una m in com­mu­ni­ca­tion ma molto altro e che pro­pone per il pros­simo 3 otto­bre un pome­rig­gio in cui Fabri­zio Corona terrà uno stage [uno stage???] niente po’ po’ di meno che su Lin­guaggi Comu­ni­ca­zione e Mar­ke­ting, New media, Video­cra­zia, Stra­te­gie Adver­ti­sing, L’importanza della Visi­bi­lita’ come acqui­sirla man­te­nerla e ali­men­tarla, Creare una cam­pa­gna pub­bli­ci­ta­ria di suc­cesso off line e on line, Gestione e svi­luppo social net­works, Stra­te­gie per una cam­pa­gna web,stampa,tv vin­cente. Per for­tuna alla fine dello stage verrà’ data una maglieta edi­zione limi­tata autografata[si, senza una t per far com­pa­gnia alla m man­cante]. Adesso son più sereno.
  • I Numeri del NYTi­mes — Mar­ga­ret Sul­li­van, Public Edi­tor del quo­ti­diano new­yor­quino, dà i numeri nel senso buono del ter­mine. Si viene così a sco­prire che del milione di abbo­nati alla ver­sione online/digitale il 13% è da fuori gli USA e che dal 2008 ad oggi sono stati inve­stiti 300 milioni di dol­lari per miglio­rare sotto il pro­filo gior­na­li­stico l’offerta del gior­nale, oppure che il 70% dei ricavi arri­vano ancora dalla ver­sione car­ta­cea del gior­nale e molto altro ancora di cui pren­dere nota.
  • Trac­king Tuto­rial — Appena tor­nati da qual­che loca­lità più o meno eso­tica dove siete andati a fare trek­king? Ini­ziate adesso ad occu­parvi del trac­king. Un tuto­rial di Busi­ness Insi­der vi spiega come vedere tutti quelli che trac­ciano i vostri com­por­ta­menti e le vostre infor­ma­zioni su Face­book e, soprat­tutto, come eli­mi­nare, o quasi, il pro­blema. Fatelo!
  • Pro­gram­ma­tic Adver­ti­sing & Publi­shers — Il pro­gram­ma­tic adver­ti­sing si espande a tassi di cre­scita del 30% e si stima che a livello mon­diale rag­giun­gerà i 30 miliardi di dol­lari nel 2019. Una ana­lisi di BCG valuta le cri­ti­cità e le oppor­tu­nità per i publishers.
  • LOL — Se usate ancora LOL, acro­nimo di lau­ghing out loud o laugh out loud [tra­du­ci­bile in ita­liano come “ridere di brutto”] siete demodè. Lo rivela una ricerca di Face­book secondo la quale que­sto acro­nimo ver­rebbe usato ormai da sola­mente l’1.9% delle per­sone che invece pre­di­li­gono per per il 51.4% sem­pli­ce­mente aha­hah o uti­liz­zano un emoji, una fac­cina, nel 33.7% dei casi. Come si suol dire, sapevatelo!

MIlano Autostrada

Altre noti­zie e segna­la­zioni su media e comu­ni­ca­zione nella nostra pagina Face­book e, ovvia­mente, su Twit­ter. Ben ritro­vati e buona lettura.

Older Posts
Vai alla barra degli strumenti