indignati

Pubblicato il 1 febbraio 2012 by Pier Luca Santoro

Indignati sulla Carta

Dopo Occupy Wall Street e Occupy Lon­don anche gli “indignados“spagnoli hanno deciso di pub­bli­care il loro gior­nale su carta.

Dal 04 feb­braio, «Madrid 15M», que­sto il nome della pub­bli­ca­zione in omag­gio al 15 mag­gio giorno di ini­zio delle pro­te­ste, sarà stam­pato in 20mila copie con 16 pagine a colori e distri­buito nella capi­tale spagnola.

Secondo quanto ripor­tato, non vi sarà né un diret­tore né una reda­zione sta­bile ed il gruppo di lavoro che rea­lizza la pub­bli­ca­zione ne curerà i con­te­nuti a rota­zione. Obiet­tivo della pub­bli­ca­zione è quello di infor­mare le per­sone sulle ragioni della pro­te­sta e offrire un’immagine non ste­ro­ti­pata del movi­mento come invece fareb­bero i media tradizionali.

Essendo que­sta ormai la terza ver­sione su carta parebbe dav­vero che per il movi­mento di pro­te­sta che attra­versa Europa & Stati Uniti “the revo­lu­tion will be newspaperised”.

Pubblicato il 16 ottobre 2011 by Pier Luca Santoro

L’Estintore nella Rete

Sta­mane pres­so­chè tutti i quo­ti­diani nazio­nali del nostro Paese pub­bli­cano in prima pagina la foto del dimo­strante che lan­cia l’estintore ponendo in que­sto modo l’accento sul lato vio­lento della mani­fe­sta­zione di ieri a Roma.

Una nar­ra­zione ico­no­cla­stica in cui coloro che i gior­nali stessi defi­ni­scono abi­tual­mente come “il popolo della Rete” non pare si rico­no­scano nè si ritrovino.

Uti­liz­zando stru­menti diversi di moni­to­rag­gio è pos­si­bile veri­fi­care come, sia in ter­mini quan­ti­ta­tivi di cita­zioni che a livello di “sen­ti­ment”, di atteg­gia­mento, il vis­suto degli inter­nauti, ed in par­ti­co­lare di coloro che uti­liz­zano Twit­ter, sia distante dalla rap­pre­sen­ta­zione fatta quest’oggi dalla stampa quo­ti­diana nazionale.

L’analisi quan­ti­ta­tiva, effet­tuata con Topsy, dei tre ter­mini legati alla mani­fe­sta­zione di Roma di ieri che Twit­ter segnala come temi di ten­denza [Tren­ding Topics] evi­den­zia rife­ri­menti ben distinti con segna­la­zioni di infor­ma­zioni e ret­weet che sono deci­sa­mente più equi­li­brati rispetto alla rap­pre­sen­ta­zione che  ne fanno i giornali.

Anche il sen­ti­ment, misu­rato con due tool diversi, mostra in entrambi i casi una pre­va­lenza di neu­tra­lità con accenti nega­tivi o posi­tivi verso i fatti asso­lu­ta­mente mar­gi­nali. Come con­ferma ulte­rior­mente l’ana­lisi dei top influen­cers e dei loro tweet.

Una dif­fe­renza così mar­cata tra fonti che non può che far sor­gere spon­ta­nea­mente più di un inter­ro­ga­tivo sul per­chè di tale dico­to­mia a chi, come il sot­to­scritto, non si abban­dona a facili sem­pli­fi­ca­zioni.

Se i fatti di ieri siano o meno il frutto di una ecla­tante disor­ga­niz­za­zione della gestione dell’ordine pub­blico orche­strata fun­zio­nal­mente al fine di pilo­tare media e opi­nioni in una deter­mi­nata dire­zione resterà a lungo una domanda senza rispo­sta come sem­pre avviene in Ita­lia, quel che è certo è la capa­cità del Web di con­tro­bi­lan­ciare gli asso­lu­ti­smi, le cer­tezze pour cause for­nite in pasto all’opinione pub­blica nono­stante, ad oggi, anche gli inve­sti­menti nel digi­tale si siano con­cen­trati nel favo­rire ancora una volta equ­li­bri ed equi­li­bri­smi preesistenti.

Pubblicato il 28 maggio 2011 by Pier Luca Santoro

Festeggiamenti per la Champions League

Nono­stante l’esposizione media­tica delle occu­pa­zioni paci­fi­che rea­liz­zate dal movi­mento spa­gnolo degli indi­gna­dos, dopo le ele­zioni ammi­ni­stra­tive di dome­nica scorsa, sia deci­sa­mente calata rispetto alla sett­ti­mana pre­ce­dente, le pro­te­ste, le acam­pa­das non sono cessate.

Pro­ba­bil­mente inco­rag­giate dal minor cla­more e spinte dalle pro­te­ste dei com­mer­cianti che lamen­tano un calo del giro di affari del 70% a causa delle occu­pa­zioni che bloc­che­reb­bero l’afflusso dei turi­sti, le auto­rità hanno deciso ieri in mat­ti­nata di sgom­brare l’occupazione di Bar­cel­lona in Plaza de Catalunya.

La moti­va­zione uffi­ciale, spiega il Con­se­jero de Inte­rior, Felip Puig, sarebbe stata di natura pre­ven­tiva per evi­tare inci­denti in caso di festeg­gia­menti per la pos­si­bile vit­to­ria della Cham­pions Lea­gue da parte della squa­dra della città nella finale di oggi.

Come mostra l’ampio foto­re­por­tage rea­liz­zato i risul­tati rag­giunti sono stati dia­me­tral­mente oppo­sti rispetto all’obiettivo dichiarato.

–Imma­gine pub­bli­cata anche da El Pais -

Chi è nell’errore com­pensa con la vio­lenza ciò che gli manca in verità e forza — Johann Wol­fgang Goethe -