Posted on 6 novembre 2013 by

Il Muro Intorno al Mondo

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Da ieri il quo­ti­diano spa­gnolo «El Mundo», secondo gior­nale per ven­dite dopo «El Pais», “appen­dice” spa­gnola di RCSMe­dia­group che pro­prio a quella par­te­ci­pa­zione deve una parte con­si­stente della pro­pria situa­zione debi­to­ria, ha rin­no­vato il pro­prio sito web e deciso di innal­zare un mete­red pay­wall intorno ai pro­pri con­te­nuti, intorno al suo sito inter­net, il più visi­tato fra quelli di tutti i mezzi d’informazione euro­pei in lin­gua spagnola.

Nei due video sot­to­stanti i cam­bia­menti prin­ci­pali del quo­ti­diano e la cam­pa­gna di comu­ni­ca­zione lan­ciata per l’occasione.

Il mete­red pay­wall con­sen­tirà di visio­nare sino ad un mas­simo di 25 con­te­nuti men­sil­mente senza dover pagare. Da qui le opzioni sono tante e tutte a paga­mento: abbo­na­mento a Orbyt, l’equivalente della futura “edi­cola ita­liana” attra­verso la quale in due anni sono stati rag­giungi 85mila abbo­na­menti a «El Mundo», a prezzi da saldo, e che da diritto all’acceso a tutte le ver­sioni del quo­ti­diano, la sot­to­scri­zione all’edizione car­ta­cea, che da accesso a tutti i con­te­nuti del sito web. o pagare solo per una par­ti­co­lare applicazione.

Il prezzo richie­sto [che paghe­ranno?] gli utenti varia da 2,95€  per le appli­ca­zioni di tele­fo­nia mobile a 4,95€ per la ver­sione per tablet sino ai 10€ per la sot­to­scri­zione di Ori­byt che, come detto, rende acces­si­bili tutti i con­te­nuti e le ver­sioni. Inol­tre, chi acqui­sta quo­ti­dia­na­mente la ver­sione car­ta­cea otterrà un codice per acce­dere al web senza limiti per quel giorno.

Ma la domanda resta sem­pre quella: per­chè si dovrebbe pagare, con­si­de­rando anche che «El Pais» resta invece aperto. Secondo quanto dichia­rato in un han­gout con strea­ming dal vivo Pedro J. Ramí­rez, Diret­tore del gior­nale, si sostiene che ven­gono offerte infor­ma­zioni di valore e che dun­que si debba pagare affer­mando che:

Me mole­sta que haya quien piense que la infor­ma­ción no tiene valor. Nue­stro obje­tivo es devol­ver el valor al tra­bajo que hacen los pro­fe­sio­na­les, poniendo un pre­cio para quien quiera pagar [Mi dà fasti­dio che alcune per­sone pen­sino che l’informazione non ha valore. Il nostro obiet­tivo è quello di ripor­tare il valore al lavoro fatto da pro­fes­sio­ni­sti, met­tendo un prezzo per chi vuole pagare].

Il ritor­nello di sem­pre insomma. Una moti­va­zione che per quanto legit­tima resta vuota, priva di signi­fi­cato, e di spe­ranza effet­tiva di otte­nere dei ricavi, nello sce­na­rio attuale.

Buona for­tuna!

newspaper_paywall

Per appro­fon­dire. L’edi­to­riale di Pedro J. Ramí­rez “El Mundo cam­bia pelle, ci gua­da­gnano tutti” e un altro arti­colo, pub­bli­cato sem­pre sul sito web del gior­nale, “Non ci sarà un solo let­tore che non avrà bene­fici da El Mundo”.

Bonus track l’info­gra­fica rea­liz­zata da Blog­me­ter Spa­gna sulle “Face­book Top Brands” della peni­sola ibe­rica per set­tem­bre 2013 dalla quale emerge come «El Mundo» abbia un tasso di enga­ge­ment infe­riore a «El Pais» ed a molti altri quo­ti­diani spagnoli.

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