Il Resto del Carlino

Pubblicato il 29 aprile 2011 by Pier Luca Santoro

Lascia o Raddoppia?

Secondo quanto riporta sta­mane “Prima Comu­ni­ca­zione” [via], Andrea Monti Rif­fe­ser, espo­nente della fami­glia emi­liana pro­prie­ta­ria della Poli­gra­fici Ed, ritorna alla carica con una sua vec­chia osses­sione: quella di vie­tare, o comun­que disci­pli­nare, la let­tura dei quo­ti­diano nei bar.

Il valore delle dichia­ra­zioni rese è rias­sunta dalla pro­mo­zione che dall’ ini­zio di mag­gio “Il Resto del Car­lino”, quo­ti­diano del mede­simo gruppo edi­to­riale, lan­cerà a Bolo­gna, dove, nei bar con­ven­zio­nati, sarà pos­si­bile acqui­stare per due euro un buono che con­sente di avere a quel prezzo caffè e giornale.

Totò & Mike Buon­giorno are back, pur­troppo non c’è niente da ridere.

Pubblicato il 6 agosto 2010 by Pier Luca Santoro

[In]Coerenza

Il Resto del Car­lino è un quo­ti­diano gene­ra­li­sta regio­nale lea­der in Emi­lia Roma­gna. La testata fa parte del del Gruppo Poli­gra­fici pro­prie­ta­ria anche della Nazione ed Il Giorno.

Tutti e tre i quo­ti­diani, secondo i dati comu­ni­cati dagli edi­tori alla FIEG, hanno un anda­mento delle dif­fu­sioni a giu­gno di quest’anno tra i peg­giori del mer­cato oscil­lando tra il –20% del Giorno e –9% del Carlino.

Quando le cose vanno male biso­gna man­te­nere i nervi saldi e non lasciarsi pren­dere dal momento, effet­tuare gli oppor­tuni aggiu­sta­menti con la mas­sima cele­rità senza però per­dere di vista la rotta gene­rale e la meta finale.

In que­sto non pare, come dimo­strato altre volte, che siano esat­ta­mente al top alla Poligrafici.

Lo con­fer­mano due mes­saggi com­ple­ta­mente oppo­sti pub­bli­cati a distanza di un paio di giorni l’uno dall’altro

Nel primo caso si magni­fica l’idea della dispo­ni­bi­lità della ver­sione per iPad del quo­ti­diano, men­tre nel secondo, a firma del pre­si­dente del gruppo si rin­gra­ziano gli edi­co­lanti per il suc­cesso [quale non è chiaro visti i dati] otte­nuto gra­zie al loro lavoro.

L’incoerenza è ser­vita. Prego.

Pubblicato il 6 agosto 2009 by Pier Luca Santoro

E’ la somma che fa il totale

Crisi dei quo­ti­diani e degli edi­tori con­ti­nuano ad essere temi da prima pagina con fre­quenza pres­so­ché giornaliera.

La neces­sità di recu­pe­rare red­di­ti­vità sta, tra l’altro, com­por­tando il taglio di migliaia di posti di lavoro e la pre­ca­riz­za­zione di almeno altret­tanti nel settore.

Nel con­fronto in atto rela­ti­va­mente al paga­mento delle noti­zie on line, oltre ad averne dimo­strato l’inconsistenza, mi sono spesso chie­sto del per­chè di que­sto acca­ni­mento da parte degli edi­tori su que­sto tema men­tre al tempo stesso gli omaggi effet­tuati appa­ri­vano di dimen­sioni rilevati.

Fedele alla cele­bre mas­sima di Anto­nio De Cur­tis, del quale sono tra i tanti gran­dis­simo esti­ma­tore, “è la somma che fa il totale”, sono dun­que andato a veri­fi­care la dimen­sione degli omaggi nell’ambito del mer­cato dei quotidiani.

Par­tendo dalla recente pub­bli­ca­zione dei dati di dif­fu­sione per l’anno mobile ter­mi­nante ad aprile 2009 ho avuto modo [potete con­trol­lare voi stessi ovvia­mente] di dare final­mente una dimen­sione a que­sta area della quale si parla e si scrive nor­mal­mente dav­vero poco.

Ho avuto così modo di con­sta­tare che [pas­sa­temi gli arro­ton­da­menti nel ren­di­conto sot­to­stante delle cifre] :

La dif­fu­sione media dei quo­ti­diani nel nostro paese è di 5.193.000. Il cal­colo è stato effet­tuato esclu­dendo la dif­fu­sione di “E Polis” e pren­dendo a rife­ri­mento le dif­fu­sioni dei giorni della set­ti­mana – escluso il lunedì – per i quo­ti­diani sportivi.

Il totale pagato ammonta a 4.759.000 copie delle quali circa 516.000 sono in abbo­na­mento.

Per dif­fe­renza si cal­cola che gli omaggi, le copie distri­buite a vario titolo sul ter­ri­to­rio nazio­nale gra­tui­ta­mente, siano 433.000.

Circa il 10% delle copie che cir­co­lano sono dun­que rega­late dagli edi­tori stessi. Se a que­ste aggiun­giamo gli abbo­na­menti, poi­ché a tariffe nor­mal­mente estre­ma­mente age­vo­late rispetto al prezzo di coper­tina in edi­cola, arri­viamo ad oltre il 18% di inci­denza.

Saranno forse conti da salu­miere – o meglio da gior­na­laio – ma mi pare che un recu­pero di una quota così rile­vante di pro­dotto omag­giato possa poten­zial­mente for­nire ampi spazi di recu­pero con­tri­bu­tivo per gli edi­tori al borde de un ata­que de ner­vios [para­fra­sando Almodovar].

Prima di ipo­tiz­zare fan­ta­siose solu­zioni legate a mera­vi­gliosi e rea­der o altre ipo­tesi altret­tanto vel­lei­ta­rie, con­si­gliamo di veri­fi­care i conti sopra­ci­tati e di appor­tare i dove­rosi cor­ret­tivi che dovreb­bero garan­tire il recu­pero di milioni di euro di spesa e d man­cato fat­tu­rato e, se d’interesse, la pos­si­bi­lità di qual­che ven­dita in più in edicola.

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A mar­gine segna­liamo che “Il Resto del Car­lino” omag­gia oltre 4mila copie/die, caso mai Monti non avesse il dato ho rite­nuto inte­res­sante for­nirlo in maniera spe­ci­fica al di là dell’analisi gene­rale effettuata.

A titolo di curio­sità, infine, “Il quo­ti­diano della Basi­li­cata” è il gior­nale meno ven­duto d’Italia con una dif­fu­sione di 3.860 copie delle quali 1.902 ven­dute; gli abbo­na­menti al quo­ti­diano sono 10.

“Libero” è invece il quo­ti­diano che pre­senta l’incidenza più alta nel rap­porto tra tira­tura e resa: tira­tura 216mila copie, ven­dite 119mila, resa 96mila, omaggi 15mila; che sia per­chè i con­tri­buti all’editoria sono sulla base delle tira­ture? Ai poster l’ardua sentenza.

Pubblicato il 23 giugno 2009 by Pier Luca Santoro

Le tesi de “Il Giornalaio” riprese dal relatore sui contributi all’editoria della Camera dei Deputati

Non senza una punta d’orgoglio pos­siamo annun­ciare che le istanze pre­sen­tate in que­sti spazi rela­ti­va­mente ai cin­que punti per il rilan­cio dell’editoria nazio­nale sono state accolte e sapien­te­mente riprese dal rela­tore sui con­tri­buti all’editoria della Camera dei Deputati.

Gian­carlo Maz­zucca, infatti, dopo aver con­fer­mato la pre­senza di Bona­iuti all’incontro del quale ave­vamo reso conto in ante­prima nazio­nale, sot­to­scrive in pieno le tesi con­te­nute nell’articolo con par­ti­co­lare rife­ri­mento al secondo punto rela­tivo alla let­tura dei quo­ti­diani nei bar.

L’illustre depu­tato [già Diret­tore del quo­ti­diano QN-Il Resto del Car­lino] nel suo inter­vento edi­to­riale “Rifor­mare l’editoria per uscire dalla crisi” di sabato scorso, con­ferma quanto affer­mato da “Il Gior­na­laio”, riba­dendo che: è lo stesso discorso dei gior­nali dati gra­tui­ta­mente in let­tura nei bar e in tutti i locali pub­blici: gli edi­tori non pos­sono più per­met­ter­selo”.

L’analisi pun­tuale effet­tuata dei key fac­tors neces­sari alla ripresa dell’editoria nazio­nale non tra­la­scia alcuna delle issue di mag­giori attua­lità, come affer­mato nel con­ve­gno tenu­tosi recen­te­mente, senza tra­scu­rare come oggi gli edi­co­lanti, con la crisi che erode anche i loro incassi, pos­sono essere dav­vero, diven­tando in qual­che modo impren­di­tori di se stessi, i giu­sti ter­mi­nali degli edi­tori per riu­scire ad inver­tire il trend nega­tivo e, soprat­tutto, ricor­dando che non è più tempo dei finan­zia­menti pub­blici a piog­gia, ma il governo è, comun­que, in grado di aiu­tare il mondo dell’informazione a vol­tare pagina.

Sin­ce­ra­mente obbli­gati rin­gra­ziamo per l’adesione alle nostre tesi, ora abbiamo final­mente una cer­tezza per il futuro: la realtà supera sem­pre la fantasia.

periodismo amenazado

Pubblicato il 17 marzo 2009 by Pier Luca Santoro

Ritagli giornalieri

Rice­viamo nella bolla di con­se­gna di ieri la seguente comu­ni­ca­zione: ” Da oggi, a causa delle scarse ven­dite, l’editore de Il Giorno ha deciso di non distri­buire più il quo­ti­diano nelle pro­vin­cie di Fer­rara e di Rovigo

Una mossa che sicu­ra­mente si poteva imma­gi­nare ben prima vista la forza in quest’area de “Il Resto del Car­lino” che appar­tiene allo stesso gruppo del quo­ti­diano in que­stione, pro­ba­bil­mente una razio­na­liz­za­zione oppor­tuna, cer­ta­mente un segno dei tempi.

ritaglio-giornale