Pubblicato il 16 giugno 2011 by Pier Luca Santoro

Indignati & Indegni

Ad un mese esatto dall’inizio delle mobi­li­ta­zioni popo­lari che stanno attra­ver­sando la Spa­gna anche ieri è stata una gior­nata di pro­te­ste nelle prin­ci­pali città della peni­sola iberica.

A Bar­cel­lona, nella mat­ti­nata di ieri, durante la pro­te­sta di fronte al Par­la­ment de Cata­luña vi sono stati epi­sodi di vio­lenza e fron­teg­gia­menti con le forze dell’ordine che hanno sor­preso e susci­tato stu­pore per il carat­tere paci­fico del movi­mento degli indi­gna­dos sino a que­sto momento, che infatti dalla sua pagina web uffi­ciale si è imme­dia­ta­mente dis­so­ciato dai fatti.

Nel pome­rig­gio hanno inco­min­ciato a cir­co­lare sul web foto che attri­bui­vano la respon­sa­bi­lità degli scon­tri ad agenti delle forze dell’ordine in bor­ghese infil­trati con l’apposito com­pito di pro­vo­care ten­sioni. La mia rea­zione al riguardo è stata di cau­tela così come quella degli organi di infor­ma­zione spagnoli.

Il video sot­to­stante mostra chia­ra­mente che si è trat­tato di una azione tesa a dele­git­ti­mare il movi­mento di pro­te­sta e che, dopo che gli agenti pro­vo­ca­tori sono stati accer­chiati dai mani­fe­stanti che li ave­vano indi­vi­duati come respon­sa­bili degli atti vio­lenti, los mos­sos [la poli­zia regio­nale auto­noma cata­lana] in divisa sono costretti ad inter­ve­nire ed a scor­tarli al sicuro.

Oltre a rimar­care la sostan­ziale dif­fe­renza tra indi­gnati ed inde­gni, il video evi­den­zia il distin­guo tra infor­ma­zione e disin­for­ma­zione ai tempi della Rete.

Update del 17.06: Mi vedo costretto ad inse­rire un video diverso da quello ori­gi­na­ria­mente pro­po­sto ieri che non risulta più visi­bile pro­ba­bil­mente per cen­sura.   Nei fatti il nuovo video è iden­tico all’originale, dal quale si distin­gue solo per i sot­to­ti­toli anche in castel­lano oltre che in cata­lano, ed è stato cari­cato da un utente diverso da quello che aveva cari­cato per primo le imma­gini. Con 300mila visioni, for­tu­na­ta­mente, saranno cer­ta­mente molti coloro che l’hanno sca­ri­cato ed ora pos­sono ren­derlo nuo­va­mente dispo­ni­bile. Si Illu­dono coloro che cer­cano di oscu­rare l’informazione in Rete.

Gra­zie a 140nn [& a Luca Ala­gna] per averlo scovato.