Posted on 7 luglio 2009 by Pier Luca Santoro

Lei è un cretino, si informi!

Sull’organo di stampa governativo stamane viene pubblicato un articolo, a firma di Filippo Facci, che parte in un riquadro in prima pagina con il titolo “Chissenfrega dello sciopero dei blogger” [scritto esattamente così] per poi svilupparsi con altrettanta signorilità e professionalità a pagina 18 del quotidiano in questione con un nuovo titolo: “Quei blog che scioperano per il diritto di insultare”

Il Facci nell’articolo si scaglia contro il mondo intero prendendosela dapprima con i giornalisti, con particolare riferimento a Luca Sofri ed a Sandro Giglioli per poi concentrare il suo delirio – come da titolo – contro i blogger e concludendo, finalmente, con una cronistoria vittimista degli abusi di cui il poverino sarebbe stato vittima.

La sapienza e la professionalità del giornalista in questione sono riassunti tutti in questo periodo dell’articolo: “Che cosa vogliono costoro? È semplicissimo: vogliono che la rete resti porto franco e che permanga cioè quella sorta di irresponsabile e anarchica allegria che era propria di una fase pionieristica di internet e che era precedente a quando «la rete» non era ancora divenuta ciò che è ora: un media rivoluzionario, ma pur sempre un media, dunque la propaggine di altri media anche tradizionali che sono regolati dalla legge come tutto lo è.”

Internet è una propaggine di altri media tanto quanto il Facci è una propaggine del giornalismo più becero.

Per riprendere una delle più celebre battute di Antonio de Curtis non si può che concludere che: lei è’ un cretino, si informi!

Demagogia

Che il Facci non si preoccupi, entro 48 ore rettifico.