gamification

Instagram Vs Twitter
Posted on 24 settembre 2015 by Pier Luca Santoro

Post-it

Una sele­zione ragio­nata delle noti­zie di oggi su media, gior­na­li­smi e comu­ni­ca­zione da non perdere.

  • Il Giornalismo ha Bisogno di Nuove Metriche – Intervista a tutto campo, da leggere assolutamente, a Wolfgang Blau, Digital Strategy Director del The Guardian, su innovazione, modelli di business e nuove metriche per il giornalismo. Si riporta solo una delle tante frasi da [s]colpire: “Our mindset is geared toward a nimbler, leaner culture of constant experimentation versus doing what print publishers usually do, which is to redesign their publications in much longer cycles and with less reader-facing experimentation”.
  • Digit15 – La manifestazione che gli amici di Lsdi organizzano oramai da 4 anni giunge all’edizione del 2015. Il 2 e 3 ottobre, a Prato, 25 workshop e 2 panel con 80 relatori. Questo il programma, con il sottoscritto a rovinarvi la digestione della prima giornata di lavori per parlare di “Se le notizie si trovano sui social”. Save the date!
  • Social Network Ad Revenues – eMarketer pubblica andamento, e proiezioni sino al 2017, della raccolta pubblicitaria di Facebook, Twitter, Linekedin e gli altri social media/network. Praticamente non c’è gara con Facebook a guidare la crescita ed a raccogliere da solo il 65% del mercato.
  • Newsgames – Newsgame, abbastanza primordiale, pubblicato su Corriere.it [su licenza della BBC], che permette di sperimentare le difficoltà di un  profugo siriano. Resta “il mistero” del perchè sia stato originariamente pubblicato il 15 settembre, poi rimosso, ed ora riproposto. Mah!
  • Social Media & Sicurezza – Anche testate e brand di risonanza internazionale hanno avuto i loro profili social hackerati. Ecco che allora l’elenco di 5 tool per gestire la sicurezza del vostro account potrebbero rivelarsi una risorsa preziosa. Come si suol dire, meglio prevenire che curare.
  • Facebook Insights – Buzzsumo ha analizzato 500 milioni di post su Facebook. I risultati forniscono elementi di stimolo su orari, giorni, argomenti e tipologia di post. Vale assolutamente il tempo di lettura.
  • Salvare il Titanic – L’ex industria dell’informazione viene paragonata al Titanic e l’autrice dell’articolo suggerisce 11 punti per salvare la nave che sta affondando. Alcuni mi sembrano di assoluto interesse.

Instagram Vs Twitter

Altre noti­zie e segna­la­zioni su media e comu­ni­ca­zione nella nostra pagina Face­book e, ovvia­mente, su Twit­ter. Buona lettura.

Tempo Per Persona News Online
Posted on 10 novembre 2014 by Pier Luca Santoro

Tempo per Persona News Online

La total digi­tal audience, in ter­mini di tempo speso per persona, nel mese di agosto secondo Audi­web. 

Il dato del totale è rife­rito al com­ples­sivo di per­sone che hanno avuto accesso da PC e/o da mobile alla Rete nel giorno medio per avere un para­me­tro su quale sia il peso delle prin­ci­pali fonti d’informazione rispetto al totale.  Nella valu­ta­zione delle sin­gole testate non va dimen­ti­cato il feno­meno delle aggre­ga­zioni.

Le persone spendono mediamente poco meno di due ore/die in Rete, la frazione di tempo dedicata alle news online è, nel migliore dei casi, di poco superiore ai 6 minuti.

Complessivamente, ad esclusione di Dagospia e Fanpage, le testate all digital prese in considerazione registrano tempi di permanenza inferiori alle versioni online delle testate con una corrispondente versione cartacea.

Le persone spendono più tempo in Rete da mobile. Così non è per i siti di news che, ad esclusione di Libero Quotidiano, fruiscono maggiormente delle notizie online da PC. Fenomeno che si acutizza per quanto riguarda le pagine viste [domani dopodomani il dettaglio], quelle che generano ricavi.

Uno studio di recente pubblicazione effettuato dalla Online Publishers Association mostra come l’attenzione verso il tempo speso sul sito sia un parametro al quale gli editori “premium”, di qualità, e gli inserzionisti guardano con crescente interesse. I dati Audiweb, sotto riportati nel grafico interattivo, [di]mostrano che esiste un problema non trascurabile per le testate online del nostro Paese, anche sotto questo profilo.

Al di là di attenzioni tecniche, quali ad esempio gli articoli correlati segnalati grazie ad un motore semantico interno, la gamification dell’informazione può assolutamente essere di ausilio in tal senso. MI pare di averlo detto ormai fin troppe volte.

Hype Cycle 2014
Posted on 13 agosto 2014 by Pier Luca Santoro

Ciclo di Vita delle Tecnologie Emergenti


Gart­ner, anche quest’anno, ha esa­mi­nato il livello di matu­rità, il ciclo di vita di 2000 tec­no­lo­gie e le ten­denze di 119 settori/mercati valu­tan­done e pre­ve­den­done il livello ed i tempi di dif­fu­sione nell’adozione.

Sono spe­ci­fi­ca­ta­mente iden­ti­fi­cati livello di accet­ta­zione ed impatto rela­tivo con rife­ri­mento al vis­suto espe­rien­ziale ed all’interazione dell’utenza. Quan­tità e qua­lità di infor­ma­zioni che si ren­dono pro­gres­si­va­mente dispo­ni­bili, ed il loro pos­si­bile uti­lizzo, sia in chiave di comu­ni­ca­zione e mar­ke­ting che, più in gene­rale, alle prese di deci­sione aziendale.

La sin­tesi dei risul­tati, rias­sunti nell’immagine sot­to­stante, è stata pub­bli­cata due giorni fa. Per cia­scuna tec­no­lo­gia, per ogni solu­zione viene mostrata la fase del ciclo di vita ed il livello di aspet­ta­tiva che vi è riposta.

Hype Cycle 2014Il tema centrale di questa edizione, la ventesima, è quello relativo alle evoluzioni del digital business in tutte le sue possibili sfaccettature. Gartner identifica 6 momenti evolutivi in quest’ambito:

Stage 1: Analog
Stage 2: Web
Stage 3: E-Business
Stage 4: Digital Marketing
Stage 5: Digital Business
Stage 6: Autonomous

L’immagine sotto ripor­tata faci­lita la com­pren­sione della fase di cia­scuna delle tec­no­lo­gie inse­rite nell’ Hype Cycle.

gartner-chiavi-di-lettura-ciclo-di-vita

Gamification Pills Cover
Posted on 30 aprile 2014 by Pier Luca Santoro

La Gamification è una Cosa Seria, Anche per le News

Oggi, nell’ambito del Festival Internazionale del Giornalismo, terrò un work­shop dedi­cato all’applicazione della gami­fi­ca­tion in ambito edi­to­riale. Con “La gami­fi­ca­tion è una cosa seria, anche per le news”, pro­verò a for­nire il mio con­tri­buto alla crea­zione di una cul­tura di base sul tema, par­lando dell’applicazione delle tec­ni­che di gioco a con­te­sti non ludici con esempi con­creti delle pos­si­bili appli­ca­zioni in campo editoriale.

Tenendo presente che le slide sono un appoggio, un supporto per ragionare insieme a chi sarà presente, sotto riportata la presentazione che utilizzerò

Ci vediamo lì.

IJF14 Pass
Posted on 28 aprile 2014 by Pier Luca Santoro

DataMediaHub Verso #IJF14

Ha inizio stasera con la pre-emption dedicata allo scontro tra media e potere l’edizione del 2014 del Festival Internazionale del Giornalismo. Edizione fortemente voluta come hanno dimostrato i risultati del crowdfunding, arrivato addirittura a superare l’obiettivo prefissato, grazie a 712 donatori e 32 gold donors.

Il programma definitivo è online da qualche giorno e certamente tutti coloro che sono interessati a vario titolo a media ed informazione resteranno piacevolmente sorpresi dalla ricchezza di contenuti della cinque giorni perugina –  dal 30/4 al 4/5 – con keynote speech, panel discussion, workshop e molto altro ancora.

Per quanto riguarda direttamente i componenti di DataMediaHub saranno cinque giornate davvero fitte di appuntamenti.

Anche quest’anno per tutta la durata del festival scriverò sul sito web dell’International Journalism Festival gli articoli di sintesi e decodifica dei risultati del gruppo di lavoro dedicato al monitoraggio delle conversazioni che riguardano #ijf14 sui diversi social.

Per il terzo anno consecutivo, quo­ti­dia­na­mente effet­tue­remo, dopo la veri­fica, il fil­trag­gio delle infor­ma­zioni, il rac­conto del Festi­val Inter­na­zio­nale del Gior­na­li­smo visto con gli occhi dei par­te­ci­panti. Saranno rea­liz­zate diverse forme di sin­tesi gra­fica come le mappe di social net­work ana­ly­sis ma anche le tag cloud e word cloud. Oltre ai “top tweet”, ai tweet piu rit­wit­tati, saranno for­niti in tempo reale e attra­verso una sin­tesi gior­na­liera dispo­ni­bile sul sito web uffi­ciale della mani­fe­sta­zione, alcuni dati sta­ti­stici come le per­sone più popo­lari, imma­gini e video più dif­fusi, più con­di­visi, e sele­zio­nati, con quello che abbiamo chia­mato “edi­tor picks”, le men­tion, le affer­ma­zioni che meglio rac­con­tano la manifestazione.

La Mappa delle Interazioni di ijf13

ijf13

Il pomeriggio della prima giornata terrò un mini-seminario, un workshop dedicato all’applicazione della gamification in ambito editoriale. Con “La gamification è una cosa seria, anche per le news”, proverò a fornire il mio contributo alla creazione di una cultura di base sul tema, parlando dell’applicazione delle tecniche di gioco a contesti non ludici con esempi concreti delle possibili applicazioni in campo editoriale.

Il giorno successivo, il 1 maggio, sarà la volta del panel dedicato alla data visualization. Farò da moderatore nel confronto su “Data visualization: i dati si fanno belli e diventano informazione”  in cui si discuterà della trasformazione dei dati in informazione strategica  per il giornalismo e per le aziende. La ragion d’essere di DataMediaHub.

Il 2 maggio si passa alla realizzazione di contenuti con l’hackathon in cui sei gruppi di lavoro, coordinati da altrettanti mentor tra cui due dei co-fondatori di DataMediahub, si dedicheranno per tutta la giornata a temi distinti: sanità, economia, sport, politica, ricerca e sviluppo. L’evento, il cui hashtag ufficiale è #hackijf14, vedrà il supporto del quotidiano “La Stampa” con la propria web car – che sarà presente ed attiva nel corso di tutta la manifestazione – ed il live blogging della giornata. I risultati verranno presentati il giorno successivo ed i migliori lavori saranno pubblicati, anche, nell’area Medialab del sito del quotidiano con il quale collaboro come social media editor.

Sempre il 2 maggio modero un panel dedicato alla metriche ed al loro impatto per il futuro del giornalismo, e dei giornali, nell’era digitale. Il confronto vedrà la partecipazione di esperti internazionali del calibro di Tony Haile, CEO Chartbeat, Steffen Konrath, fondatore Liquid Newsroom, e Andrea Iannuzzi, direttore dell’AGL, l’Agenzia Giornali Locali del Gruppo Editoriale L’Espresso. Tema che mi è particolarmente caro da tempo poichè, come altri, ritengo che sia necessario andare oltre le pagine viste per evitare i click whores che fanno affondare il giornalismo digitale e per recuperare redditività per i quotidiani online.

La mattina del giorno successivo, il 3 maggio, sarò a fare colazione con Good Morning Italia, progetto è nato a gennaio 2013 e che da allora, ogni mattina, “dà la sveglia” a migliaia di abbonati con uno sguardo informato e una sintesi dei fatti da tenere in considerazione.

Per l’ultima giornata del festival, il 4 maggio, è la volta di un’interessante case study. Un altro dei membri di DataMediaHub intervista Daniel Ha, co-fondatore e CEO di Disqus, company che raccoglie 200 milioni di commentatori e un miliardo e duecento milioni di visite uniche.

Ci vediamo lì

IJF14 Pass

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